Biografia L'unica menzione storica di questo vescovo di Torino si trova nella vita di sant'Epifanio di Pavia (467-499) scritta da Ennodio (†521).Ennodius, Vita Epiphanii, in Monumenta Germaniae Historica, Auctores antiquissimi, vol. VII, pp. 101-106.
Nel 494 il re Teodorico incaricò Epifanio di recarsi presso il re burgundo Gondebaldo per riscattare alcuni prigionieri. Il vescovo di Pavia chiese ed ottenne di essere accompagnato da Vittore di Torino, di cui conosceva da tempo le doti morali e le virtù, che sarebbero state garanzia di successo per la missione d'oltralpe. Vittore accompagnò Epifanio per tutto il viaggio, non solo presso Gondebaldo a Lione, ma probabilmente anche presso l'altro re burgundo Godegiselo a Ginevra, benché in questa seconda ambasciata Ennodio non faccia cenno alla presenza del vescovo torinese.
Secondo Savio, l'elogio che Epifanio fa di Vittore lascia supporre che i due si conoscessero da tempo, ed è dunque probabile che Vittore sia succeduto direttamente a Massimo II, documentato fino al 465.Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. Il Piemonte, p. 295.
Vittore viene poi identificato con l'omonimo vescovo torinese menzionato nella Passio della matrona Giuliana, non anteriore al V secolo, che fece costruire una basilica al posto del piccolo oratorio edificato dalla santa sul luogo dove erano stati uccisi i santi martiri torinesi.Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, p. 2275. Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, pp. 1047-1048. Alcuni ritengono che questo avvenimento si sia svolto all'inizio del IV secolo, ponendo così un vescovo Vittore I all'anno 310, distinto dal Vittore II documentato nel 494.Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. IV, coll. 1019-1020. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. Il Piemonte, pp. 283-285.
Alcune fonti si riferiscono a Vittore con l'appellativo di santo; secondo Savio tuttavia non esiste traccia di un culto verso questo vescovo torinese.Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. Il Piemonte, p. 296.
Note
Bibliografia Giovanni Battista Semeria, Storia della Chiesa Metropolitana di Torino, Torino 1840, pp. 33-38 Fedele Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. Il Piemonte, Torino 1898, pp. 295-296 Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. II, Faenza 1927, pp. 1047-1048 Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, vol. II, Roma 2000, p. 2275
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Torino