La Justice League (JL), anche nota come Justice League of America (JLA) e talvolta tradotta come Lega della Giustizia, è un gruppo dei fumetti statunitensi creato da Gardner Fox (testi e disegni),. pubblicato dalla DC Comics. La loro prima apparizione avviene in The Brave and the Bold (Vol. 1) n. 28 (marzo 1960).

L'idea del gruppo di supereroi si ispirava a quella della Justice Society of America, gruppo di personaggi creato per l'editore All-American Publications da Sheldon Meyer nel 1940; durante la Silver Age (dopo il 1956) visto il successo che i supereroi stavano nuovamente riscuotendo dopo un periodo di declino nel dopoguerra, Gardner Fox e Julius Schwartz decisero di riproporre una nuova versione del gruppo inserendovi alcuni dei principali personaggi della DC Comics, affiancati da altri meno conosciuti con l'obiettivo di avere un super-gruppo in grado di fronteggiare minacce che nessun altro supereroe potesse affrontare da solo. Il termine Society, per le sue implicazioni classiste e perché non ben visto nella paranoica epoca della guerra fredda, venne sostituito con League, ispirandosi al termine usato per indicare le associazioni sportive più diffuse in America, come la National Football League e la Major League Baseball.

Ottenne una sua serie regolare Justice League of America (Vol. 1), durante gli anni la serie ha dato origine a numerosi spin-off come Justice League Europe, Justice League International, Justice League Task Force, Extreme Justice, Justice League Antarctica, Justice League Elite, Justice League Dark, Justice League 3000, Justice League United, Justice League of China.

Storia editoriale

Periodo Silver Age (1960-1970)

Contesto e ideazione

La Justice League of America viene pubblicata per la prima volta sulla serie antologica The Brave and the Bold con data di copertina febbraio-marzo 1960. Era consuetudine del periodo sperimentare un nuovo personaggio o una nuova idea su una testata senza personaggi fissi. In questo modo si vagliava la risposta del pubblico e, se era positiva, si lanciava una nuova serie regolare. Siamo agli inizi del periodo Silver Age dei fumetti di supereroi.. Ciò che contraddistingue questi anni è il tentativo della DC Comics (seguita poi da altre case editrici) di riproporre i supereroi Golden Age in una nuova veste grafica e di contenuti. Alla fine degli anni cinquanta l'operazione sta avendo successo con personaggi come Flash e Lanterna Verde. Di conseguenza il redattore Julius Schwartz decide di lanciare una nuova versione della Justice Society of America e ne affida i testi a Gardner Fox. Quest'ultimo è già stato autore della Justice Society, nata nel 1940 sulla serie All-Star Comics della casa editrice All-American Publications, che nel 1940 era partner della DC. La prima formazione entra in azione contro l'alieno Starro The Conqueror. Fox e Schwartz decidono di porre l'attenzione principalmente sui personaggi Silver Age come Flash (Barry Allen), Lanterna Verde (Hal Jordan), Martian Manhunter e Wonder Woman. Superman e Batman rimangono in disparte anche se risultano come membri fondatori. Questi ultimi due personaggi sono infatti controllati a livello editoriale da Jacl Schiff e Mart Weisinger e non da Schwartz che preferisce quindi non sfruttarli come membri permanenti del gruppo. Gardner Fox decide inoltre di inserire una spalla (sidekick) dal nome Snapper Carr. Si tratta di un adolescente senza superpoteri con l'abitudine di schioccare le dita (snap) e risulta quasi sempre determinante nel risolvere le battaglie. Il personaggio viene ritenuto fastidioso dagli stessi lettori e col passare del tempo gli autori lo devono togliere dal gruppo. Dopo le storie pubblicate su The Brave and The Bold nn. 28-30, al gruppo viene dedicata la serie regolare Justice League of America (vol. 1), destinata a durare per 261 numeri. Il primo numero porta la data di copertina ottobre-novembre 1960 mentre l'ultimo albo è distribuito con data aprile 1987. Sul n. 9 (febbraio 1962) viene pubblicata la storia: The Origin of the Justice League di Gardner Fox (testi) - Mike Sekowsky (matite) - Bernard Sachs (chine). Questo albo stabilisce l'origine del gruppo che rimane valida nella continuity dei fumetti Silver Age così come degli anni '70 e i primi anni '80, quindi per tutto il periodo definito pre-Crisis. La storia viene narrata in flashback a Snapper Carr e vede Aquaman, Wonder Woman, Lanterna Verde II (Hal Jordan), Flash II (Barry Allen) e Martian Manhunter unirsi per combattere una minaccia aliena dal nome Appellax. Superman e Batman arrivano solo alla fine dello scontro perché già impegnati contro altri "supercriminali". I due capiscono di non poter essere sempre presenti e che ci sono minacce che richiedono un'associazione meglio organizzata che protegga la Terra. Viene così fondata la Lega della Giustizia con i primi sette membri ufficiali. Inizialmente la sede del gruppo si stabilisce in una grotta segreta fuori della piccola cittadina di Happy Harbor, Rhode Island.

