Biografia Nasce da Isabelle Dehe e Biourou Jean Kean, originari della Costa d'Avorio ed emigrati a Vercelli nel 1990, dove Moise viene alla luce dieci anni dopo. Con la sopravvenuta separazione tra i suoi genitori, all'età di 5 anni Moise si trasferisce con la madre e i suoi due fratelli ad Asti, dove trascorre il resto dell'infanzia e dell'adolescenza.

Nel 2020 Kean compare in Outraged, documentario dell'UEFA che affronta la discriminazione nel calcio, venendo intervistato dal calciatore francese Paul Pogba.

Appassionato di musica rap e hip hop, nel 2023 collabora con il gruppo 19F nel brano Outfit; l'anno seguente pubblica lui stesso un album, Chosen. Nel 2025 diventa il primo calciatore professionista a comparire nella colonna sonora della serie videoludica EA Sports FC, precisamente in FC 26 con il brano Bombay.

Caratteristiche tecniche È un attaccante forte fisicamente, rapido e di buona tecnica individuale. Schierato prevalentemente come punta centrale, si disimpegna bene anche da seconda punta; all'occorrenza è stato schierato anche come attaccante esterno.

La capacità di gestire la palla non appena riceve l'assist fa di lui un ottimo attaccante d'area; a ciò si aggiunge la rapidità che gli permette di sfruttare bene gli spazi. Calcia con precisione ed è un buon colpitore di testa.

Carriera Club Gli inizi Inizia a interessarsi al calcio grazie al fratello maggiore Giovanni, tirando i primi calci nell'oratorio Don Bosco di Asti. Entrambi approdano poi nel vivaio della principale squadra cittadina, l'. Nonostante non abbia ancora 10 anni, e per questo non sia ancora tesserabile dalla società biancorossa, Moise si fa presto notare contro avversari più grandi di lui, tanto da ottenere e superare un provino che lo fa entrare nel più blasonato settore giovanile del .

Rimane in granata fino al 2010 quando, su spinta di uno zio (a sua volta padre di Abdoulaye Bamba, anche lui calciatore), passa ai concittadini della . In bianconero compie tutta la restante trafila delle giovanili, allenato tra gli altri da Corrado Grabbi il quale avrà una grande importanza nel suo percorso di crescita, fino ad approdare nella squadra Primavera di Fabio Grosso: con questa, nel 2016 raggiunge la finale scudetto persa ai tiri di rigore contro i pari età della .

Juventus e Verona

Nel corso della stagione 2016-2017 fa la spola tra le giovanili e la prima squadra di Massimiliano Allegri, cui inizia a essere frequentemente aggregato. Con quest'ultima, il 19 novembre 2016 fa il suo esordio in Serie A, all'età di 16 anni e 9 mesi, subentrando a Mandžukić sul finire nella vittoriosa sfida interna contro il (3-0); tre giorni dopo debutta anche in Champions League nella vittoriosa trasferta contro il (3-1), rilevando Pjanić nel finale: diviene così il primo calciatore nato negli anni 2000 a esordire in Serie A e in Champions League. Partecipando da comprimario alla vittoria dello scudetto, il 27 maggio 2017 trova spazio per realizzare anche la sua prima rete in Serie A, a 17 anni, decisiva per vincere l'ultima partita di campionato sul campo del (2-1): diviene così il primo della sua annata ad andare a segno in uno dei massimi campionati europei.

Dopo aver firmato il suo primo contratto, e in vista della sua prima stagione da professionista, nell'estate 2017 la Juventus cede Kean in prestito al neopromosso . Esordisce in maglia gialloblù il successivo 10 settembre, subentrando nella sconfitta interna contro la (0-5); il 1º ottobre dello stesso anno sigla il suo primo gol coi veneti, nel pari sul campo del Torino (2-2), mentre il 28 gennaio 2018 realizza la sua prima doppietta in Serie A nella vittoriosa trasferta di Firenze (4-1). Termina la stagione a quota 4 gol, ininfluenti ai fini della retrocessione scaligera in Serie B; impiegato in maniera altalenante dal tecnico Fabio Pecchia, l'attaccante è ulteriormente frenato in primavera da un infortunio agli abduttori che, proprio quando stava iniziando a sommare prestazioni in crescendo, gli fa chiudere anzitempo l'annata.

