Lo scardaccione selvatico o cardo dei lanaioli (Dipsacus fullonum L., 1753 ) è una pianta erbacea della famiglia delle Caprifoliacee.
L'infiorescenza è di forma cilindrica, misura fino a 10 cm di lunghezza e ha fiori porpora che si seccano riducendosi a brattee scariose.
Descrizione
Il nome del genere deriva dalle foglie raccolte a formare una coppa alla base del fusto. L'acqua piovana può venir raccolta da questa struttura e ridurre il rischio della risalita sul fusto di afidi. Un recente esperimento ha evidenziato una maggior crescita se in questa coppa vengono aggiunti insetti morti: si tratterebbe di una parziale forma di pianta carnivora. Le foglie sono lanceolate, lunghe 20–40 cm e larghe 3–6 cm, con delle piccole spine sul lato inferiore.
La pianta è facilmente identificabile dai robusti fusto e foglie e dall'infiorescenza porpora. I primi fiori a sbocciare sono quelli a metà dell'infiorescenza, la fioritura poi si sposta verso i due estremi lasciando due sottili fasce di fiori aperti. Le parti dure si seccano e formano piccoli semi di 4–6 mm, maturi verso metà autunno.
Ecologia I semi sono un'importante risorsa invernale per molti uccelli invernali, spesso sono coltivati a scopo ornamentale e per attirare avifauna.
Distribuzione e habitat La specie è originaria di Eurasia e Nord Africa, ma è stata introdotta in America, Australia e Nuova Zelanda, risultando spesso infestante.
Usi Lo scardaccione selvatico era molto utilizzato nell'industria tessile per pulire e cardare la lana"Teasel." The Oxford English Dictionary. 2nd ed. 1989..
A volte è utilizzato come pianta ornamentale, anche come pianta secca.
Galleria d'immagini
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Species Profile- Common Teasel (Dipsacus fullonum L.), National Invasive Species Information Center, United States National Agricultural Library. Lists general information and resources for common teasel.
USDA Plants Profile
Virginia Tech Weed Guide
Categoria:Caprifoliaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753