Con la nazionale brasiliana ha partecipato a due edizioni del campionato mondiale (2022 e 2026) e una edizione della Copa América (2024).

Biografia Nasce nella favela di Restinga a Porto Alegre. Il padre è cittadino italiano.

Caratteristiche tecniche Dotato di una buona tecnica, è un'ala sinistra impiegabile anche sulla fascia destra o come trequartista. Predilige rientrare dentro al campo per sfruttare il suo mancino, tira bene anche di testa e vanta un'ottima precisione di tiro. Ritenuto uno degli attaccanti brasiliani più forti della sua generazione le sue abilità di posizionamento e la sua capacità di muoversi bene in campo aperto sfruttando gli spazi gli permettono di usare al meglio il proprio gioco offensivo nella profondità, la sua potenza di tiro gli consente di calciare bene anche dalla lunga distanza, inoltre Raphinha sa essere freddo pure sottoporta. Dispone pure di una buona agilità e visione di gioco. Quando agisce sulla fascia destra, sfrutta il piede sinistro per rientrare verso il centro del campo, creando occasioni da gol o servendo palloni in zone pericolose. Il suo dribbling – caratterizzato da un controllo palla preciso, rapidi cambi di direzione e un mix di velocità e creatività – gli consente di superare i difensori nell'uno contro uno. Abile nel passaggio, Raphinha effettua cross precisi e serve palloni filtranti in area, allargando le maglie della difesa avversaria e dimostrandosi efficace anche negli spazi stretti. In fase difensiva, svolge un ruolo importante nel contro-pressing, recuperando palla grazie ai ripiegamenti a supporto dei terzini o disturbando la costruzione del gioco avversario.

A partire dalla stagione 2026-2027 inizia a giocare stabilmente da prima punta, con eccellenti risultati.

Carriera Club Gli inizi in Sudamerica Dopo provini infruttuosi con l'Internacional e il Grêmio, Raphinha ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'Imbituba, dove è stato poi notato dall'Avaí. Raggiunta la maggiore età è entrato a far parte della squadra giovanile dell'Avaí.

L'esperienza in Portogallo: Vitória Guimarães e Sporting Lisbona

Nel febbraio del 2016 viene acquistato dal , che inizialmente lo aggrega alla seconda squadra. Debutta nella Primeira Liga il 13 marzo 2016 nel match perso 1-0 contro il . Segna il suo primo goal in campionato nell'edizione 2016-2017, nel match contro il Marítimo vinto per 2-0. Fai il suo debutto nelle competizioni europee il 14 settembre 2017, nel match di Europa League contro il Salisburgo, terminato 1-1. Nell'edizione 2017-2018 mette a segno quindici gol; tra questi due doppiette nella vittoria per 2-1 contro il Vitória Setúbal e nel pareggio per 3-3 contro il Portimonense. Nello stesso anno vince il premio come giocatore rivelazione del Vitória Guimarães.

Nel luglio 2018 viene acquistato dallo . Debutta il 12 agosto nella sfida in trasferta contro il Moreirense (1-3). Segna il suo primo gol con la maglia dei Leões il 20 settembre, nella vittoria per 2-0 contro il Qarabag in Europa League. Nonostante un infortunio che lo terrà indisponibile per gran parte della stagione, vincerà comunque la Coppa di Lega portoghese e la Coppa di Portogallo, qui segnando uno dei rigori decisivi. Finirà la stagione con 4 gol e 4 assist.

Rennes Il 2 settembre 2019 viene acquistato dal per 21 milioni di euro, record di acquisto del club. Segna il suo primo gol con il Rennes il 10 novembre 2019 contro l'Amiens, segnando il rigore del definitivo 3-1. Nel campionato francese segna 5 gol e 3 assist in 22 partite nella sua prima stagione; in quella seguente gioca 6 partite, condite da 1 gol e 2 assist.

Leeds United

Il 6 ottobre 2020 firma un quadriennale per il per 23 milioni di euro. Debutta come sostituto il 19 ottobre, nella sconfitta per 1-0 contro il Wolverhampton, mentre fa il suo debutto da titolare il 22 novembre contro l'Arsenal (terminata con 0-0). Segna la sua prima rete in Premier League il 28 novembre dello stesso anno, decidendo il match vinto per 0-1 contro l'Everton, permettendo al Leeds di vincere la prima al Goodison Park della loro storia. Nella sua prima stagione con i peacocks mette a segno 6 marcature e fornisce 9 assist.

