Larcidiocesi di Durban () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Sudafrica. Nel 2023 contava 124.000 battezzati su 3.199.329 abitanti. È retta dall'arcivescovo Mandla Siegfried Jwara, C.M.M.

Territorio L'arcidiocesi comprende i distretti di Camperdown, a nord del fiume Umlaas, (ad eccezione delle aziende di Mariannhill, Klaarwater, Dassenhoek, Welbedag e parte di Stockville), Durban, Estcourt, Inanda, Kranskop, Lions River, Lower Tugela, Maphumulo, Umvoti, Weenen, Bergville e parte del Msinga.

Sede arcivescovile è la città di Durban, dove si trova la cattedrale dell'Emmanuele.

Il territorio è suddiviso in 76 parrocchie.

Provincia ecclesiastica La provincia ecclesiastica di Durban, istituita nel 1951, comprende le seguenti diocesi suffraganee: Dundee Eshowe Kokstad Mariannhill Umtata Umzimkulu

Storia Fino agli inizi dell'Ottocento, a causa dell'occupazione britannica del Sudafrica, erano vietate le attività cattoliche nel Paese. Con l'emancipazione dei cattolici nell'Impero, iniziò la missione di evangelizzazione nei territori sudafricani. Nel 1836 il primo prete cattolico raggiunse Durban, su richiesta di un reggimento, composto per lo più da irlandesi, di stanza nella città.

Nel 1848 il vicario del Distretto Orientale, Aidan Devereaux, redasse un rapporto sulle necessità del suo immenso vicariato e suggerì a Propaganda Fide di dividerlo in due parti. Roma, accogliendo le istanze di Devereaux, si adoperò per cercare una congregazione religiosa disposta ad impegnarsi nell'opera missionaria di tutto il centro-est del Sudafrica. Dopo il rifiuto degli Spiritani e dei Gesuiti, la proposta fu accolta dal fondatore dei missionari oblati di Maria Immacolata, Eugène de Mazenod.

Papa Pio IX eresse il vicariato apostolico del Natal il 15 novembre 1850 con il breve Pro apostolici muneris, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico del Capo di Buona Speranza, Distretto orientale (oggi diocesi di Port Elizabeth). Il 16 marzo 1852, il primo drappello di missionari oblati, composto da una decina di religiosi, arrivò a Durban, con il primo vicario apostolico, Marie-Jean-François Allard.In occasione dei festeggiamenti per il centenario della presenza della Congregazione in Sudafrica, erano 532 i missionari OMI in tutto il Paese.

Per il progredire dell'opera di evangelizzazione, il vicariato apostolico cedette a più riprese porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche: la missione sui iuris dello Zambesi (oggi arcidiocesi di Harare) il 2 luglio 1879; la prefettura apostolica del Transvaal (oggi arcidiocesi di Johannesburg) e il vicariato apostolico dello Stato libero di Orange (oggi diocesi di Kimberley) il 4 giugno 1886; la prefettura apostolica dello Zululand (oggi diocesi di Eshowe) il 27 agosto 1921, a cui cedette altre porzioni di territorio l'11 dicembre 1923; il vicariato apostolico di Mariannhill (oggi diocesi) il 10 settembre 1921; la prefettura apostolica dello Swaziland (oggi diocesi di Manzini) il 19 aprile 1923.

L'11 gennaio 1951, in occasione dell'istituzione della gerarchia cattolica in Sudafrica, il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Suprema Nobis di papa Pio XII.L'antico vicariato apostolico del Natal aveva dato origine, nel 1951, a 3 arcidiocesi e a 12 diocesi.

Il 23 giugno 1958 ha ceduto la parte settentrionale del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Volksrust (oggi diocesi di Dundee).

Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Marie-Jean-François Allard, O.M.I. † (31 gennaio 1851 - 11 giugno 1874 dimesso) Charles-Constant Jolivet, O.M.I. † (15 settembre 1874 - 15 settembre 1903 deceduto) Henri Delalle, O.M.I. † (19 dicembre 1903 - 4 aprile 1946 dimesso) Denis Eugene Hurley, O.M.I. † (12 dicembre 1946 - 29 maggio 1992 ritirato) Wilfrid Fox Napier, O.F.M. (29 marzo 1992 - 9 giugno 2021 ritirato) Mandla Siegfried Jwara, C.M.M., dal 9 giugno 2021

Statistiche L'arcidiocesi nel 2023 su una popolazione di 3.199.329 persone contava 124.000 battezzati, corrispondenti al 3,9% del totale.

| 1949 || 74.424 || 1.301.719 || 5,7 || 88 || 4 || 84 || 845 || || 110 || 489 || 48 |- | 1969 || 133.884 || ? || ? || 147 || 18 || 129 || 910 || || 157 || 612 || 60 |- | 1980 || 170.324 || 1.875.229 || 9,1 || 106 || 19 || 87 || 1.606 || 1 || 131 || 617 || 73 |- | 1990 || 215.000 || 2.803.000 || 7,7 || 116 || 24 || 92 || 1.853 || 13 || 114 || 310 || 76 |- | 1999 || 225.271 || 3.070.000 || 7,3 || 125 || 25 || 100 || 1.802 || 23 || 244 || 310 || 74 |- | 2000 || 234.671 || 3.084.000 || 7,6 || 38 || 26 || 12 || 6.175 || 27 || 167 || 295 || 74 |- | 2001 || 217.726 || 3.000.000 || 7,3 || 137 || 27 || 110 || 1.589 || 31 || 325 || 278 || 73 |- | 2002 || 217.468 || 3.000.000 || 7,2 || 137 || 26 || 111 || 1.587 || 30 || 333 || 235 || 74 |- | 2003 || 209.104 || 3.000.000 || 7,0 || 133 || 25 || 108 || 1.572 || 30 || 338 || 283 || 74 |- | 2004 || 205.387 || 3.000.000 || 6,8 || 134 || 27 || 107 || 1.532 || 30 || 341 || 256 || 75 |- | 2006 || 211.000 || 3.020.000 || 7,0 || 142 || 32 || 110 || 1.485 || 30 || 345 || 343 || 74 |- | 2013 || 166.835 || 3.669.000 || 4,5 || 135 || 48 || 87 || 1.235 || 36 || 295 || 241 || 75 |- | 2016 || 141.539 || 3.442.360 || 4,1 || 131 || 48 || 83 || 1.080 || 43 || 269 || 255 || 75 |- | 2019 || 148.700 || 3.615.000 || 4,1 || 139 || 51 || 88 || 1.069 || 42 || 331 || 253 || 75 |- | 2021 || 140.709 || 3.420.000 || 4,1 || 137 || 52 || 85 || 1.027 || 43 || 336 || 238 || 75 |- | 2023 || 124.000 || 3.199.329 || 3,9 || 131 || 49 || 82 || 946 || 48 || 350 || 245 || 76

Note

Bibliografia Breve Pro apostolici muneris, in Raffaele De Martinis, Iuris pontificii de propaganda fide. Pars prima, vol. VI/1, Romae, 1894, p. 109 Bolla Suprema Nobis, AAS 43 (1951), pp. 257–263 L. Jadin, v. Durban, «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XIV, Paris, 1960, coll. 1173-1175

Altri progetti

Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2024 e precedenti, in Sito ufficiale dell'arcidiocesi

Scheda dell'arcidiocesi dal sito della Conferenza episcopale dell'Africa del Sud

Durban Durban Durban