Antiporno () è un film del 2016 scritto e diretto da Sion Sono.

Il film è un revival del sottogenere erotico giapponese dei Roman Porno (abbreviazione di romantic pornography).

È stato presentato nella sezione After Hours del 34° Torino Film Festival.

Trama Kyoko è una scrittrice e pittrice di grande successo che passa le sue giornate in una sfarzosa camera da letto in cui parla col fantasma della defunta sorella Taeko. La sua assistente Noriko entra per aiutarla a prepararsi a un'intervista per un'importante rivista mondana. Affetta da gravi insicurezze e crisi di nausea, Kyoko si sfoga umiliando sistematicamente la sua matura assistente davanti agli ospiti della rivista, che mano a mano si uniscono alla tortura.

Viene rivelato che il tutto era una scena di un Roman Porno in fase di produzione. Noriko è in realtà una donna arrogante che, frustrata dall'inesperienza di Kyoko, la umilia in modo simile a quanto scritto nel copione del film. Mentre il regista fa ripetere loro la scena multiple volte, emergono gradualmente elementi sul passato di Kyoko e sulla personalità delle due attrici.

Kyoko inizia a chiedersi perché il regista non interrompe la scena, confondendo film e realtà. Nel corso di un flashback, Kyoko e Taeko sono a tavola coi genitori a parlare di sesso con tranquillità. Alla fine della conversazione, Taeko afferma di volersi suicidare e successivamente convince un compagno di classe ad accoltellarla. La morte della sorella, la pessima educazione sessuale ricevuta dai genitori e l'assistere a dei loro rapporti sessuali lasciano in Kyoko dei traumi profondi.

Mentre recita, Kyoko continua a ripercorrere la sua vita in modo non lineare e a mescolare finzione e realtà. La ragazza rivive tutto pensando di stare recitando e cerca disperatamente l'approvazione del regista, con attacchi di derealizzazione e di Sindrome di Truman.

Kyoko e Noriko si ritrovano con i ruoli nel film scambiati. Noriko denuncia il patriarcato in un monologo, affermando che nella società una donna non può essere libera senza che un uomo lo conceda. Kyoko, dopo un cambio di scena repentino, ripete i concetti gridando verso la macchina da presa. Un'apparentemente rediviva Taeko le mette davanti una torta di compleanno e lei la disfa completamente, rotolandosi per terra e ridendo maniacalmente mentre le viene lanciata pittura di vari colori addosso da fuori scena. Alla fine sembra calmarsi per un attimo e inizia a strisciare sul pavimento, alla disperata ricerca di un'uscita.

Produzione La casa di produzione Nikkatsu commissionò ad alcuni registi la realizzazione di film erotici che celebrassero un sottogenere dei Pinku Eiga noto come Roman Porno. Molto in voga negli anni '70, esso permise a diverse case cinematografiche giapponesi, tra cui la Nikkatsu, di sopravvivere alla crisi del cinema nipponico. Tra i registi che hanno aderito al progetto, figurano, oltre a Sono, Hideo Nakata, Akihiko Shiota, Kazuya Shiraishi e Isao Yukisada.

Note

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