Suburra - La serie è una serie televisiva italiana, liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Si tratta del secondo adattamento dell'opera, dopo il film del 2015 diretto da Stefano Sollima, da cui riprende alcuni personaggi e gli attori che li interpretano.

È la prima serie originale italiana distribuita da Netflix. La prima stagione venne pubblicata nel 2017, la seconda nel 2019, la terza nel 2020. Nel 2023 viene distribuito sempre su Netflix lo spin-off Suburræterna.

Trama Prima stagione La serie segue le vicende di alcuni personaggi tra politici, criminali e persone comuni, coinvolti negli affari malavitosi della città di Roma, sullo sfondo dell'assegnazione degli appalti per la costruzione del Porto Turistico di Roma nel quartiere di Ostia.

Nel febbraio del 2008, a seguito dell'annuncio delle dimissioni da parte del sindaco di Roma, Samurai (ispirato a Massimo Carminati, ex criminale ed ex terrorista italiano), boss criminale del malaffare romano, ha solo 21 giorni per concludere l'acquisto di alcuni terreni del lungomare di Ostia, parte di proprietà del Vaticano e parte di proprietà della famiglia Adami, e far approvare dalla Commissione all'Edilizia la riunione degli stessi in un solo lotto. Questo è un passo obbligatorio e preliminare alla costruzione del Porto Turistico che dovrà sorgere in loco, il cui appalto è nelle mire delle mafie del sud Italia, strategico per il traffico di droga (principale attività delle famiglie Adami e Anacleti) e per entrare nel giro di affari della capitale.

Aureliano Adami vive con il padre Tullio, che mal sopporta, e con la sorella Livia, e sogna di costruire uno chalet sui terreni di Ostia di appartenenza della madre, morta molti anni prima. La famiglia Adami si oppone fermamente al progetto di Aureliano; infatti sia Livia che il padre non informano Aureliano del progetto di cedere i terreni a Samurai e di entrare nell'affare del Porto. L'altro personaggio principale, Spadino, appartiene alla famiglia Anacleti, di etnia sinti, dedita allo strozzinaggio e in misura minore allo spaccio di stupefacenti, ma è disinteressato alle attività criminali organizzate dalla sua comunità e non accetta il ruolo attribuitogli dal fratello Manfredi e dalla madre che hanno combinato per lui un matrimonio con la figlia del patriarca di un'altra importante famiglia sinti. Spadino è omosessuale ma tiene nascosto alla famiglia il suo orientamento. La famiglia Anacleti e la famiglia Adami sono avversarie per il controllo delle attività criminali della zona di Ostia, storicamente sotto il controllo degli Adami per quello che riguarda il traffico degli stupefacenti.

Gabriele Marchilli, il terzo protagonista, sembra il classico bravo ragazzo ed è figlio di un poliziotto, che sogna per lui un futuro da funzionario di polizia. Vive con il padre, ma all'insaputa di questi si destreggia tra l'università e lo spaccio di cocaina ed MDMA, rifornendo tutte le feste della Roma benestante, durante le quali in genere partecipano personalità politiche, clericali e criminali. Egli viene usato come pedina da Samurai per i suoi interessi. Sara Monaschi è un revisore di conti spregiudicata, lavora in Vaticano e, insieme al marito, gestisce una società interessata ai terreni di Ostia, presi di mira da Samurai. Amedeo Cinaglia è invece un politico, consigliere comunale del comune di Roma, onesto e idealista; sente fortemente il senso del dovere nei confronti dell'elettore ma è pieno di rancore nei confronti del partito in cui non si sente rappresentato, ma anzi sottovalutato nonostante il suo lavoro in commissione e la sua integrità. Vive un conflitto interno legato alla sua morale, ma sarà costretto a scendere a compromessi con Samurai per raggiungere i suoi obiettivi, passando dall'altra parte. Sia Sara Monaschi che Amedeo Cinaglia sono coinvolti loro malgrado nell'affare dei terreni di Ostia, la prima come antagonista di Samurai, l'altro come pedina.

Seconda stagione Le vicende hanno luogo tre mesi dopo la fine della prima stagione, nei quindici giorni prima delle elezioni del nuovo sindaco di Roma, dal 14 al 22/23 giugno 2008. Sono giorni cruciali per il futuro della capitale.

