Il Gran Premio d'Azerbaigian 2017 è stata l'ottava prova della stagione 2017 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 25 giugno 2017 sul circuito stradale di Baku ed è stata vinta dall'australiano Daniel Ricciardo su Red Bull Racing-TAG Heuer, al suo quinto successo in carriera. Ricciardo ha preceduto sul traguardo il finlandese Valtteri Bottas su Mercedes ed il canadese Lance Stroll su Williams-Mercedes, al suo primo podio in carriera.
Vigilia Sviluppi futuri Viene pubblicata la prima bozza del calendario per la stagione . Sono previsti ventuno gran premi, anche se sia il Gran Premio di Cina che quello di Singapore sono ancora soggetti a conferma. La stagione inizierebbe il 25 marzo, in Australia, e si concluderebbe il 25 novembre ad Abu Dhabi. La gara in Russia viene riportata in autunno (al fine di evitare la concomitanza con il mondiale di calcio disputato nel paese), quella d'Azerbaigian anticipata ad aprile. Vi sarebbe il rientro per i Gran Premi di Germania e Francia, e vengono previsti tre weekend di gara di fila, tra il 24 giugno e l'8 luglio. Esce dal mondiale il Gran Premio della Malesia.
Il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, Jean Todt, annuncia la volontà di aprire un nuovo procedimento per la selezione di almeno due nuove scuderie da ammettere al campionato.
Aspetti tecnici La Pirelli, unica fornitrice di pneumatici, annuncia che per il Gran Premio fornirà coperture di mescola supersoft, soft e medium. Prima della gara la Pirelli sostituisce 13 gomme supersoft, danneggiate durante il trasporto.
La FIA stabilisce due zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: sul rettilineo dei box, e nel tratto tra la curva 2 e la curva 3. Vi è un solo punto di determinazione del distacco dei piloti, fissato alla curva 20. La Federazione chiarisce il divieto di arricchire la benzina con additivi nell'olio. Vi è il dubbio, infatti, che qualche scuderia aggiunga al lubrificante degli additivi vietati nella benzina e che ciò possa potenziare il carburante con sostanze in grado di elevare la potenza della power unit.
Aspetti sportivi Questa è la prima edizione del gran premio, anche se nella stagione 2016 lo stesso tracciato ospitò il Gran Premio d'Europa. Gli organizzatori del gran premio, già al termine della stagione 2016, chiesero alla FIA di potere modificare la denominazione della gara in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal 2017. La Federazione ha concesso il cambiamento del nome, che così entra per la prima volta nella lista dei gran premi validi per il mondiale.
La Sauber conclude il suo contratto di collaborazione con Monisha Kaltenborn, team principal dalla fine del 2012.
A seguito dell'incidente al via del precedente Gran Premio del Canada il pilota della Scuderia Toro Rosso, Carlos Sainz Jr., è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza.Carlos Sainz Jr. penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, in quanto ritenuto responsabile di un incidente nel precedente Gran Premio del Canada. I due piloti della McLaren, Stoffel Vandoorne e Fernando Alonso, sono penalizzati di 15 posizioni sulla griglia, in quanto sulle loro vetture vengono montate nuove componenti del motore.
La FIA modifica il regolamento nel punto riguardante l'esposizione delle bandiere blu nei confronti nei doppiati, che li obbliga a cedere strada agli altri piloti. Da questa gara viene nuovamente allungato il gap, entro cui i commissari saranno chiamati a esporre le bandiere blu, passando da 1" a 1"2 di distacco tra doppiato e sopraggiungente. Da inizio stagione, invece, le bandiere venivano esposte quando il gap era entro il secondo, cinque decimi in meno rispetto a quanto avveniva sino al 2016.
L'ex pilota di F1 statunitense Danny Sullivan è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Bahrein.
Prove Resoconto Le due Red Bull Racing dominano la prima sessione di libere; Max Verstappen precede di oltre quattro decimi il compagno di team Daniel Ricciardo. A mezzo secondo dall'olandese si piazza Sebastian Vettel, che però ha affrontato la sessione montando gomme soft, e non supersoft, come invece fatto dalle vetture del team angloaustriaco. La pista risulta poco gommata, e molti piloti sono stati autori di errori di guida.
Quarto si è classificato Sergio Pérez, davanti alla due Mercedes. Il messicano è stato poi autore di un incidente senza però conseguenze fisiche. La direzione di gara, al fine di ripulire il tracciato dai detriti, ha interrotto la sessione con bandiere rosse. Per le vetture tedesche, invece, vi è un problema di messa in temperatura della gomme soft, tanto che Hamilton e Bottas (anche lui ha toccato le barriere) devono compiere due giri di riscaldamento, prima di cercare il tempo. Lo stesso problema si verifica sulla vettura di Kimi Räikkönen.
Max Verstappen si conferma il più rapido, anche nella seconda sessione. Al pomeriggio al secondo posto si piazza, staccato di un decimo, Valtteri Bottas, che precede l'altro pilota della Red Bull Daniel Ricciardo. Verstappen, nell'ultimo tentativo, è andato anche contro le barriere, provocando gravi danni alla monoposto. Le Ferrari hanno chiuso con il quarto e quinto tempo, dimostrando competitività sul long run, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto solo il decimo tempo. Le Mercedes hanno evidenziato ancora problemi con la temperatura degli pneumatici, e Hamilton è stato autore di diversi errori di guida.
La sessione è stata interrotta due volte: oltre che per l'incidente di Verstappen anche per uno di Jolyon Palmer, finito contro il muretto nello stesso punto dell'incidente di Pérez.
