Biografia Aderisce al fascismo nel 1920. Squadrista a capo delle squadre "Vittorio Locchi", operative nel milanese durante il biennio rosso, viene in seguito nominato vicesegretario del Fascio e membro della Federazione provinciale fascista. Eletto consigliere comunale assume la carica di segretario del gruppo comunale fascista di Milano. In epoca non precisata si trasferisce a Roma, dove assume la direzione dei servizi postali, telefonici e telegrafici e nel marzo 1927 diventa segretario generale dell'associazione dei postelegrafonici fascisti, riconosciuta con decreto del capo del governo del 5 agosto 1927.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Deputati della XXVIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXIX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Consiglieri della Corporazione delle costruzioni edili Categoria:Politici del Partito Nazionale Fascista