Proprio a causa di questa scadenza ad alto impatto sociale, la battaglia tra politici corrotti, Chiesa e criminalità organizzata si fa ancora più intensa. Il potere sulla città di Roma è al centro delle dinamiche della seconda stagione che, quindi, allarga il suo “raggio d’azione” rispetto alla prima che ruota intorno al Vaticano e ai terreni di Ostia. La competizione per il potere è spietata e i personaggi sono sempre più desiderosi di ottenerlo.

Nella gara per guadagnarsi fama e rispetto nella capitale vediamo partecipare i protagonisti della prima stagione che, però, sono cambiati. Infatti, se nel primo ciclo di episodi Aureliano, Lele e Spadino hanno l’obiettivo di affermarsi per quello che sono prendendo le distanze da fratelli maggiori, famiglie ingombranti o padri pressanti, nelle puntate della seconda stagione sono adulti.

Essere diventati grandi significa anche aver maturato la consapevolezza di quello che si vuole. La posta in gioco è ancora più alta rispetto alla prima stagione: proprio per questo sono disposti a tutto e si dimostrano combattivi.

Terza stagione Le vicende hanno luogo pochi giorni dopo il suicidio di Lele e il risveglio di Manfredi dal coma, ora in terapia intensiva e agli arresti domiciliari. Adesso Aureliano e Spadino hanno intenzione di vendicare Lele e tutte le vittime di Samurai. Dopo aver compiuto la vendetta cercano di accordarsi con Cinaglia. Quest'ultimo infatti ha in mente di coinvolgerli in occasione del Giubileo Straordinario indetto dal Papa, in Africa. Il nuovo obiettivo dei due è adesso anche la gestione degli affari di Roma Nord, autoproclamandosi come "i nuovi Re di Roma".

Episodi Stagione Episodi Pubblicazione Prima stagione 10 2017 Seconda stagione 8 2019 Terza stagione 6 2020

Personaggi e interpreti Personaggi principali

Aureliano Adami (stagioni 1-3), interpretato da Alessandro Borghi.Secondogenito della famiglia criminale Adami, ha sogni di grandezza che vanno contro le idee caute del padre, causando spesso forti contrasti tra i due. Costruisce un'alleanza con Spadino e Lele. Alberto "Spadino" Anacleti (stagioni 1-3), interpretato da Giacomo Ferrara.Fratello di Manfredi, il boss del clan zingaro sinti degli Anacleti, si trova oppresso dal fratello e vorrebbe essere libero dalla famiglia, alla quale nasconde la propria omosessualità, frequentando ragazzi di nascosto, tra cui Teo, che si trova costretto ad uccidere per non far sapere alla sua famiglia di essere omosessuale, in quanto rapito da un cugino di Spadino e costretto a dire tutto. È innamorato di Aureliano ma è sposato con Angelica a causa di un matrimonio combinato. Gabriele "Lele" Marchilli (stagioni 1-2), interpretato da Eduardo Valdarnini.Figlio unico di un poliziotto ed abbandonato dalla madre quando era piccolo, a causa di un debito col Samurai si trova invischiato in affari più grandi di lui. È legato da una relazione extraconiugale con Sara Monaschi ed ha un rapporto conflittuale con il padre dopo che sua madre lo ha abbandonato andandosene via di casa quando era piccolo. Samurai costringe Gabriele ad uccidere il padre di Aureliano, e cerca di tendere una trappola ai suoi due amici con l'aiuto di suo padre Franco. Durante l'agguato però, Franco muore ucciso da Aureliano, venuto in difesa di Spadino. Alla morte del padre, intraprende la professione di ispettore mantenendo i suoi rapporti con Spadino e Aureliano. Tre mesi dopo la morte di suo padre, nel giugno 2008, sopraffatto da una vita criminale che non riesce a sostenere, si suicida sparandosi davanti ai suoi sodali. Valerio "Samurai" (stagioni 1-3), interpretato da Francesco Acquaroli.Potente criminale romano, con un passato nelle file dell'estrema destra eversiva, mantiene l'ordine tra i diversi gruppi criminali di Roma ed è in contatto con le famiglie mafiose del sud. Viene ucciso da Spadino nella terza stagione con un colpo di pistola in testa, dopo averlo ferito alle gambe. Il personaggio di Samurai è ispirato a Massimo Carminati.

