Biografia I primi anni André nacque il 2 maggio 1750 a Londra, nel Regno Unito, figlio di ricchi genitori ugonotti immigrati dall'Europa continentale. I suoi genitori erano Antoine André, mercante originario di Ginevra, e Marie Louise Girardot, nata a Parigi. André studiò alla St Paul's School, alla Westminster School ed infine anche a Ginevra; per un breve periodo fu anche fidanzato di Honora Sneyd. Nel 1771, all'età di 20 anni, si arruolò nell'esercito britannico, entrando a far parte del 23° Reggimento di Fanteria (Royal Welsh Fusiliers) con il grado di sottotenente, per poi essere rapidamente promosso tenente nel 7° Reggimento di Fanteria (Royal Fusiliers). André ottenne quindi un periodo di congedo in Germania dove rimase per quasi due anni, per poi ricongiungersi al suo reggimento nell'America settentrionale britannica nel 1774.
La guerra d'indipendenza americana Nei primi giorni della guerra d'indipendenza americana, prima ancora che il Congresso dichiarasse formalmente l'indipendenza della colonie inglesi dalla madrepatria, André fu catturato a Fort Saint-Jean dalle truppe dell'esercito continentale sotto il comando del generale Richard Montgomery nel novembre 1775 e tenuto prigioniero a Lancaster, in Pennsylvania. Visse nella casa di Caleb Cope, godendo di una sorta di semilibertà dal momento che André aveva dato la sua parola di non essere intenzionato a fuggire. Nel dicembre 1776, fu liberato in uno scambio di prigionieri e fu promosso al grado di capitano nel 26° Reggimento di Fanteria il 18 gennaio 1777. Nello stesso anno, André fu nominato aiutante di campo del maggiore generale Charles Grey, prestando servizio nella spedizione britannica per conquistare Filadelfia e partecipando alle battaglie di Brandywine e Germantown. Nel settembre 1778, accompagnò Grey durante l'incursione di questi e fu rimandato a sir Henry Clinton come portatore di dispacci. Dopo il ritorno di Grey in Inghilterra, André fu nominato aiutante di campo di Clinton con il grado di maggiore.
André fu accolto positivamente nella società americana, sia a Filadelfia che a New York, quando queste si trovarono sotto l'occupazione militare britannica. Aveva un carattere vivace e piacevole e sapeva disegnare, dipingere e creare silhouette, oltre a cantare e scrivere versi. André fu uno scrittore prolifico che si occupò di gran parte della corrispondenza di Clinton. Parlava fluentemente inglese, francese, tedesco e italiano. Pianificò ed organizzò personalmente anche l'elaborata festa di 13 ore nota come "Mischianza", allestita a Filadelfia nel maggio del 1778 per onorare il generale William Howe, predecessore di Clinton, dopo che Howe si era dimesso ed era in procinto di tornare in Inghilterra. Durante i suoi quasi nove mesi a Filadelfia, André visse nella casa di Benjamin Franklin, dalla quale si presume abbia rimosso diversi oggetti di valore su ordine di Grey quando l'occupazione di Filadelfia giunse al termine, tra cui un ritratto a olio di Franklin di Benjamin Wilson.
Attività di intelligence Nel 1779, André divenne aiutante generale dell'esercito britannico con il grado di maggiore. Nell'aprile dello stesso anno, assunse il comando delle operazioni di intelligence britanniche in Nord America. Nel 1780, André prese brevemente parte all'invasione del Sud degli Stati Uniti da parte di Clinton, iniziata con il riuscito assedio di Charleston. In questo periodo, André assunse il controllo delle comunicazioni britanniche con l'ufficiale dell'Esercito Continentale, Benedict Arnold. Arnold era un generale particolarmente popolare dato che era stato ferito per ben due volte in battaglia ed era considerato un eroe tra gli americani per il valore dimostrato nelle battaglie di Saratoga. Questi si trovava tuttavia in pesanti difficoltà finanziarie a causa della guerra e per la riluttanza del Congresso Continentale a concedergli le promozioni che Arnold riteneva di meritare e che avrebbero comportato per lui ulteriori introiti.