L'annata successiva, con 11 goal e 3 assist, è protagonista della salvezza del club, che conclude al 17º posto il campionato. Inoltre è il capocannoniere della stagione dei peacocks.

Barcellona 2022-2024: l'arrivo a Barcellona e la prima Liga

Il 13 luglio 2022 viene annunciato un principio di accordo per il suo passaggio al per 42 milioni di euro, nonostante l'interesse dei club londinesi di Arsenal, Chelsea e Tottenham; due giorni dopo il trasferimento viene finalizzato. Debutta con i blaugrana il 13 agosto, nel pareggio per 0-0 con il Rayo Vallecano. Debutta in Champions League il 13 settembre nella sconfitta per 2-0 contro il Bayern Monaco, sconfitta che spingerà il Barcellona in Europa League per il secondo anno consecutivo. Nella sua prima stagione è continuamente oscurato da Ousmane Dembélé per il posto da titolare, ancora preferito dal manager Xavi, e a causa di ciò non riesce ad esprimersi al meglio venendo giocato sull'ala sinistra invece che nel suo naturale ruolo da ala destra. Il 15 gennaio 2023, grazie alle vittorie contro il Real Betis (2-4 ai rigori, dopo il 2-2 dei tempi supplementari) e il Real Madrid (1-3) si aggiudica il primo trofeo con la maglia blaugrana: la Supercopa de España. Il 16 febbraio, contribuisce con un gol ed un assist nel pareggio per 2-2 al Camp Nou contro il Manchester United nei playoff di Europa League, tuttavia la sconfitta per 2-1 all'Old Trafford elimina il Barcellona dalla competizione. Il 14 maggio fornisce l'assist a Robert Lewandowski per il secondo gol nella sfida contro l'Espanyol, terminata 4-2 e che permetterà al Barcellona di diventare campione di Spagna per la ventisettesima volta; si tratta del primo titolo di campione nazionale per Raphinha. Conclude la stagione con 50 presenze, 10 gol e 12 assist.

La seconda stagione inizia con difficoltà per via di un infortunio che lo tiene fuori per buona parte della stessa, e anche al ritorno non riesce ad incidere come dovrebbe, sostituito dal giovane prospetto Lamine Yamal. Tuttavia è fondamentale per il cammino in Champions League, dove fornisce due assist nella sfida di ritorno contro i campioni d'Italia del Napoli agli ottavi di finale, contribuendo alla vittoria per 3-1 (4-3 nel totale). Poi segna una doppietta contro i campioni di Francia del Paris Saint-German ai quarti, nella vittoria in trasferta per 2-3 dove viene anche eletto MVP, ma vengono poi eliminati in casa con una sconfitta per 1-4, dove segna l'unica rete del match per il Barça. In campionato raggiunge il secondo posto, dietro il Real Madrid. Conclude la stagione con 37 presenze, 10 gol e 13 assist.