Amedeo Cinaglia (stagioni 1-3), interpretato da Filippo Nigro.Padre di famiglia e politico idealista ed onesto, membro del consiglio comunale di Roma, è frustrato dall'insuccesso della sua carriera. Viene avvicinato da Samurai, che lo seduce con promesse di grandezza, in cambio di aiuto nell'affare di Ostia. Successivamente si propone come punto di riferimento delle famiglie del sud nel consiglio comunale romano. Sara Monaschi (stagioni 1-3), interpretata da Claudia Gerini.Revisore dei conti del Vaticano, vuole i terreni di Ostia per la ditta edile del marito, che però tradisce con il giovane Gabriele, entrando così in conflitto con "Samurai". Perduta la battaglia per i terreni di Ostia a causa del tradimento della contessa e lasciata dal marito, si allea con il cardinal Pascagni per la gestione dell'affare migranti. Abbandona Roma nella terza stagione per gestire gli affari in Sicilia. Manfredi Anacleti (stagioni 1-3), interpretato da Adamo Dionisi.Boss del clan zingaro degli Anacleti, è fratello maggiore di Spadino. Rimane gravemente ferito da Aureliano Adami proprio mentre cercava di ucciderlo. Si risveglia dal coma alla fine della seconda stagione. Nella terza stagione, in riabilitazione, viene sgozzato da Spadino dopo il fallito tentativo di agguato ai danni di quest'ultimo, che ha tolto la vita a Aureliano e a tutti gli uomini del clan Anacleti. Livia Adami (stagioni 1-2), interpretata da Barbara Chichiarelli.Sorella maggiore di Aureliano, con cui ha un rapporto quasi simbiotico ma allo stesso tempo conflittuale. Alla morte del padre cerca di prendere in mano gli affari di famiglia al posto del fratello stringendo accordi con le altre famiglie romane e soprattutto con Samurai. Ha una relazione con Quirino, ma si vede costretta a eliminarlo dopo aver scoperto il suo doppio gioco. Viene infine diseredata ed umiliata da Aureliano, poi uccide la sua fidanzata Isabel. Circa 3 mesi dopo, nel giugno 2008, dopo essersi riappacificata con suo fratello Aureliano, viene uccisa da Samurai come vendetta verso suo fratello. Tullio Adami (stagione 1, ospite stagione 2), interpretato da Federico Tocci.È il padre di Aureliano e Livia. Si trova coinvolto nell'affare di Ostia ma nel bel mezzo della faida con gli Anacleti viene ucciso da Gabriele, su ordine di Samurai che ricattava Gabriele per un debito di ventimila euro. Monsignor Theodosiou (stagione 1), interpretato da Gerasimos Skiadaresīs.È un alto esponente del Vaticano decisivo nella Commissione incaricata per l'assegnazione dei terreni di Ostia. È manipolato da Sara Monaschi che gli organizza festini a base di droga e prostitute. In uno di questi festini, durante il quale collassa, viene ripreso in un video e per questo ricattato e sequestrato da Aureliano, Spadino e Lele ma viene rilasciato su pressione di Samurai. Ritiratosi in un convento fuori Roma, si suicida di fronte ad un secondo ricatto dei tre giovani, preso dai rimorsi e dai sensi di colpa per la sua doppia vita. Contessa Sveva Della Rocca Croce (stagioni 1-2), interpretata da Elisabetta De Palo.Potente membro dell'alta società romana, è ostile al Samurai per motivi personali in quanto ha costretto tramite ricatto il marito a cedergli la sua azienda, dopodiché l'uomo si era suicidato. In realtà questo è un modo per arrivare a trattare direttamente con lui, cedendogli i terreni ora in mano alla Monaschi, ed in cambio Samurai restituisce alla donna l'azienda che aveva sottratto al marito. Viene uccisa tre mesi dopo da Aureliano simulando che sia stata uccisa da un extracomunitario e favorire così la destra alle elezioni.