Metropolis è una città immaginaria dei fumetti statunitensi creata da Jerry Siegel (testi) e Joe Shuster (disegni), pubblicata dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1) n. 16 (settembre 1939).
Residenza di Superman, dei suoi alleati e dei suoi avversari, nonché principale ambientazione delle sue avventure, Metropolis è la città globale più grande e ricca dell'Universo DC, con una popolazione di oltre 11 milioni di abitanti.Action Comics Weekly (vol. 1) n. 601, maggio 1988.Who's Who in the DC Universe (vol. 2) n. 11, luglio 1991. Estremamente cosmopolita, viene da sempre considerata sinonimo di progresso, globalizzazione, avanzamento tecnologico, urbanizzazione, ed integrazione, oltre ad essere sede di alcuni dei conglomerati più importanti del pianeta ed emblematica patria putativa di Superman, vi risiedono supereroi quali Booster Gold, Fulmine Nero, Thorn, Gangbuster e Hawkgirl. Ubicata in conurbazione a Gotham City nel Nordest degli Stati Uniti, ufficialmente nello stato di New York, e caratterizzata da una forte influenza Art Déco nella sua architettura, Metropolis fa da corrispettivo nell'universo narrativo della DC Comics alla città di New York,Superman (vol. 1) n. 306, dicembre 1976. ed è conosciuta nel mondo anche come la "Grande Albicocca" (Big Apricot) o la "Città del Domani" (City of Tomorrow).Superman: Secret Files 2009 (vol. 1) n. 1, ottobre 2009.
Storia editoriale
La città di Metropolis esordisce ufficialmente sul numero 16 di Action Comics, in una storia scritta da Jerry Siegel e disegnata da Joe Shuster, datata settembre 1939, dato che, prima di allora, le vicende di Superman erano ambientate a Cleveland, città natale di Siegel e luogo dove ha conosciuto Shuster, trasferitovisi all'età di 10 anni. Dopo aver tentato senza successo di vendere le strisce a fumetti di Superman ad un giornale locale, i due trovano lavoro presso la Detective Comics Inc. (poi divenuta DC Comics) iniziando a pubblicare le avventure del personaggio su Action Comics e decidendo quindi di creare una città immaginaria per fargli da sfondo: "Metropolis", la cui skyline viene modellata da Shuster sulla base di quella della sua città natale, Toronto, cosa che porta inoltre gli autori ad ispirandosi al Toronto Star per ideare il nome originale del quotidiano presso cui lavora Clark Kent, il Daily Star, sebbene nel secondo albo della testata (luglio 1938) venga detto che è un reporter del Cleveland Evening News.
Nel corso dei successivi anni di pubblicazione, tuttavia, Metropolis è stata sempre più frequentemente rappresentata come una grande città del Nordest che condivide varie caratteristiche con New York, diventandone una sorta di corrispettivo fumettistico.
Storia Metropolis è stata fondata da Paul De Vries nel 1644, insediatovisi coi primi coloni olandesi dopo aver comprato l'isola dalla tribù di Nativi americani risiedente, come accaduto per l'Isola di Manhattan, battezzandola "New Troy"Action Comics (vol. 1) n. 740, dicembre 1997. e costruendovi il De Vries Village, il cui porto, durante la guerra d'indipendenza, diviene un punto strategico per le truppe rivoluzionarie di George Washington, portando al villaggio tanta ricchezza e prestigio da vedere la nascita di numerose attività commerciali ed editoriali, tra cui, nel 1775, il Daily Planet.World of Metropolis (vol. 1) n. 1, agosto 1988. Nel corso del conflitto, la città viene assediata dall'esercito britannico e protetta dai ranger di Tomahawk, in particolare Dan Hunter, che decide di omaggiare cambiando nome in Hunter City, mentre nel 1783 il magnate P. Randall Jeffries apre la First Metropolitan Bank.Atlas of the DC Universe (vol. 1) n. 1, giugno 1990. Nel 1847 la missionaria Edna Luthor diventa una figura di spicco nella comunità affrontando l'intolleranza verso gli immigrati irlandesi, portando suo nipote Wallace Luthor a venire messo a capo delle acciaierie nei quartieri popolari.Superman: Y2K (vol. 1) n. 1, febbraio 2000. Nel 1905 Hunter City dà i natali al geniale inventore Waldo Glenmorgan, che la porta ad un tale livello di progresso scientifico e tecnologico da venire ribattezzata Metropolis e ricevere il soprannome di "Città del Domani".