2024-2025: la stagione della consacrazione e il treble nazionale

La terza stagione del Barcellona inizia con l'incertezza sul suo futuro vista la partenza di Xavi, ma il nuovo allenatore Hans-Dieter Flick gli dà completa fiducia e decide di tenerlo con se, tanto da renderlo uno dei capitani della squadra. Flick gli fa cambiare ruolo, rendendolo un centravanti totale e fiancheggiandolo a Lewandoski e Yamal, migliorando incredibilmente le sue abilità. Il 31 agosto 2024 segna la sua prima tripletta in carriera nella vittoria per 7-0 contro il Real Valladoid, a cui si aggiunge anche un assist per il gol finale di Ferran Torres. Il 23 ottobre segna un'altra tripletta, questa volta nella nuova Champions League nel successo per 4-1 contro il Bayern Monaco. Il 26 ottobre segna il suo primo gol nel Clásico contro il Real Madrid, aprendo le marcature per lo 0-4 finale; a fine partita lui, Lamine Yamal e Ansu Fati vengono presi di mira dai dei cori razzisti dai tifosi blancos, venendo però difesi dai giocatori della squadra rivale. Il 12 gennaio 2025 vince la Supercopa de España dopo aver superato l'Atletico Bilbao nella semifinale (0-2) e il Real Madrid in finale (2-5, segnando una doppietta e fornendo un assist, venendo anche eletto MVP della finale); conclude la competizione come capocannoniere con 2 reti (a pari merito con Yamal e Rodrygo). Il 21 gennaio guida la rimonta in casa del Benfica, segnando una doppietta nel successo per 4-5 nella settima giornata di Champions League. Agli ottavi di finale incontra nuovamente il Benfica e segna 3 gol nelle due partite per il risultato complessivo di 4-1. Segna 1 gol e fornisce 2 assist nel successo per 4-0 contro il Borussia Dortmund ai quarti, che basterà a far passare il turno alla squadra che vede così le semifinali di Champions League per la prima volta in sei anni. Il 19 aprile segna una doppietta nel successo per 4-3 contro il Celta Vigo, segnando il suo cinquantesimo gol con la maglia blaugrana. Il 26 aprile vince la Copa del Rey sconfiggendo il Real Madrid per 3-2. Nella semifinale di andata contro l'Inter (3-3) fornisce l'assist per il gol di Ferran Torres che gli permette di superare il record di maggior contributi al gol con la maglia del Barcellona in una singola stagione di Champions League detenuto da Lionel Messi (19 contributi al gol nella stagione 2011-2012). Segna anche nella sfida di ritorno a San Siro terminata col punteggio di 4-3 che sancisce l'eliminazione del club catalano. Raphinha esce dalla competizione come capocannoniere con 13 gol (a pari merito con Serhou Guirassy) e miglior assistman con 9 assist. L'11 maggio segna una doppietta nel successo per 4-3 contro il Real Madrid. Il 15 maggio, grazie al successo per 0-2 contro l'Espanyol, vince il suo secondo campionato. Conclude la stagione con 57 presenze, 34 gol e 26 assist, venendo inoltre premiato come MVP della liga spagnola. Questa stagione gli permetterà di raggiungere il quinto posto nella classifica del Pallone d'oro. Il 22 maggio rinnova il suo contratto col Barcellona, fino al 30 giugno 2028.

2025-oggi: continuo dell'esperienza a Barcellona Il 16 agosto 2025 segna il primo gol del Barcellona nella nuova stagione, nel successo per 3-0 contro il Maiorca. Il 25 settembre, tuttavia, riporta una lacerazione nella parte centrale del bicipite femorale destro durante la partita contro il Real Oviendo; torna in campo solo il 22 novembre contro l'Atletico Bilbao nella partita inaugurale nel nuovo Camp Nou, vinta per 4-0. Il 21 dicembre segna un rigore contro il Villareal nel successo per 0-2, superando il record di Johan Cruyff di gol con la maglia del Barça (60). L'11 gennaio 2026 vince nuovamente la Supercopa de España dopo aver superato l'Atletico Bilbao (5-0, segnando 2 gol e fornendo 2 assist) e il Real Madrid (3-2, segnando una doppietta e venendo nominato MVP della finale); conclude la competizione come capocannoniere con 4 reti. Il 3 marzo va a segno nel successo per 3-0 contro l'Atlético Madrid nella semifinale di ritorno della Copa del Rey, che tuttavia non basta a ribaltare il 4-0 subito all'andata e che quindi porta all'eliminazione della squadra. Il 15 marzo segna la sua terza tripletta in carriera, nel successo per 5-2 contro il Siviglia. Il 17 marzo segna una doppietta e fornisce 2 assist nel successo per 7-2 contro il Newcastle United agli ottavi di ritorno di Champions League (8-3 nel totale), venendo eletto MVP della partita con la sua miglior prestazione della stagione. Tuttavia, dopo un infortunio al bicipite femorale destro in nazionale, è costretto a restare in Brasile per il recupero, mancando i quarti di finale di Champions League contro i connazionali dell'Atlético Madrid che vincono 3-2 nel totale ed eliminano il Barcellona dalla competizione. Il 10 maggio, grazie al successo per 2-0 contro il Real Madrid, il Barça ottiene la certezza matematica della vittoria della Liga, per la prima volta assegnata in un Clasíco; si tratta del terzo campionato vinto da Raphinha, il secondo consecutivo. Torna in campo il 17 maggio, nel successo per 3-1 contro il Real Betis, dove sigla una doppietta. Termina la stagione con 33 partite, 21 gol e 8 assist.