Nell'estate 2018 fa ritorno alla Juventus, stavolta inserito in pianta stabile nella rosa della prima squadra. Inizialmente impiegato marginalmente, trova il primo gol il 12 gennaio 2019, alla prima da titolare con i torinesi, siglando il definitivo 2-0 nella gara di Coppa Italia vinta sul campo del Bologna. Da qui in avanti si ritaglia sempre più spazio, e con 6 gol nella seconda metà di campionato – tra cui una doppietta nella vittoriosa sfida interna dell'8 marzo contro l' (4-1), e soprattutto la rete che il 6 aprile decide la classica contro il (2-1) – emerge quale maggiore rivelazione stagionale della squadra juventina, dando stavolta un contributo importante nella vittoria dello scudetto, il secondo personale per Kean.

Everton e Paris Saint-Germain Nell'estate 2019 si trasferisce in Inghilterra, acquistato dall' per 27,5 milioni di euro (più bonus). Il successivo 10 agosto fa il suo debutto con la maglia dei Toffees, nella partita di Premier League sul campo del (0-0), subentrando nella ripresa a Calvert-Lewin. L'impatto con la realtà d'oltremanica è abbastanza problematico per l'attaccante, che nel primo semestre a Liverpool non riesce a emergere anche a causa di difficoltà ambientali e disciplinari. La situazione migliora parzialmente dopo l'avvicendamento tecnico che porta Carlo Ancelotti sulla panchina del club, con Kean che trova il suo primo gol per i Blues il 21 gennaio 2020, nella sfida di campionato a Goodison Park contro il (2-2). Anche nel resto della stagione, tuttavia, continuano a essergli preferiti i compagni di reparto Calvert-Lewin e Richarlison, terminando la stagione con soli 2 gol in campionato.

Inizia l'annata 2020-2021 in maniera più positiva, andando in gol nei primi turni settembrini di Coppa di Lega contro e . Tuttavia la sua esperienza inglese termina il 4 ottobre quando viene ceduto in prestito ai francesi del .

Dopo l'esordio, avvenuto il 16 ottobre contro il , trova le sue prime reti in maglia parigina il 24 dello stesso mese, nella sfida di Ligue 1 contro il , siglando una doppietta nel 4-0 finale. Il 28 ottobre realizza i suoi primi gol nelle coppe europee, segnando una doppietta decisiva nella trasferta della fase a giorni di Champions League vinta 2-0 contro l': nell'occasione diventa, a 20 anni e 243 giorni, il calciatore italiano più giovane a segnare un gol in Champions alla sua prima presenza da titolare, superando il precedente record di Alessandro Del Piero (20 anni e 308 giorni). Il 13 gennaio 2021 vince il suo primo trofeo con il PSG, la Supercoppa francese, subentrando allo scadere della finale vinta 2-1 contro i rivali dell'. Il successivo 19 maggio vince anche la Coppa di Francia, rilevando Icardi nel secondo tempo della finale vinta per 2-0 contro il allo Stade de France. Termina la sua unica stagione in Francia con 17 gol, di cui 13 in campionato, chiuso al secondo posto dal club parigino.

Ritorno alla Juventus

Rientrato a Liverpool nell'estate seguente, comincia la stagione 2021-2022 tra le file dell'Everton prima di tornare il 31 agosto alla Juventus, in prestito biennale con obbligo di riscatto fissato a 28 milioni di euro. Fa il suo terzo esordio in bianconero il successivo 11 settembre, nella sconfitta esterna contro il (2-1) valevole per la terza giornata di campionato, subentrando nel finale di gara a Morata; il 22 dello stesso mese torna al gol in maglia juventina, sempre in Serie A, sbloccando il punteggio nella vittoria sul campo dello (3-2). L'8 dicembre dello stesso anno realizza il suo primo gol in Champions League coi torinesi, nell'ultima gara casalinga della fase a gironi, decisiva nel successo sul (1-0).

