I Giochi della XXXIII Olimpiade (in francese Jeux de la XXXIIIe Olympiade), noti anche come Parigi 2024, si sono svolti a Parigi, in Francia, dal 26 luglio all'11 agosto 2024, a cento anni esatti dall'ultima volta in cui la città ha ospitato l'evento.
L'assegnazione dell'evento è stata ufficializzata il 13 settembre 2017 durante la 131ª Sessione del CIO svoltasi a Lima, Perù. Parigi è la seconda città, dopo Londra (1908, 1948 e 2012), a ospitare per tre volte i Giochi olimpici estivi, dopo le edizioni del 1900 e 1924.
Assegnazione
Il 16 settembre 2015, il Comitato Olimpico Internazionale annunciò le cinque candidate per ospitare i Giochi olimpici del 2024: Budapest, Amburgo, Los Angeles, Parigi e Roma; allo stesso tempo furono annunciate anche le tappe del processo di selezione. In seguito Budapest, Amburgo e Roma ritirarono la loro candidatura lasciando in corsa solo Parigi e Los Angeles, similmente a quanto accaduto nel processo di selezione per le Olimpiadi invernali del 2022, dove quattro delle sei candidate si ritirarono prima del voto finale.
Il 9 giugno 2017, a causa dei tre ritiri, il comitato esecutivo del CIO si riunì a Losanna per discutere delle candidature per il 2024 e 2028 e il successivo 11 luglio durante una sessione straordinaria venne ufficialmente proposto di assegnare contemporaneamente i Giochi olimpici del 2024 e del 2028. Il 31 luglio il CIO annunciò Parigi come sola candidata per il 2024, lasciando invece Los Angeles come sola candidata per il 2028. Il 13 settembre, durante la 131ª Sessione del CIO tenutasi a Lima, l'evento fu assegnato a Parigi con l'unanimità dei voti.
+ Selezione della città ospitante delle Olimpiadi del 2024CittàNazioneVotiParigiUnanimeLos AngelesScelta per ospitare l'edizione 2028AmburgoRitirateRomaBudapest
Sviluppo e preparazione Organizzazione Sicurezza La Francia ha raggiunto un accordo con Europol e il Ministero dell'Interno britannico per rafforzare la sicurezza e "facilitare lo scambio di informazioni operative" e la "cooperazione internazionale delle forze dell'ordine" durante i Giochi. Nell'ambito degli accordi, era previsto il dispiegamento di ulteriori droni e barriere marittime per impedire il transito illegale di piccole imbarcazioni attraverso La Manica. Inoltre, il British Army schiererà unità di missili terra-aria Starstreak per la sicurezza aerea. La polizia di Parigi ha effettuato ispezioni e prove con la loro unità di disinnesco bombe prima dei Giochi, simili ai preparativi per la Coppa del Mondo di rugby 2023 allo Stade de France.
In occasione della visita dell'Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, sono stati firmati diversi accordi tra Francia e Qatar per migliorare la sicurezza dei Giochi. In preparazione alle elevate richieste di sicurezza e alle misure antiterrorismo, Polonia ha promesso di inviare truppe di sicurezza, inclusi addestratori di cani antidroga, per sostenere gli sforzi internazionali volti a garantire la sicurezza dei Giochi. Il Ministro dell'Interno qatariota e il Comandante di Lekhwiya hanno convocato una riunione il 3 aprile 2024 con funzionari e leader della sicurezza, tra cui Nasser Al-Khelaïfi e Tamim bin Hamad Al Thani, per discutere le operazioni di sicurezza. A luglio 2024 è stato riportato che agenti di polizia provenienti da Germania, Spagna e Regno Unito saranno schierati a Parigi per assistere i loro omologhi francesi, con un totale di 40 paesi che forniranno assistenza poliziesca.
Le preoccupazioni per la sicurezza hanno influenzato i piani annunciati per la cerimonia di apertura, che era prevista come un evento pubblico lungo la Senna; la partecipazione prevista è stata ridotta della metà, da circa 600.000 a 300.000 persone, e i luoghi di visione gratuiti saranno ora accessibili solo su invito. Ad aprile 2024, dopo che lo Stato Islamico aveva rivendicato la responsabilità dell'attentato al Crocus City Hall di marzo e fatto diverse minacce contro i quarti di finale di UEFA Champions League 2023-2024, il presidente francese Emmanuel Macron ha indicato che la cerimonia di apertura potrebbe essere ridimensionata o spostata se necessario.
