AEM S.p.A., acronimo di Azienda Elettrica Municipale, era un'azienda energetica italiana, che operava nella distribuzione di energia elettrica e gas naturale principalmente nella provincia di Milano.
Fondata nel 1910 da Emilio Caldara, aveva la sede a Milano, ed era quotata alla Borsa dal 1996.
Nel 2008 si è fusa con la ASM di Brescia formando A2A.
Storia Alla fine dell'Ottocento fu costruita a Milano la centrale termoelettrica di Santa Redegonda, prima in Europa e seconda nel mondo. La sua gestione fu affidata nel 1884 alla Edison, partecipata con grandi investimenti da diverse personalità della Milano finanziaria. In seguito il Comune di Milano affidò a questa società la gestione dell'illuminazione elettrica di alcune strade. Ma la Union des Gaz che aveva allora una posizione monopolista sulla città nel settore dell'illuminazione stradale fece ricorso al Comune contro questa decisione; il contenzioso si risolse nel 1887, anno in cui si stipulò la prima convenzione quinquennale con la Edison per l'illuminazione pubblica a elettricità della città.
Nel 1893 la Edison ebbe anche la convenzione per l'elettrificazione delle linee tranviarie, poi sempre la stessa fece centrali idroelettriche. Ma le tariffe applicate dalle Edison erano ritenute troppo alte rispetto alla media italiana, e così iniziò a maturare l'idea di trovare un'alternativa a quella società e nel 1903 fu varata una legge per la municipalizzazione del servizi pubblici aprendo nel 1905 la nascita della prima centrale comunale in Piazza Trento.
Nel 1910 nacque l'Azienda Elettrica Municipale (AEM) di Milano, che iniziò il suo primo esercizio il 1º gennaio dell'anno successivo. Ma c'era sempre la Edison che protestava perché si vedeva non rispettati i diritti, contenzioso che si risolse cinque anni dopo con una convenzione che determinò un concordato sia sulle tariffe che sulla divisione delle future utenze con scadenza della convenzione al 1931.
Ma l'azienda aveva riportato danni economici dalla seconda guerra mondiale, che furono sanati da forti investimenti negli anni cinquanta, soprattutto con la costruzione di impianti idroelettrici in Alta Valtellina (dighe di San Giacomo di Fraele e di Cancano II), per le cui realizzazioni venne allestita la Filovia dello Stelvio impiegando alcuni filocarri per il trasferimento dei materiali da costruzione; così facendo, nel 1963, si era raddoppiata la capacità produttiva rispetto al periodo anteguerra, dando anche tale azienda il suo contributo al boom economico iniziato in quegli anni.
Dal luglio 1981 rileva dalla Edison la gestione del servizio gas per Milano e alcuni comuni vicini. Con l'occasione si avvia nel 1984 il programma di conversione a metano della rete gas terminando l'operazione nel 1994.
Nel corso degli anni '90 si avvia il progetto di teleriscaldamento, iniziando dalle zone sud-ovest e Bicocca oltre alla città di Sesto San Giovanni.
Nel rispetto della Legge 142/90 l'azienda viene privatizzata e trasformata in società per azioni nel 1996, e il 15 luglio 1998 con il 49% del capitale è quotata alla Borsa di Milano.
Nel 1999, con la nascita di Fastweb, entra anche nelle telecomunicazioni, con l'obiettivo di portare a Milano una rete in fibra ottica.
Nel 2001 stringe alleanze con altre società europee dando vita a nuove società come Electrone, Italpower e Plurigas.
Nell'ottobre 2007 l'assemblea della società ha approvato la fusione per incorporazione con l'ASM di Brescia, completata il 1º gennaio 2008. La nuova società è stata chiamata A2A.
Azionariato L'azionariato di AEM era: Comune di Milano - 43,268%; Motor Columbus AG - 5,322%; Fidelity International Limited - 2,074%.
Note
Voci correlate A2A AMSA ASM Brescia Sede direzionale AEM
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