In campagna è un'altra cosa (c'è più gusto) è un romanzo scritto da Achille Campanile nel 1931.
Trama Serenello, l'io narrante, è un giovane giornalista, redattore del quotidiano L'Eco. Si reca in vacanza in campagna, ospite degli zii e ha occasione di conoscere gli abitanti del luogo (il chirurgo Dottor Pagliuca, il quale addormenta i pazienti cantando romanze composte da lui; lo sportivo Norberto Polignac; Don Alessio, il "vecchio ecclesiastico" pieno di tenebrosi segreti; il servitore Orazio, il quale diventerà romanziere e vincerà un premio letterario; Gontrano Balistrieri degli Armillini, un notabile con velleità artistiche; Luca, un boscaiolo odiato da Gontrano perché taglia gli alberi che lo stesso Gontrano intende dipingere, ecc.) Serenello si innamora di Francesca, una graziosa fanciulla che ricambia l'amore. L'idillio è tuttavia ostacolato: Francesca è figlia di Gontrano il quale detesta Serenello perché questi ha dato inopportuni giudizi negativi sui suoi dipinti. Poi tutto si appiana; ma Serenello deve rientrare in città.
Più che la trama, in questo romanzo contano gli episodi collaterali, i raccontini, le digressioni, le riflessioni e i paradossi che si intrecciano all'esile vicenda principale.
Elenco dei capitoli In vacanza dallo zio Orazio Come si scrive un romanzo La rivedrò Lo zio decide di fondare l'Associazione fra gli ex proprietari di cani Il sabato del villaggio. Gontrano Balistrieri degli Armillini Lo scandalo Amore, amore! Son già ai colloqui con le stelle La fine d'un sogno Invoco il perdono di Gontrano Sono amato! Lettere d'amore Il portafrancobolli Da Gontrano Il primo bacio Nello spazio d'un bacio Il perdono Partenza
Critica In In campagna è un'altra cosa si trovano esemplate tutte le caratteristiche degli altri "romanzi" di Achille Campanile: esilità della trama, pretestuosità delle divagazioni, protagonismo del narratore che si intromette nella diegesi, destabilizzazione della trama attraverso la logica incongrua di dialoghi assurdiPiero Luxardo Franchi, «CAMPANILE, Achille». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 34, Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana, 1988. Guido Almansi sottolinea la generosità di Campanile: Ci sono scrittori che amministrano il patrimonio del loro humour con parsimonia, Campanile «spara a raffiche le sue battute e le distribuisce sulla pagina, spesso alla rinfusa ma senza tirchieria, con un ampio gesto da mecenate o da scialacquatore [...] Questo ha per conseguenza che Campanile non ha il senso della gerarchia in quello che scrive; quindi non sa e non vuole sfruttare le sue cose migliori. Si tratta di uno spreco nella produzione di spirito di proporzioni colossali»Guido Almansi, «Introduzione». In: Achille Campanile, In campagna è un'altra cosa, Milano, BUR, 1984, p. XIV, ISBN 88-17-13519-4.
Edizioni In campagna è un'altra cosa (c'è più gusto) : romanzo, Milano : F.lli Treves, 1931 In campagna è un'altra cosa (c'è più gusto) : romanzo, Nuova edizione riveduta, Milano : Rizzoli, 1961 In campagna è un'altra cosa (c'è più gusto); introduzione di Guido Almansi, Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1984, ISBN 88-17-13519-4 In campagna è un'altra cosa; introduzione di Guido Almansi, Milano : BUR, 1999, ISBN 88-17-68041-9
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