__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva Le Bureau - Sotto copertura (Le Bureau des légendes), composta da 10 episodi, è stata trasmessa in prima visione in Francia dal 9 maggio al 6 giugno 2016 su Canal+.
In Italia, la stagione va in onda dal 2 febbraio al 2 marzo 2018 sul canale a pagamento Sky Atlantic.
n° Titolo originale Titolo italiano Prima TV Francia Prima TV Italia 1 Épisode 1 Il boia francese 9 maggio 2016 2 febbraio 2018 2 Épisode 2 Un nuovo bersaglio 3 Épisode 3 Amicizie pericolose 16 maggio 2016 9 febbraio 2018 4 Épisode 4 Incontro al Louvre 5 Épisode 5 Una lettera d'addio 23 maggio 2016 16 febbraio 2018 6 Épisode 6 La sciabola 7 Épisode 7 L'offerta 30 maggio 2016 23 febbraio 2018 8 Épisode 8 Un'intervista pericolosa 9 Épisode 9 Uno scambio di segreti 6 giugno 2016 2 marzo 2018 10 Épisode 10 L'ultima mossa
Il boia francese Titolo originale: Épisode 1 Diretto da: Éric Rochant Scritto da: Éric Rochant Trama Sono passati quattro mesi dal rapimento di Nadia, avvenuto nel distretto dello Shuf in Libano. Non essendoci stati progressi su questo fronte, Malotru manifesta a Balmes l'intenzione di porre fine alla sua collaborazione con la CIA. In Iran, Marina sovrintende al progetto di costruzione di un trasformatore elettrico nei monti Elburz. La ragazza, il cui nome in codice è Phénomène, sta cercando di reclutare Hasan Etehadieh (detto Aladin), un ingegnere a conoscenza della reale destinazione d'uso del sito.
Céline Delorme, giovane analista del Bureau per la Siria, riceve il video della decapitazione di un ostaggio dell'ISIS. Il boia è francese, tanto che lo stesso presidente della Repubblica pressa il Bureau affinché si giunga a una sua rapida identificazione, onde evitare che la Francia sia ricondotta alla barbarie. Il principale sospettato è Toufik Boumaza, un jihadista francese che vive in Algeria ed è entrato in contatto con Cyclone, il cui ennesimo coinvolgimento preoccupa sia Duflot che Malotru. Marina accompagna Hasan alla sfarzosa festa di Shapur Zamani, il cui padre Majid è un esponente di spicco del governo iraniano. Shapur aggredisce Hasan senza un apparente motivo, accusandolo di aver lanciato un'occhiata di troppo alla sua fidanzata. Hasan chiede a Marina di testimoniare in suo favore presso Majid Zamani, il quale non vede di buon occhio i bagordi del figlio e potrebbe essere disposto a concedergli un risarcimento.
Cassidy si presenta a sorpresa al Bureau per rivelare a Duflot e Malotru che un loro collega agisce come referente per conto della CIA, scrivendone il nome su un foglietto. Duflot, che sin dai tempi dell'operazione Cyclone sospettava ci fosse una talpa all'interno del Bureau, annuncia a Malotru che d'ora in avanti tutti sono sotto osservazione. Malotru intuisce che la visita Cassidy è stata un avvertimento nei suoi confronti, vedendosi quindi costretto a vendere agli americani un contatto del Bureau che possa allettarli. Malotru riferisce a Balmes il nome di Shapur Zamani, avvicinato dalla loro agente sul campo Marina Loiseau.
Un nuovo bersaglio Titolo originale: Épisode 2 Diretto da: Éric Rochant Scritto da: Éric Rochant Trama Damasco, gennaio 2011. Malotru conosce Nadia a un ricevimento in ambasciata, restandone affascinato nonostante la donna fosse accompagnata dal marito.
Presente. La CIA è molto interessata Shapur Zamani, ordinando a Malotru di procedere con il suo reclutamento. Shapur vuole costringere Marina a ritrattare la testimonianza resa a suo padre. Anche il Bureau si interessa della faccenda, con Malotru che viene messo in minoranza dai colleghi, i quali reputano Hasan notevolmente più utile rispetto a Shapur. Cyclone entra in contatto con Yacim Boumaza, il fratello quindicenne di Toufik, scoprendo che si trova in Siria e passandogli il contatto di un avvocato, in realtà Sisteron. Marie-Jeanne ha iniziato una relazione con Clément Migaud, analista dell'ufficio Iran. L'unico ad accorgersene è Malotru che sfrutta la cosa a proprio vantaggio, suggerendo a Duflot di dirottarla sul caso Boumaza, mentre il nuovo referente di Marina sarà lo stesso Malotru.
