Biografia Nata a Cottbus, nel Land di Brandenburgo, in giovane età cominciò a collaborare con il fotografo Wilhelm Horn a Praga. Nel 1839 la Beckmann lavorava come parrucchiera a Dresda. L'anno successivo conobbe il suo futuro marito, il fotografo Eduard Wehnert (1811–1847),"Bertha Wehnert-Beckmann (1815 –1901)" , Deutsches Historisches Museum. che la introdusse alla dagherrotipia e agli innovativi processi di colorazione con la lastra di vetro in negativo, che consentiva un numero illimitato di stampe. Nel 1843, insieme a suo marito aprì uno studio a Lipsia, diventando la prima fotografa professionale tedesca.Nicole Schönherr, Straßennamen in Dresden – Reine Männersache? Landeshauptstadt Dresden. Der Oberbürgermeister, