Tra le religioni maggiormente praticate in Germania il cristianesimo è quella con un più vasto numero di aderenti, corrispondente all'incirca al 55,1% dell'intera popolazione del paese, stando alle stime rilasciate dalle chiese. Evangelical Church of Germany. Retrieved 14 agosto 2020.. Le due maggiori confessioni religiose rappresentate sono la Chiesa cattolica e la Chiesa evangelica in Germania, confederazione che racchiude la gran parte delle chiese protestanti (sia di tradizione luterana che calvinista): insieme le due chiese raggiungono il 51,1% della popolazione (secondo le stime del 2019), di cui il 27,2% cattolici e il 24,9% evangelici.
Sempre nel 2019 la chiesa ortodossa costituiva l'1,9% della popolazione, mentre altri gruppi cristiani minori (molti dei quali rifacentesi all'evangelicalismo) assommavano a circa l'1,1%.
Circa il 38.8% della popolazione del paese non è affiliata a nessuna chiesa o religione ed un'esigua minoranza aderisce ad altre religioni. La seconda religione più grande in Germania è l'Islam, che conta tra i 2,1 e i 4,7 milioni di aderenti (dal 2,6 al 5,7%). I gruppi religiosi minori (con meno dell'1%) comprendono l'ebraismo, il buddhismo e l'induismo.
Al censimento del 2011 la popolazione ha dichiarato la propria identificazione religiosa. I non religiosi dichiarati erano il 33%, i cattolici il 31,2%, gli evangelici il 30,8%, gli ortodossi l'1,3%, la Libera Chiesa lo 0,9% e le altre religioni il 2,8%.
Storia Paganesimo e insediamento romano: 1000 a.C.-300 d.C.
Epoche tardoromane e carolingie: 300-1000 Nei territori dell'attuale Germania sotto il controllo dell'impero romano (le province di Germania superiore e Germania inferiore) venne introdotto il primo cristianesimo (vedi origini del cristianesimo), che cominciò a fiorire dopo il V secolo, Sebbene esistesse una varietà di templi romani, furono presto costruite strutture religiose cristiane come la Basilica Palatina di Costantino ad Augusta Treverorum - l'attuale Treviri - (allora la capitale della provincia romana della Gallia belgica) completata durante l regno di Costantino I(306-337 d.C.)
Durante il periodo dei Carolingi il cristianesimo si diffuse capillarmente in tutto il territorio, in particolare durante il regno di Carlomagno (800-814 d.C.), grazie soprattutto alle sue campagne militari di espansione (le guerre sassoni). Le strutture religiose costruite durante il periodo dell'impero carolingio includono la Cappella Palatina di Aquisgrana, una componente sopravvissuta del palazzo di Aquisgrana. Pre-Riforma: 1000-1500 I territori della Germania odierna, come per la gran parte del continente europeo, erano interamente cattolici, con brevi periodi di interruzioni dovute a movimenti ereticali velocemente soppressi sia dal papato sia dall'imperatore del Sacro Romano Impero.
Riforma: 1500-1658
Il cattolicesimo era la sola religione consolidata nel Sacro Romano Impero fino all'avvento del movimento riformatore protestante, il quale cambiò drasticamente questo stato di cose. All'inizio del XVI secolo vi era molto scontento causato dagli abusi commessi dal clero come la vendita delle indulgenze e da un desiderio generale di riforma. Nel 1517 la Riforma prese avvio ufficialmente con la pubblicazione delle 95 tesi di Lutero, le quali affermavano dettagliatamente che Martin Lutero credeva di poter dimostrare la corruzione e le deviazioni all'interno della Chiesa.
Le tesi esposte mostravano il disaccordo di Lutero sia con il modo in cui il clero superiore usava e abusava del potere concessogli sia con l'idea stessa del papato. Nel 1521 Lutero fu bandito dalla Dieta di Worms (1521), ma la riforma si diffuse lo stesso con molta rapiditàJohn Lotherington, The German Reformation, 2014.. Lutero per la prima volta tradusse la Bibbia dalla lingua latina alla lingua tedesca, codificando la stessa lingua.
