Fu il primo direttore del Reale Conservatorio di Liegi dal 1826 al 1862, un ruolo assegnatogli da Guglielmo I dei Paesi Bassi. Oltre ad essere il direttore, egli dava lezioni di armonia e di composizione musicale. Alcuni dei suoi allievi più noti furono Adolphe Samuel, César Franck e Jean-Théodore Radoux, l'ultimo dei quali lo succedette alla direzione del conservatorio. Per i suoi meriti fu nominato nel 1859 commendatore dell'Ordine di Leopoldo.
Biografia
Louis-Joseph Daussoigne nacque il 10 giugno 1790 a Givet, rimanendo però presto orfano di entrambi i genitori. Adottato insieme a suo fratello dallo zio Étienne Méhul nel 1797, aggiungerà il cognome del suo tutore legalmente il 12 agosto 1845, all'età di 55 anni, risultando definitivamente all'anagrafe come Daussoigne-Méhul.
Nel 1799, all'età di nove anni, Louis entrò al Conservatorio di Parigi, studiando lì per dieci anni e ricevendo in particolare i primi premi in teoria musicale nel 1799, in composizione musicale nel 1803, in pianoforte nel 1806 ed in contrappunto e fuga due anni dopo. Tra i suoi insegnanti figuravano Louis Adam per il pianoforte, Charles Simon Catel per l'armonia e suo zio per la composizione. Nel 1803 iniziò ad impartire lezione di teoria musicale al conservatorio.
Nel 1809 vinse il Prix de Rome con la cantata Agar le Désert, ottenendo una borsa di studio per proseguire la propria formazione all'Accademia di Francia di Roma. Di conseguenza, si dimise dall'incarico di insegnante al Conservatorio trasferendosi nella caput mundi, ove studiò dal febbraio del 1810 fino al 1813. Dopo essere tornato ad insegnare al Conservatorio nel 1814, rimase ivi fino al 1826. Suo fratello, nel frattempo, che prestò servizio come tenente nell'esercito francese durante la guerra del 1812, fu ucciso in azione.
Nel 1827, Daussoigne fu nominato direttore del Conservatorio reale di Liegi, carica che mantenne per 35 anni.
Nel 1834 il compositore fu nominato membro corrispondente dell'Institut de France, in sostituzione di Meyerbeer. Daussoigne-Méhul compose diverse opere per pianoforte solo, musica sinfonica, alcune opere e musica da camera. Una sua opera comica, Aspasie et Périclès, debuttò all'Opéra di Parigi nel 1820. Completò inoltre anche l'opera incompiuta di suo zio Étienne Méhul, Valentin de Milan, che debuttò all'Opéra -Comique nel 1822.
Morì all'età di 84 anni, dopo oltre 50 anni di matrimonio con Marie-Adélaïde Bellet, figlia dell'imprenditore edile parigino Alexandre Godefroy-Bellet. Loro figlio, Alexandre Daussoigne-Méhul, fu pianista, organista, compositore e critico musicale.
Composizioni
3 quartetti per archi Overture Aspasie et Périclès, opera in un atto su libretto di Jean-Pons-Guillaume Viennet, 1820 Les Deux Salem, opera in un atto su libretto di Paulin de Lespinasse, 1824 À la mémoire de Grétry, cantata, 1828 Bruxelles en 1830-1831, sinfonia eroica per coro a orchestra, 1834 Cantate sur des airs populaires, 1856 Hommage à Grétry, cantata, 1862
Fonti
Biographie de Joseph Daussoigne-Méhul
Note
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