Sedi di gara In piena linea con lOlympic Agenda 2020, approvata dal CIO nel 2014 e volta a rendere l'organizzazione dell'evento più economicamente sostenibile, i Giochi olimpici del 2024 hanno fatto ampio uso di impianti già esistenti o temporanei e le uniche strutture sportive permanenti a essere realizzate ex novo sono state l'Arena Porte de la Chapelle, situata nel quartiere La Chapelle di Parigi, il centro acquatico di Saint-Denis e il sito d'arrampicata di Bourget. Il 12 luglio 2022 il comitato organizzatore annunciò che le gare di tiro a segno/volo, originariamente previste in una struttura temporanea a La Courneuve, sarebbero state ospitate nell'esistente centro nazionale di tiro sportivo di Châteauroux, situato 250 km a sud di Parigi.
Zona Parigi
Arena Porte de la Chapelle – badminton e ginnastica ritmica; posti Campo di Marte – beach volley; posti Grand Palais – scherma e taekwondo; posti Grand Palais Éphémère – judo e lotta; posti Hôtel des Invalides – tiro con l'arco, atletica (arrivo maratona) e ciclismo (partenza gara cronometro); posti Hôtel de Ville – atletica (partenza maratona); posti Palazzo dello Sport di Parigi-Bercy – ginnastica artistica, trampolino elastico e pallacanestro (fasi finali); posti Paris Expo Porte de Versailles, padiglione 1 – pallavolo; posti Paris Expo Porte de Versailles, padiglione 4 – tennistavolo; posti Paris Expo Porte de Versailles, padiglione 6 – sollevamento pesi e pallamano (fasi preliminari); posti Place de la Concorde – break dance, ciclismo (BMX freestyle), pallacanestro 3x3 e skateboard; posti Ponte Alessandro III – ciclismo (arrivo gara cronometro), nuoto (gare di fondo) e triathlon; posti Stade Roland Garros – tennis e pugilato (fasi finali); posti Trocadéro – cerimonia di apertura, atletica (marcia) e ciclismo (corsa in linea); posti
Zona Île-de-France
Arena Paris Nord di Villepinte – pugilato (fasi preliminari) e pentatlon moderno (scherma); posti Centro acquatico olimpico di Saint-Denis – nuoto artistico, pallanuoto (fasi preliminari) e tuffi; posti Collina d'Élancourt – ciclismo (mountain bike); posti Le Golf National – golf; posti Paris La Défense Arena – nuoto e pallanuoto (fasi finali); posti Reggia di Versailles – equitazione e pentatlon moderno; posti Sito d'arrampicata di Bourget – arrampicata sportiva; posti Stade de France – cerimonia di chiusura, atletica e rugby a sette; posti Stadio dipartimentale Yves du Manoir – hockey su prato; posti Stadio nautico di Vaires-sur-Marne – canoa/kayak e canottaggio; posti Stadio BMX di Saint-Quentin-en-Yvelines – ciclismo (corsa BMX); posti Velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines – ciclismo (gare su pista); posti
Fuori Parigi e Île-de-France Centro nazionale di tiro sportivo, Châteauroux – tiro a segno/volo; posti Marina di Roucas-Blanc, Marsiglia – vela; posti Stadio Pierre Mauroy, Lilla – pallamano (fasi finali) e pallacanestro (fasi preliminari); posti Teahupo'o, Tahiti, Polinesia francese – surf; posti
Impianti calcistici Allianz Riviera, Nizza; posti Parco dei Principi, Parigi; posti Parc Olympique Lyonnais, Lione; posti Stadio Geoffroy Guichard, Saint-Étienne; posti Stadio Matmut-Atlantique, Bordeaux; posti Stadio Vélodrome, Marsiglia; posti Stadio della Beaujoire, Nantes; posti
Impianti non per competizioni L'Île-Saint-Denis – villaggio olimpico Le Bourget – centro per i media e per le trasmissioni internazionali
Simboli Torcia
La torcia olimpica dei Giochi olimpici di Parigi 2024 è stata progettata dall'architetto e designer francese Mathieu Lehanneur, con l'intento di rappresentare i valori di uguaglianza, pace e inclusione che sono fondamentali per il movimento olimpico. Il design della torcia è stato presentato come un simbolo di unità e speranza, caratterizzato da linee fluide e armoniose che richiamano l'immagine di una fiamma che fluttua, evocando così un senso di leggerezza e movimento continuo. Questa scelta estetica intende simboleggiare la connessione tra passato, presente e futuro, riflettendo la continuità dello spirito olimpico.