Un fatto curioso è dato dal fatto che Lutero parlasse un dialetto che aveva un'importanza minore all'interno del tedesco di quel tempo. Dopo la pubblicazione della propria Bibbia il suo dialetto si è evoluto in quello che è oggi il tedesco moderno. Con la Protesta di Spira da parte dei principi luterani presso la Dieta di Spira (vedi Dieta di Spira (1529)) e il loro rifiuto della Confessione augustana presso la Dieta di Augusta emerse una Chiesa luterana separataRobert Kolb, Confessing the faith: reformers define the Church, 1530-1580 (Concordia Publishing House, 1991).
A partire dal 1545 iniziò in Germania la Controriforma. La sua forza principale venne fornita dalla Compagnia di Gesù di nuova fondazione; essa riuscì a ripristinare il cattolicesimo in molte aree, tra cui la BavieraMarvin R. O'Connell, Counter-reformation, 1559-1610 (1974). Per la prima volta il Sacro Romano Impero divenne religiosamente diversificato. Per lo più gli Stati della Germania settentrionale e centrale divennero protestanti (principalmente luterani, ma anche calvinisti/riformati, mentre gli Stati della Germania meridionale e della Renania rimasero in gran parte cattolici.
Nel 1547 l'Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo V d'Asburgo riuscì a sconfiggere la Lega di Smalcalda, un'alleanza di governanti protestanti. La pace di Augusta nel 1555 portò al riconoscimento della fede luterana, ma il trattato prevedeva anche che la religione di uno Stato fosse quella del suo sovrano, il Cuius regio, eius religioLewis W. Spitz, "Particularism and Peace Augsburg: 1555," Church History (1956) 25#2 pp. 110-126 .
Nel 1608-09 si formarono l'Unione evangelica e la lega cattolica. La guerra dei trent'anni (1618-48) fu combattura principalmente nelle terre tedesche, ma coinvolse la maggior parte dei paesi europei. Fu in gran parte una vera e propria "guerra di religione" tra protestanti e cattoliciCompare:. 1790-1870 Due sviluppi principali riuscirono a ricondizionare la religione in Germania dopo il 1814. Un movimento trasversale presente nelle varie regioni cercò di unificare le più grandi chiese luterane con le più piccole chiese riformate; vi riuscirono in Baden, Nassau e Baviera. Tuttavia il sovrano del regno di Prussia Federico Guglielmo III di Prussia si mostrò determinato a gestire l'unificazione interamente a proprio modo, senza alcuna consultazione.
Il suo obiettivo primario divenne quello di unificare le varie chiese protestanti e d'imporre un'unica liturgia standardizzata, l'organizzazione ecclesiastica e perfino l'architettura delle cappelle. L'obiettivo a lungo termine fu quello di avere un controllo regio pienamente centralizzato di tutte le chiese protestanti. In una serie di proclami lungo vari decenni si formò l'Unione prussiana delle chiese evangeliche, riunendo in tal modo i numerosi luterani e i minoritari appartenenti ad altre chiese protestanti.
Il governo della Prussia giunse così ad ottenere il pieno controllo sugli affari ecclesiastici, con il re stesso riconosciuto come il suo vescovo principale. L'opposizione all'unificazione provenne dai vecchi luterani della Slesia che si aggrapparono strettamente alle forme teologiche e liturgiche che avevano continuato a seguire fin dai tempi di Lutero. Il governò tentò di colpirli quindi essi si dettero all'anonimato e alla macchia.
In decine di migliaia migrarono nell'Australia Meridionale e soprattutto negli Stati Uniti d'America ove formarono la Chiesa luterana-Sinodo di Missouri, che rimane fortemente letterale nella sua interpretazione biblica, distinti in questo dai luterani che perseguono un approccio maggiormente contestualistico. Infine nel 1845 il nuovo re Federico Guglielmo IV di Prussia offrì un'amnistia generale e consentì ai Vecchi luterani di formare un'associazione ecclesiale separata con un controllo governativo solo nominaleChristopher Clark, Iron Kingdom (2006) pp 412-19Christopher Clark, "Confessional policy and the limits of state action: Frederick William III and the Prussian Church Union 1817–40." Historical Journal 39.04 (1996) pp: 985-1004. Hajo Holborn, A History of Modern Germany 1648-1840 (1964) pp 485-91.