Marina presenta le dimissioni a Mortazavi, asserendo di non sentirsi in grado di continuare l'esperienza in Iran. Il professore intuisce che c'è dell'altro, così Marina gli confida di essersi messa nei guai con Shapur. Convocati nuovamente da Majid Zamani, Hasan ammette di essere corresponsabile della rissa, in modo tale da rendere ininfluente la testimonianza di Marina e non cagionarle problemi sul lavoro. Shapur si dice affascinato dall'intelligenza di Marina, invitandola a una festa. Dalla sua prigionia, Nadia riesce a far avere alla guardia una lettera da consegnare alla madre. L'uomo assolve il compito, scoprendo tuttavia che i genitori di Nadia sono stati tratti in arresto, fatto che però non riferisce alla donna. Sabrina Boumaza, sorella di Toufik e Yacim, si mette in contatto con Sisteron. Hackerando il profilo social di Shapur, la CIA accede a una fotografia del ragazzo e Marina, rendendo quest'ultima identificabile dai pasdaran.
Amicizie pericolose Titolo originale: Épisode 3 Diretto da: Samuel Collardey Scritto da: Éric Rochant Trama Malotru ordina a Marina di scavare più a fondo nella vita di Shapur, cercando di fare luce sui suoi affari con il padre. La casa di Marina è passata al setaccio dai pasdaran che trafugano i file criptati del suo computer. Céline chiede consigli a Malotru perché vorrebbe passare dalla scrivania al lavoro sul campo, però i superiori non la ritengono ancora pronta perché non è capace di dissimulare le proprie emozioni. Nadia è interrogata dal giudice Munjid Badran sulla sua relazione con Malotru, con tanto di video del loro primo incontro all'ambasciata di Damasco, venendo accusata di avergli venduto informazioni compromettenti sulla Siria.
Marina inizia a tempestare di domande Daria, la fidanzata di Shapur, spingendo quest'ultimo a invitarla ad assistere a un processo intentato contro di lui, con l'accusa di diffondere nella Repubblica islamica musica considerata troppo moderna. Shapur esce vincitore, contando sull'immunità dovuta all'essere figlio dell'influente ministro Zamani, dando così una dimostrazione a Marina di quanto sia potente. Mortazavi commissiona a Marina lo studio della sismicità di una zona desertica, dove dovrebbe sorgere la futura capitale dell'Iran, annunciandole che l'accompagnerà Shapur ed è stato lui a fare il suo nome per la spedizione. Sabrina Boumaza si presenta all'appuntamento con Sisteron, il quale la induce a mettersi in contatto con il fratello.
Sabrina comunica a Sisteron che ha deciso di raggiungere Toufik, per potergli chiedere di tornare a casa guardandolo negli occhi, e Duflot pensa che sia la Balmes la doppiogiochista che lavora per la CIA, avendo lasciato il Bureau subito dopo la fine dell'operazione Cyclone per tornare a lavorare nel suo studio, dove tra i pazienti figura Malotru. Inoltre, il marito della Balmes era tra le vittime degli attentati dell'11 settembre 2001. Insoddisfatto delle risposte date da Nadia, Badran ordina un inasprimento delle sue condizioni detentive.
Il Bureau riceve la segnalazione che Marina è stata schedata dai pasdaran e Duflot prova a mettersi in contatto con lei per esfiltrarla immediatamente, ma la collega che riceve la telefonata non fa in tempo ad avvertirla prima che parta con Shapur per la spedizione nel deserto. Lungo la strada, l'auto su cui viaggiano Marina e Shapur è bloccata da un camion, da cui scendono i pasdaran in tenuta da assalto.
