Fu tra i maggiori studiosi di paleontologia dei vertebrati in Italia; i suoi principali campi di interesse furono i mammiferi fossili quaternari (in particolare gli equidi), la micropaleontologia e la geologia regionale. Negli anni ’60 riorganizzò le collezioni paleontologiche dell'Ateneo di Firenze, ricoprendo la carica di direttore del Museo di Geologia e Paleontologia, che poi divenne una sezione del Museo di Storia Naturale. Dopo aver insegnato a Bari, nel 1961 Azzaroli divenne professore ordinario di paleontologia presso la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali di Firenze; fino al 1996 insegnò nell'istituto. Nella sua lunga carriera scientifica compì fondamentali studi sui mammiferi fossili quaternari. Nel 1971-1972 fu tra gli organizzatori (con Giancarlo Ligabue, Giovanni Pinna, Philippe Taquet) di una missione cofinanziata da CNR e Fondazione Ligabue nel deserto del Tenerè (Sahara nigeriano) che portò alla ricognizione del giacimento a dinosauri di Gadoufaoua.
L'11 aprile 1984 divenne socio dell'Accademia delle scienze di Torino.
Opere Azzaroli A. & Cita M.B. (1963). Geologia Stratigrafica. Volume 1. 262 pp. Cisalpino Goliardica, Milano. Azzaroli A. & Cita M.B. (1963). Geologia Stratigrafica. Volume 2. 353 pp. La Goliardica, Milano. Azzaroli A. & Cita M.B. (1967). Geologia Stratigrafica. Volume 3. 405 pp. La Goliardica, Milano. Azzaroli A. (1971). Paleontologia dei Vertebrati. 122 pp. CLUSF, Firenze. Azzaroli A. (1990). Lezioni di paleontologia dei Vertebrati. 375 pp. Pitagora, Bologna.
Note
Bibliografia L. Rook. 2015. Dedication to Augusto Azzaroli (1921-2015). Bollettino della Società Paleontologica Italiana, 54 (2), 2015, 147-159. Modena
Collegamenti esterni
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