Dal punto di vista religioso del tipico cattolico o protestante furono in quel periodo in corso grandi cambiamenti in termini di una religiosità molto più personalizzata che si concentrava sull'individuo più che sulla Chiesa o sulla cerimonia. Il razionalismo sviluppatosi alla fine del XVIII secolo scomparve e vi fu una nuova enfasi posta sulla psicologia e il sentimento individuale, specialmente in termini di contemplazione, di senso del peccato, di redenzione, di misteri e delle rivelazioni del cristianesimo.
I ritorni del pietismo furono assai comuni tra i protestanti. Tra i cattolici vi fu invece un forte aumento del pellegrinaggio popolare. Solo nel 1844 mezzo milione di pellegrini fece un pellegrinaggio fino alla città di Treviri in Renania pe poter vedere la Sacra Tunica di Gesù.
I vescovi cattolici in Germania erano stati storicamente largamente indipendenti da Roma, ma ora il Vaticano cominciò ad esercitare un controllo crescente, un nuovo "ultramontanismo" dei cattolici altamente fedeli a RomaChristopher Clark, Iron Kingdom (2006) pp 419-21. Nel 1837-1838 nella Renania, in gran parte cattolica, scoppiò una brutale controversia sull'educazione religiosa dei figli di matrimoni misti, dove la madre era cattolica e il padre invece protestante.
Il governo fece approvare delle leggi per richiedere che questi bambini fossero sempre cresciuti come protestanti, contrariamente al codice napoleonico che precedentemente aveva prevalso e che permetteva ai genitori di prendere la decisione. Venne fatto mettere agli arresti domiciliari . Nel 1840, il nuovo re Federico Guglielmo IV di Prussia cercò la riconciliazione e concluse la controversia accettando la maggior parte delle richieste cattoliche. Tuttavia le memorie cattoliche rimasero profonde e portarono ad un sentimento che voleva i cattolici aver sempre bisogno di stare insieme ed uniti davanti a un governo sempre poco affidabileHolborn, A History of Modern Germany 1648-1840 (1964) pp 498-509.
Kulturkampf: 1870
Otto von Bismarck, primo Cancelliere del Reich non tollerò alcuna base di potere al di fuori della Germania - cioè in Vaticano - volendo sempre avere l'ultima parola negli affari tedeschi. Egli lanciò una Kulturkampf ("guerra culturale") contro il potere del papa e della Chiesa cattolica nel 1873, ma questo avvenne solo in territorio prussiano. Ciò riuscì ad ottenere un forte sostegno da parte dei liberali tedeschi, che vedevano la Chiesa cattolica come un bastione di reazione e il loro più grande nemico. L'elemento cattolico a sua volta vedeva i membri del "Partito Nazionale Liberale", i quali erano spesso protestanti, come il loro peggior nemico e formarono il Partito di Centro TedescoDouglas W. Hatfield, "Kulturkampf: The Relationship of Church and State and the Failure of German Political Reform," Journal of Church and State (1981) 23#3 pp. 465-484 (1998).
Ai cattolici, sebbene fossero all'incirca un terzo della popolazione nazionale, raramente venne permesso di avere posizioni importanti nel governo imperiale o nel governo prussiano. Dopo il 1871 vi fu una "purga" sistematica di cattolici; nel potente ministero degli interni, che affrontava tutti gli affari della polizia, l'unico cattolico era un ragazzo portaordini. Gli ebrei erano altresì pesantemente soggetti a discriminazioneJohn C.G. Roehl, "Higher civil servants in Germany, 1890-1900" in James J. Sheehan, ed., Imperial Germany (1976) pp 128-151Margaret Lavinia Anderson, and Kenneth Barkin. "The myth of the Puttkamer purge and the reality of the Kulturkampf: Some reflections on the historiography of Imperial Germany." Journal of Modern History (1982): 647-686. esp. pp 657-62 .