La moglie lealista di Arnold, Peggy Shippen, fu una delle intermediarie nella sua corrispondenza con André. Arnold fornì costantemente agli inglesi informazioni vitali sui movimenti militari americani e sulle strategie del generale George Washington. Il suo obiettivo finale era quello di essere il protagonista nell'aiutare gli inglesi a infliggere un colpo decisivo alle forze americane, motivi per i quali sarebbe certamente stato lautamente ricompensato. Per perseguire questo piano, Arnold si fece strada con astuzia fino ad assumere il comando delle fortificazioni strategiche dell'Esercito Continentale a West Point, promettendo segretamente di cederle agli inglesi per 20.000 sterline (circa 3,62 milioni di sterline del 2021). Il possesso dei forti di West Point avrebbe garantito agli inglesi il controllo effettivo dell'intero corso d'acqua del fiume Hudson e avrebbe potuto benissimo rappresentare il colpo di grazia per la causa dei Patrioti.
Con la fine dell'estate del 1780, Arnold aveva finalmente assunto il comando di West Point ed era in grado di facilitare la presa dei forti da parte degli inglesi. Il 20 settembre André risalì il fiume Hudson a bordo dello sloop da guerra della Royal Navy "Vulture" per incontrarsi con Arnold. La presenza del "Vulture" sul fiume fu scoperta la mattina seguente da due soldati americani, i soldati semplici John "Rifle Jack" Peterson e Moses Sherwood. Dalla loro posizione a Teller's Point, i due attaccarono il "Vulture" con il fuoco delle loro armi leggere. Alla ricerca di una maggiore potenza di fuoco, Peterson e Sherwood si diressero a Fort Lafayette, a Verplanck's Point, per richiedere cannoni e munizioni al loro comandante, il colonnello James Livingston.
Durante questa pausa nella schermaglia, una piccola imbarcazione fornita da Arnold fu guidata verso il "Vulture" da Joshua Hett Smith. Ai remi c'erano i fratelli Colquhon (entrambi affittuari di Smith), che remarono a malincuore per 6 miglia (10 km) sul fiume fino al "Vulture". Nessuno dei tre conosceva lo scopo di Arnold né lo sospettava il tradimento in atto; a tutti era stato detto che le sue intenzioni erano di aiutare la causa dei Patrioti. Solo a Smith era stato detto qualcosa di specifico, e cioè la falsa affermazione che si trattava di ottenere informazioni vitali. I fratelli alla fine accettarono di remare dopo che Arnold mescolò minacce di arresto a una tangente di cinquanta libbre di farina per ciascuno. Prelevarono André dal "Vulture" e lo portarono a riva, dove Arnold li stava aspettando.
I due uomini si consultarono nei boschi sotto Stony Point, sulla riva occidentale del fiume, fino quasi all'alba del 22 settembre. Poi, invece di tornare al "Vulture", André decise di continuare la conversazione e, con il sorgere del sole, lui e Arnold cavalcarono per diverse miglia fino alla casa di Smith a West Haverstraw, di proprietà di Thomas Smith, fratello di Joshua. Quella stessa mattina, le truppe americane a Teller's Point, sotto il comando di Livingston, iniziarono un cannoneggiamento di due ore contro il "Vulture". La nave, intrappolata dalle correnti di marea dell'Hudson, subì diversi colpi prima di riuscire finalmente a fuggire a valle. La ritirata del "Vulture" lasciò André bloccato sulla riva.
Cattura Dopo un incontro con Arnold a West Point, André si stava dirigendo con abiti da civile verso le linee inglesi, ma venne fermato alle 9:00 del 23 settembre da tre miliziani americani, i quali gli chiesero da che parte fosse. André, tratto in inganno dalla divisa da mercenario dell'Assia di uno dei tre miliziani, si presentò come un ufficiale inglese. Venuto a conoscenza della nazionalità dei miliziani, mostrò loro un lasciapassare firmato da Arnold, ma nonostante ciò venne perquisito e gli vennero trovati addosso fogli con indicazioni utili per espugnare il forte di West Point. Così l'inglese venne condotto dal colonnello John Jameson il quale, non credendo nel tradimento di Arnold, era deciso a rilasciare André, ma il maggiore Benjamin Tallmadge, appena arrivato al campo, lo fece prigioniero.
Processo e condanna
André, essendo un ufficiale, intendeva essere considerato come prigioniero di guerra, e di conseguenza in caso di condanna a morte desiderava essere fucilato, tuttavia una corte di alti ufficiali dell'esercito continentale, creata da George Washington, considerando il fatto che André viaggiava in abiti civili, sotto falso nome e tenendo anche conto del caso di Nathan Hale, decise di condannarlo come spia, e quindi a morte tramite impiccagione. André venne quindi impiccato a Tappan, nei pressi di New York, il 2 ottobre 1780.
Note
Bibliografia
which contains a comprehensive essay by Charles J. Biddle
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Categoria:Militari della guerra d'indipendenza americana Categoria:Persone giustiziate per impiccagione