La torcia è realizzata principalmente in alluminio riciclato, sottolineando l'impegno degli organizzatori verso la sostenibilità ambientale. La torcia di Parigi 2024 è prodotta da ArcelorMittal, azienda partner ufficiale dei giochi. In totale, ArcelorMittal ha prodotto 2.000 torce, cinque volte meno rispetto a quelle utilizzate nei Giochi precedenti.
Il percorso
La staffetta della torcia olimpica per le Olimpiadi estive del 2024 si è svolta dal 16 aprile 2024 al 26 luglio 2024. Dopo essere stata accesa il 16 aprile 2024 ad Olimpia, in Grecia, la torcia ha attraversato il paese ed è arrivata ad Atene il 26 aprile. Da lì, è salpata attraverso il mar Mediterraneo a bordo della barca a tre alberi Balem, con la quale è arrivata a Marsiglia il 9 maggio, iniziando così il suo viaggio attraverso la Francia metropolitana e d’oltremare, con una breve sosta nel Principato di Monaco. Il percorso francese si è concluso come di consueto durante la cerimonia di apertura, quando la torcia è stata utilizzata per accendere il braciere olimpico eretto presso lo stadio dei Giardini del Trocadéro.
Ogni giorno, la staffetta ha attraversato una parte diversa della Francia. Diverse città francesi hanno ricevuto la fiamma, così come alcuni luoghi iconici, tra cui luoghi storici e monumenti naturali. Ogni tappa giornaliera si è conclusa in una città ospitante, dove è stato acceso un mini-braciere e si sono svolte celebrazioni dedicate all'evento. Tra le tappe previste c'era anche quella dell'11 giugno a Numea, Nuova Caledonia, che è stata annullata a causa dei disordini che hanno colpito la Nuova Caledonia nel 2024.
A portare la torcia olimpica in giro per la Francia sono stati 11.000 tedofori selezionati in base al loro impegno, dedizione e in quanto incarnano almeno uno dei principi fondamentali dei giochi di Parigi 2024. Sono stati previsti anche alcuni passaggi a squadre con 24 partecipanti, guidati da un capitano e rappresentanti di una federazione sportiva olimpica o paralimpica francese, che hanno portato insieme la fiamma per una tappa. Il vogatore greco Stefanos Douskos è stato il primo tedoforo e la nuotatrice Laure Manaudou è stata la prima tedoforo francese.
Emblema Per quest'edizione dei Giochi olimpici, come avviene di consueto, sono stati realizzati due loghi: il primo utilizzato per la fase di candidatura (leggermente modificato dopo l'assegnazione) e il secondo che sarà impiegato ufficialmente per i Giochi.
Il primo, realizzato da Dragon Rouge, raffigura la silhouette della Torre Eiffel stilizzata che lascia intravedere il numero 24.
Il secondo, ideato dallo studio Ecobranding, è stato svelato pubblicamente nella serata del 21 ottobre 2019 con un evento tenutosi a Le Grand Rex. Il logo combina in un'unica figura tre elementi che, a detta degli ideatori, sono in grado di rappresentare al meglio il paese ospitante e lo spirito olimpico, e sono: la medaglia d'oro, simbolo di vittoria; la fiamma della torcia olimpica, simbolo d'unione attraverso lo sport; la Marianne, personificazione allegorica nazionale francese che incarna i valori di uguaglianza e fratellanza, il cui volto è dato dalla combinazione dei precedenti due elementi.
L'emblema utilizza unicamente i colori oro e nero ed è utilizzato, per la prima volta in assoluto, sia per i Giochi olimpici sia per quelli paralimpici (l'unica differenza evidente tra i due emblemi riguarda i loghi dei rispettivi comitati organizzatori internazionali, ossia olimpico e paralimpico), motivando la scelta in questa maniera:
Mascotte