Acmone () è un personaggio della mitologia greca. Fu uno dei due Cercopi.
Genealogia
Figlio di OceanoFrammenti di Ferecide di Atene (FGrH 3 F 77)Scolii a Luciano di Samosata, Alexander 4. e di Teia.
Non sono noti i nomi di sue eventuali mogli o progenie.
Mitologia
Acmone era (insieme al fratello gemello Passalo) uno dei più grandi briganti, ladri ed impostori della mitologia greca.Suidas, s. vv. Tzetz. Chil. v. 75.
La localizzazione delle loro imprese varia a seconda delle tradizioni locali. La versione asiatica lo collocava nei pressi di Efeso (nella Lidia) mentre una tradizione continentale più antica lo ambientava presso il passo delle Termopili, dove in epoca storica venivano ancora indicati una roccia detta "del Sedere Nero" ed i "sedili dei Cercopi".
Acmone e Passalo un giorno s'imbatterono in Eracle (che si trovava nella loro zona al servizio della regina Onfale) e, approfittando del fatto che l'eroe dormiva, i due gemelli cercarono di derubarlo delle sue armi, ma Eracle si svegliò e li catturò legandoli per i piedi ad una pertica e caricandoseli sulle spalle a testa in giù.
Trovatisi appeso alle spalle dell'eroe, assieme al fratello notò che il fondoschiena di Eracle aveva la pelle scura ed irsuta e si misero a ridere ed Eracle incuriosito dalle risate, ne domandò il motivo. Ottenuta la risposta, Eracle trovò la situazione così esilarante che, divertito dalla loro sfrontatezza, decise di slegarli e lasciarli andare liberi.
Note
Bibliografia moderna
Voci correlate Passalo Cercopi Eracle
Collegamenti esterni
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