Incontro al Louvre Titolo originale: Épisode 4 Diretto da: Samuel Collardey Scritto da: Éric Rochant Trama Hachem Al-Khatib incontra Cassidy per stringere un accordo con la CIA: gli americani dovranno bombardare una roccaforte di ribelli al regime di Assad in cambio della liberazione di Nadia. Cassidy intima a Malotru di procedere con il reclutamento di Shapur Zamani, altrimenti la loro collaborazione si intenderà conclusa. I poliziotti iraniani ricevono l'ordine di liberare Marina dopo quarantotto ore di fermo, onde evitare una crisi diplomatica con la Francia. Marina viene esfiltrata a Parigi, con la finta scusa della morte di sua nonna, e Duflot le paventa l'interruzione della sua missione in Iran. Contravvenendo agli ordini del superiore, Malotru chiede a Marina di convincere Shapur a venire in Francia. Céline riceve un comunicato del DGSE secondo cui Nadia sarebbe stata giustiziata, in realtà una finta da parte dei siriani per alzare il prezzo del suo riscatto. Toufik boccia l'idea di Sabrina di raggiungerlo nel luogo segreto in cui si trova, affermando che non sarebbe un viaggio sicuro per lei. Duflot ordina a Sylvain di iniziare la sorveglianza di tutti gli agenti del Bureau.
Shapur, che dopo la sua disavventura si trovava a Ginevra per trascorrere una vacanza assieme a Daria, invita Marina a passare a trovarlo. Shapur chiede a Marina di fare compagnia a Daria, la quale è stata frustata in Iran, mentre lui è impegnato in un importante affare di lavoro per conto del padre. Malotru lo segue, scoprendo che ha incontrato un importante funzionario governativo. Usando la scusa del clima d'intolleranza verso gli islamici che si respira in Francia, Sabrina ottiene l'assenso di Toufik alla sua venuta e chiede a Sisteron di accompagnarla. Nadia è sottoposta a una finta esecuzione, monito di quanto potrebbe realmente succederle dopo il fallimento del negoziato con gli americani. L'unica via di salvezza è tornare a Parigi e sostenere attivamente il leader dell'opposizione Haytham Bijidi, altrimenti lei e la sua famiglia saranno sterminati.
Shapur chiede a Marina di raggiungerla al museo del Louvre, dove lo trova ubriaco dopo un litigio con Daria, la quale non intende tornare in Iran. Duflot è informato dell'incontro notturno di Marina con Shapur. In un internet point Sabrina apre un sito di "cani con la parrucca", comunicando a un utente sconosciuto di nome Deep Blue che sta per partire con Sisteron.
Una lettera d'addio Titolo originale: Épisode 5 Diretto da: Elie Wajeman Scritto da: Éric Rochant Trama Duflot scopre da Marina che è stato Malotru a incaricarla di pedinare Shapur, spacciandolo come un suo ordine. Malotru viene così licenziato dal Bureau e Duflot decide di riassegnare Marina a Marie-Jeanne. Entusiasta di tornare a lavorare con lei, Marie-Jeanne vuole subito rimandarla in Iran e abbandonare la pista Shapur. Furibondo per essere stato cacciato dopo quattordici anni di servizio, Malotru deve assolutamente rientrare in pompa magna nel Bureau per non perdere l'asse con la CIA e, quindi, le speranze di rivedere Nadia. Mag rimprovera Duflot per aver allontanato Malotru, cui riconosce il merito di aver portato a lieto fine l'operazione Cyclone, e gli comunica che la direzione tecnica ha deciso di tornare a lavorare su Shapur, il che significa che Malotru non aveva affatto torto nel voler indagare in quella direzione. Sylvain scopre che Sabrina, nel frattempo atterrata ad Antiochia con Sisteron, ha cercato di aprire il misterioso sito di cani dell'internet point.
Gli uomini del Bureau minacciano Daria di tornare in Iran e lasciare una lettera d'addio per Shapur, con cui aveva stabilito di trasferirsi a Los Angeles. Duflot comunica a Malotru la propria delusione per il suo comportamento, biasimandolo di aver usato Marina per inseguire i suoi scopi personali, e gli lascia un quaderno di moleskine come ultimo regalo. Malotru assiste al rientro di Nadia in Francia, ma la donna comunica alla sicurezza che la sua presenza non è gradita e lo fa allontanare. Céline, presente anche lei alla conferenza stampa, intuisce che questo ha molto turbato Malotru. Sabrina e Sisteron raggiungono la roccaforte in cui si trova Toufik, con il Bureau che ha identificato le coordinate e l'esercito turco pronto a intervenire entro un'ora.