Per salvarti ho peccato è un film del 1953 diretto da Mario Costa.

Trama Il piccolo Luigino, figlio di una giovane coppia si ammala gravemente ed ha bisogno di una trasfusione di sangue. Il padre Guido scopre allora che il gruppo sanguigno di quello che fino a quel momento credeva suo figlio è diverso sia dal suo che da quello della madre, Elena: il bambino infatti è figlio di un criminale di guerra, Carlo Reder, un gerarca fascista a cui Elena si è dovuta concedere per salvare la vita allo stesso Guido. Carlo si trova ora in prigione proprio per crimini di guerra, ma viene fatto uscire per donare il sangue al bambino ma lui ne approfitta invece per evadere. Però, durante la fuga, Carlo rimane vittima di una brutta caduta che lo riduce in fin di vita e, ricoverato in ospedale in punto di morte, si redime offrendo il proprio sangue a Luigino, che riesce così a salvarsi.

Produzione La pellicola è ascrivibile al filone melodrammatico-sentimentale, comunemente detto strappalacrime (allora molto in voga tra il pubblico italiano) poi ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice.

Distribuzione Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 10 dicembre del 1953.

Venne in seguito distribuito anche in Germania Ovest, il 20 maggio del 1955, ed in Francia, il 10 agosto del 1955 con il titolo Pour toi, j'ai péché.

Venne distribuito anche nel mercato anglofono con il titolo For You I Have Sinned.

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