Il ciclo di Gardner Fox e Mike Sekowsky (1960-1968)

Il ciclo di Fox sul gruppo rimane il più lungo per quanto riguarda le storie consecutive scritte da un singolo autore.. Ai disegni viene coadiuvato da Mike Sekowsky, che rimane in questo ruolo quasi per tutti gli albi. Fanno eccezione gli ultimi due che vedono l'inizio dell'epoca di Dick Dillin come disegnatore. In questo periodo gran parte delle storie nascono a livello editoriale, dove Julius Schwartz sviluppa un abbozzo di storia, da cui fa poi disegnare una copertina e da quella Fox ne deve sviluppare uno script. Siamo quindi in presenza di una supremazia degli editor rispetto agli autori ed artisti, caratteristica del metodo di lavoro dell'allora National Comics, che però andrà a modificarsi nel corso degli anni sessanta. I disegni di Sekowsky sono poi caratterizzati da una certa legnosità e mancano di dinamismo, perdendo quindi il confronto con le tavole dinamiche e di grande impatto scenografico dei Fantastici Quattro di Jack Kirby, pubblicate dalla rivale Marvel Comics. Nonostante questo è possibile però individuare delle tematiche narrative che mettono le fondamenta non solo delle future serie della League ma anche dell'intero universo DC. Le storie presentano infatti elementi fantascientifici che si mischiano a situazioni bizzarre e surreali che sfiorano la psichedelia, rendendo molte avventure della Justice League degli anni sessanta originali e apprezzabili anche a distanza di decenni. La tematica più importante introdotta da questo run rimane però l'istituzione canonica delle storie denominate Crisis on Multiple Earths cioè di quelle avventure che vedono la Justice League venire in contatto con terre parallele nelle quali esistono versioni differenti dei membri del gruppo o in cui la storia della Terra si è dipanata in maniera diversa da quella conosciuta. Caratteristica delle avventure in terre alternative di questi anni è l'incontro con il gruppo della Justice Society of America, primo supergruppo dell'editore, pubblicato tra gli anni quaranta e cinquanta. Sulla serie di Flash (nel celebre n. 123 del settembre 1961 e dal titolo Flash dei due mondi), Barry Allen (il nuovo velocista scarlatto) aveva scoperto una terra alternativa dove viveva il primo Flash (il cui alter ego è Jay Garrick), attivo durante la seconda guerra mondiale e membro della Justice Society, la quale viene poi incontrata da Barry su Flash (vol. 1) n. 137 (giugno 1963); si tratta della prima apparizione dello storico gruppo dal 1951. A questo punto si svela ai lettori che tutte le avventure pubblicate sulla Justice Society sono realmente accadute ma hanno avuto luogo in una terra parallela che ha avuto sviluppi storici leggermente differenti dalla nostra. Questa terra alternativa viene denominata Terra-Due. Fox e Schwartz progettano quindi il primo incontro tra i due gruppi che avviene su Justice League of America (vol. 1) nn. 21-22 (del settembre 1968). Tale team-up, che serve a sconfiggere una minaccia comune ai due universi, prende il nome di Crisis (cioè "crisi"), titolo che diviene iconico per la DC nella sua storia successiva. Infatti per tutta la Silver Age (e fino agli anni novanta) ogni volta che si ha l'incontro di personaggi di altri universi è sempre presente il termine Crisis. La serie della Justice League vede una storia-crisis ogni anno ed arriva ad incontrare personaggi di terre alternative che non siano Terra-Due. Fox e Schwartz mettono quindi i mattoni del primo Multiverso DC Comics. Durante questo periodo si hanno infatti otto racconti che rientrano nei canoni delle Crisis on Multiple Earths e si vede la creazione di Terra-Tre con il suo Crime Syndicate of America e Terra-A con i Lawless (controparti malvagie dei supereroi).

Il primo nuovo membro che entra a far parte della Justice League, non essendone un fondatore, è Freccia Verde su Justice League (vol. 1) n. 4 (maggio 1961). Nelle idee degli autori l'arciere Oliver Queen è l'ideale sostituto della figura di Batman all'interno del team. Nel n. 14 (settembre 1962) si unisce al gruppo anche la nuova versione di Atom. Questi è una riscrittura di un personaggio della Golden Age (Al Pratt) che Julius Schwartz aveva rilanciato negli anni sessanta dandogli il potere di rimpicciolirsi (abilità non posseduta dal suo predecessore). Sul n. 31 (novembre 1964) diventa membro anche il nuovo Hawkman, la cui origine non è più di stampo mitologico ma aliena, in quanto si tratta di un tutore dell'ordine del pianeta Thanagar.

Il ciclo di Dennis O'Neil (1968-1970)