Nell'era moderna il miliardario Lex Luthor si afferma come proprietario de facto della città, dato che la LexCorp impiega, direttamente o indirettamente, quasi due terzi della popolazione di Metropolis, ma, dopo l'arrivo di Superman, l'uomo gli dichiara apertamente guerra e fa di tutto per distruggerlo poiché furioso che gli abbia rubato la scena come uomo più potente di Metropolis,The Man of Steel (vol. 1) n. 4, novembre 1986. sebbene per contro la popolarità della città venga ulteriormente accresciuta poiché riconosciuta in tutto il mondo come patria del supereroe.Newstime: The Life and Death of the Man of Steel (vol. 1) n. 1, maggio 1993.
Dopo lo scontro tra Superman e Doomsday e la conseguente morte dell'eroe, Metropolis viene pesantemente devastata mentre, dopo il memoriale in onore dell'Uomo d'Acciaio, Bill e Hillary Clinton erigono una statua in suo onore nel Centennial Park.Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 20, febbraio 1993.
Successivamente al ritorno di Superman, Lois Lane smaschera il presunto figlio di Lex Luthor come l'originale in un corpo clonato e questi, furioso, decide di distruggere l'intera Metropolis,Action Comics (vol. 1) n. 699-700, maggio-giugno 1994. che viene però ricostruita da Zatanna tramite la magia.Adventures of Superman (vol. 1) n. 522, aprile 1995. Allo scoccare del millennio, Brainiac infetta la città con un virus informatico che ne fa progredire la tecnologia ai livelli del LXIV secolo, e, anche dopo la sconfitta del supercriminale grazie all'alleanza tra Superman e Lex,Action Comics (vol. 1) n. 763, marzo 2000.Superman: Metropolis (vol. 1) n. 1, aprile 2003. Metropolis impiega un paio d'anni per liberarsi completamente del virus e tornare alla normalità.Superman (vol. 1) n. 201, marzo 2004.
Il risentimento di Luthor verso Metropolis per aver preferito Superman, lo porta a tentare nuovamente di distruggerla, venendo fermato dall'eroe.Superman (vol. 1) n. 650-653, maggio-agosto 2006.
Caratteristiche Geografia Nella Golden Age, come per molte città immaginarie dell'Universo DC, l'esatta ubicazione di Metropolis è spesso variata a seconda della pubblicazione, venendo tuttavia in genere indicata come una delle città principali della costa orientale degli Stati Uniti, attraversata dall'Interstate 95. Nel secondo numero di Superman, del settembre 1939, viene indicato per la prima volta che si trovi nello stato di New York tramite l'indirizzo di un telegramma inviato da Clark Kent e i primi quattro episodi della serie di corti animati degli anni quaranta dei fratelli Fleischer sono ambientati a Manhattan, salvo poi venire chiamata "Metropolis" a partire dal quinto. Negli anni '70 l'editore Bob Rozakis ha dichiarato che Metropolis, Gotham e New York sono una di fronte all'altra e distanziate dai rispettivi portiDetective Comics (vol. 1) n. 470, giugno 1977. mentre la fanzine The Amazing World of DC Comics posiziona Metropolis nel Delaware e Gotham in New JerseyAmazing World of DC Comics (vol. 1) n. 14, marzo 1974. informazione riportata anche dal supplemento ufficiale del gioco di ruolo Atlas of the DC Universe, pubblicato da Mayfair Games nel 1990. Il libro di Michael Fleisher The Great Superman Book ha tuttavia indicato che la città equivalga New York nell'Universo DC, citando come esempio il numero 143 di Action Comics, dove la Statua della Libertà viene mostrata trovarsi nel "porto di Metropolis" anziché nel porto di New York.
In una storia alternativa narrata sul numero 300 di Superman (giugno 1976) in cui Kal-El giunge sulla Terra nel mezzo della guerra fredda, Metropolis nasce dalla fusione tra Boston e Washington, mentre nel crossover Vendicatori/JLA viene confermato che nell'Universo Marvel non abbia un corrispettivo, esattamente come in quello DC non ve ne sia uno per Latveria.Avengers/JLA (vol. 1) n. 2, dicembre 2003.