Al termine della prima giornata di prove viene modificato il disegno della chicane prima della Torre, rendendo la pista meno sinuosa. In quel punto vi erano stati gli incidenti di Palmer e Pérez. La McLaren sostituisce altre componenti della power unit, sia sulla vettura di Alonso che su quella di Vandoorne. Il primo totalizza quaranta posizioni di penalità, mentre il belga è penalizzato di trenta.Fernando Alonso penalizzato di quaranta posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione di diverse componenti della power unit. Stoffel Vandoorne penalizzato di trenta posizioni per la sostituzione di diverse componenti della power unit e di cinque posizioni per la sostituzione del cambio.
Nella sessione del sabato il più veloce è Valtteri Bottas, che precede, per meno di un decimo, il connazionale Kimi Räikkönen, che, a sua volta, precede l'altro pilota della Mercedes Lewis Hamilton. Grazie anche alla modifica della chicane il finlandese ha ottenuto il record della pista. Sebastian Vettel ha chiuso colo dodicesimo tempo, rallentato da una perdita d'acqua del motore della sua vettura. Anche Verstappen ha subito un problema al cambio, che lo ha limitato nella sessione. Sulla Renault di Jolyon Palmer si è verificato un incendio, tanto che il pilota inglese ha potuto effettuare solo pochissimi giri.
Prima delle qualifiche la Ferrari sostituisce la power unit sulla vettura di Vettel dopo il problema nelle ultime libere.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'44"410 19 2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'44"880 +0"470 22 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'44"967 +0"557 20
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'43"362 36 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'43"462 +0"100 32 3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'43"473 +0"111 34 Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'42"742 21 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'42"837 +0"095 14 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'43"158 +0"416 23
Qualifiche Resoconto La Renault di Jolyon Palmer non viene riparata a tempo, per cui il pilota britannico non prende parte alle prove. Anche nella prima fase di queste qualifiche diversi piloti, a causa dello sporco sulla pista, sono vittime di errori e sfioramenti con i muretti della pista.
La testa della classifica della manche cambia diverse volte padrone, fino al tempo di Lewis Hamilton, che è anche l'unico capace di scendere sotto il minuto e quarantadue secondi. Vengono eliminati, al termine della fase, i due piloti della McLaren, poi Marcus Ericsson e Romain Grosjean.
Nella seconda fase Lewis Hamilton si conferma ancora il più rapido, facendo segnare un tempo sotto il minuto e quarantuno. Nel corso della Q2 Felipe Massa dimostra diverse difficoltà con la sua monoposto. Valtteri Bottas, solo all'ultimo tentativo, riesce a inserirsi al secondo posto dietro al compagno di team. Vengono eliminati i due piloti della Scuderia Toro Rosso, quindi Nico Hülkenberg, Pascal Wehrlein e Kevin Magnussen.
Nella fase finale Bottas si porta al comando, mentre Hamilton, che ha commesso un errore nel primo tentativo, è secondo. Vettel è solo quinto a causa di un testacoda. Hamilton soffre di vibrazioni alla sua monoposto e poco dopo Daniel Ricciardo abbandona le qualifiche a causa di un errore di guida che lo porta a toccare le barriere e a rovinare la sua Red Bull. La sessione viene interrotta, per permettere ai commissari di spostare, senza pericoli, la monoposto. Riprende quando mancano poco più di tre minuti e mezzo alla bandiera a scacchi: i piloti tentano per un ultimo giro veloce, senza però potere effettuare due giri di lancio, come molti avevano fatto fino a quel momento. Lewis Hamilton strappa la pole position a Bottas, mentre la seconda fila è tutta della Ferrari.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'41"983 1'41"275 1'40"593 1 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'43"026 1'41"502 1'41"027 2 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'42"678 1'42"090 1'41"693 3 4 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'42"952 1'41"911 1'41"841 4 5 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"544 1'41"961 1'41"879 5 6 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'43"162 1'42"467 1'42"111 6 7 31 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1'43"051 1'42"751 1'42"186 7 8 18 Lance Stroll Williams-Mercedes 1'43"613 1'42"284 1'42"753 8 9 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1'43"165 1'42"735 1'42"798 9 10 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"857 1'42"215 1'43"414 10 11 26 Daniil Kvjat Toro Rosso 1'42"927 1'43"186 11 12 55 Carlos Sainz Jr. Toro Rosso 1'43"489 1'43"347 15 13 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'44"029 1'43"796 12 14 27 Nico Hülkenberg Renault 1'43"930 1'44"267 13 15 94 Pascal Wehrlein Sauber-Ferrari 1'44"317 1'44"603 14 16 14 Fernando Alonso McLaren-Honda 1'44"334 19 17 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'44"468 16 18 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'44"795 17 19 2 Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'45"030 18Tempo limite 107%: 1'49"121 NQ 30 Jolyon Palmer Renault 20Jolyon Palmer non prende parte alle qualifiche. È comunque ammesso al via del gran premio da parte dei commissari. In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto Al via Lewis Hamilton prende il comando, seguito da Sebastian Vettel che sfrutta l'incidente tra i due finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Räikkönen. Seguono, dietro ai primi due, Sergio Pérez, Max Verstappen, lo stesso Räikkönen, poi Felipe Massa, Esteban Ocon e Lance Stroll. Bottas si ferma per cambiare il musetto, e rientra ultimo, doppiato, a causa del giro lento che ha dovuto compiere, con una gomma danneggiata, per rientrare ai box.