Biografia
De Marchis nacque a Napoli nel 1684 e iniziò la sua carriera appena diciassettenne a Roma, dove si formò presso lo studio di Rosa da Tivoli.
Nel 1715 dipinse alcune stanze di Palazzo Ruspoli anche se gli affreschi andarono perduti. Nel 1726 fu incarcerato in Castel Sant'Angelo probabilmente poiché causò un incendio per dipingere in modo più realistico il fuoco, ma, grazie all'intervento del cardinale Annibale Albani, venne liberato il 5 maggio 1728. Sotto la protezione del cardinale si recò ad Urbino, dove dipinse parte del Palazzo Albani.
Fu attivo anche a Perugia, dove dipinse parte della cappella del collegio Gregoriano nel 1739 e una sala del Palazzo dei Priori nel 1748.
Morì nel 1752, probabilmente nel mese di agosto, ad Urbino.
Fu maestro del figlio, Eugenio De Marchis, attivo a Perugia.
Opere Paesaggio roccioso con viandanti, XVII secolo, Pinacoteca civica Fortunato Duranti Paesaggio fluviale con viandanti, XVII secolo, Pinacoteca civica Fortunato Duranti Veduta dell'Anfiteatro di Vespasiano, XVII secolo, Galleria nazionale della Puglia Ponte senatorio (ora Ponte rotto), XVII secolo, Galleria nazionale della Puglia Paesaggio al tramonto con armenti, XVII secolo, Collezione privata Apollo e Dafne, XVII secolo, Collezione privata Paesaggio montuoso (ora Ponte rotto), XVII secolo, Galleria nazionale della Puglia Autoritratto, 1734, Collezione privata Paesaggio laziale con pastori, olio su tela, 30,5 x 40 cm, XVII secolo, Collezione privata, Firenze
Note
Bibliografia
Francesco Petrucci, Alessio De Marchis, paesaggista del ‘700 dalla collezione Aldo Poggi, a cura di F. Petrucci, saggio introduttivo di G. Sestieri, Galleria Poggi Dipinti Antichi, Sassoferrato 2018
Voci correlate Pittura paesaggistica Philipp Peter Roos
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Collegamenti esterni
Categoria:Paesaggisti italiani