Dopo Crisi sulle Terre infinite viene stabilito che Smallville si trova in Kansas e dista circa due ore da MetropolisSuperboy (vol. 2) n. 22, ottobre 1981.Superboy (vol. 2) n. 13, gennaio 1981. mentre ne La morte di Superman Doomsday la raggiunge andando dall'Ohio allo stato di New York e in Countdown a Crisi infinita viene ufficialmente collocata nel suddetto stato.
In relazione a Gotham City
Frank Miller ha affermato che, metaforicamente: «Metropolis è New York di giorno, mentre Gotham City è New York di notte», mentre lo storico sceneggiatore di Batman Dennis O'Neil ha dichiarato che, figurativamente, «La Gotham City di Batman è Manhattan al di sotto della 14ª Strada alle undici e mezza della notte più fredda di novembre, e Metropolis è Manhattan dalla 14ª alla 110ª Strada nel giorno di luglio più luminoso e soleggiato dell'anno». Le due città sono raffigurate come a breve distanza d'auto l'una dall'altra, come spesso esplorato su World's Finest Comics da Dave Gibbons, Steve Rude e Karl Kesel, venendo di sovente indicate come città gemellate sui due lati opposti della baia del Delaware con Metropolis a DelawareWorld's Finest Comics (vol. 1) n. 259, ottobre 1979. e Gotham in New Jersey.Detective Comics (vol. 1) n. 503, giugno 1983.Batman: Shadow of the Bat Annual (vol. 1) n. 1, giugno 1993. Le due città sono ad ogni modo collegate dal Metro-Narrows Bridge,DC Comics Presents (vol. 1) n. 18, febbraio 1980. considerato il ponte sospeso più grande del mondoAction Comics (vol. 1) n. 451, settembre 1975. ed ispirato al Verrazano-Narrows Bridge, che collega Staten Island a Brooklyn.
Nel 1978, sulla striscia a fumetti da quotidiano The World's Greatest Superheroes viene mostrata una mappa della costa orientale degli Stati Uniti dell'Universo DC che colloca Metropolis nel Delaware e Gotham City in New Jersey, col ponte Metro-Narrows che collega le due città sulla baia di Delaware, successivamente mostrata anche nel numero 22 di Superboy (ottobre 1981) e in The Atlas of the DC Universe, sebbene un'altra mappa del 2000 mostri invece Gotham, Metropolis e Blüdhaven come facenti parte dell'area metropolitana di New York.Secret Files & Origins Guide to the DC Universe 2000 (vol. 1) n. 1, marzo 2000.
Boroughs Metropolis è suddivisa in sei boroughs, ciascuno dei quali è ispirato ad uno dei distretti di New York.
New Troy New Troy è il borough più grande di Metropolis, ispirato a Manhattan, è un'isola di grattacieli che ospita il distretto commerciale, coincidente con Glenmorgan Square (ispirata a Times Square), il distretto asiatico di Chinatown e Little Bohemia (ispirata a Little Italy e il Greenwich Village), all'infuori della Quinta Strada e di Topaz Lane, ciascuna delle vie principali di New Troy è un omaggio ad interpreti della serie televisiva degli anni '50 o dell'omonimo sceneggiato radiofonico: Bessolo Boulevard, Coates Lane, Larson Lane e Collyer Lane.
Il Southside, quartiere nella zona nord-occidentale di New Troy, ispirato a Harlem e al Lower East Side, è soprannominato "Suicide Slum",Superman's Pal Jimmy Olsen (vol. 1) n. 133, ottobre 1970. e noto per essere il quartiere più povero e infestato dalla criminalità di tutta Metropolis, teatro delle avventure del Guardiano e della Legione degli Strilloni negli anni '40, nonché di Gangbuster, e sede dell'Ace o' Clubs di Bibbo Bibbowski.Adventures of Superman (vol. 1) n. 428, maggio 1987.
New Troy è costeggiata da due fiumi, il West River e l'Hob's River, rispettivamente ispirati a East River e Hudson.
Bakerline Bakerline è un borough residenziale, ispirato al Bronx, prevalentemente borghese e sede sia di Jimmy Olsen sia della maggior parte della sua famiglia.Action Comics (vol. 1) n. 599, aprile 1988. Bakerline è collegata a New Troy da una linea della metropolitana che richiede 40 minuti di viaggioWorld of Metropolis (vol. 1) n. 4, novembre 1988. e il suo zip code è 11605.Black Orchid (vol. 1) n. 1, dicembre 1988.