Nel corso della stagione 2022-2023, la Juventus riscatta interamente il cartellino di Kean. L'annata è tuttavia tra le più difficili della storia bianconera, causa vicende extrasportive che ne minano l'ambiente e i risultati in campo; lo stesso Kean si segnala in negativo il 5 marzo 2023, nella sconfitta esterna 1-0 in campionato contro la Roma, in cui riceve un cartellino rosso diretto, per un fallo di reazione su Gianluca Mancini, a soli 40 secondi dal suo ingresso in campo: è la terza espulsione più rapida nella storia della Serie A, dopo quelle di Giulio Migliaccio nel 2015 e Giuseppe Lorenzo nel 1990.

Nella prima parte della stagione 2023-2024, pur a fronte di un avvio promettente, l'attaccante vede ridursi progressivamente il proprio minutaggio, sia per i postumi di un infortunio alla tibia sia per il mutare delle gerarchie nell'attacco bianconero, dove viene scavalcato prima da Arkadiusz Milik e poi dal promettente Kenan Yıldız. Conclude la stagione senza reti ufficiali, partecipando da comprimario alla vittoria della Coppa Italia, la seconda della carriera per l'attaccante.

Fiorentina e prestito al Como

Il 9 luglio 2024, si trasferisce a titolo definitivo alla , per 13 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Esordisce in maglia viola il successivo 17 agosto, all'avvio del campionato, nel pareggio per 1-1 sul terreno del ; cinque giorni dopo segna la sua prima rete per i toscani, nell'andata degli spareggi di UEFA Conference League contro il , conclusa sul 3-3, in cui realizza il gol del momentaneo 3-2. Il 1º settembre, con il gol che avvia la rimonta nel pareggio casalingo 2-2 contro il , interrompe un'astinenza in Serie A che perdurava da 17 mesi; quindi il 10 novembre dello stesso anno, sempre in campionato, segna una tripletta, la prima nella massima serie italiana, nel successo interno per 3-1 sul . Emerso tra i protagonisti assoluti del campionato, termina la stagione con 25 reti totali in 44 presenze, di cui 19 in Serie A, che contribuiscono al sesto posto della Fiorentina e alla sua qualificazione in Conference. Lascia i Viola dopo 79 presenze e 35 reti complessive.

Il 1º settembre 2026 viene acquistato in prestito con obbligo di riscatto dal . Tre giorni dopo fa il suo esordio con i lariani, nella trasferta di Serie A sul campo del , servendo l'assist per il gol del definitivo 1-4 ad Assane Diao.

Nazionale Nazionali giovanili In possesso del doppio passaporto ivoriano e italiano, Kean ha optato per quest'ultima nazionale, difendendo i colori italiani sin dalla rappresentativa giovanile under 15. Con l'under 17 ha partecipato alle edizioni 2016 e 2017 dell'europeo di categoria, realizzando un gol in entrambe le manifestazioni.

Nel settembre 2017 esordisce nell'under 19, rappresentativa con cui ha però un approccio problematico in avvio, dato che nello stesso mese viene allontanato dal ritiro azzurro, insieme con il collega Scamacca, per intemperanze disciplinari. Una volta richiamato in nazionale, nel luglio 2018 partecipa all'europeo di categoria in Finlandia, dove emerge tra i protagonisti del cammino italiano. Trova la sua prima rete nella manifestazione, e con l'U-19, nella terza e ultima sfida della fase a gironi contro la (1-1), risultato che apre agli azzurrini le porte della semifinale; qui, contro la segna il definitivo 2-0 che qualifica l'Italia alla finale. Nell'atto conclusivo contro il , dopo essere subentrato all'intervallo con la sua nazionale sotto di due reti, segna una doppietta che porta la gara ai tempi supplementari, dove tuttavia i lusitani s'imporranno 4-3 relegando gli azzurrini al secondo posto.

Nel successivo settembre fa il suo debutto con l'under 20, siglando una doppietta nel 3-0 alla durante il Torneo 8 Nazioni.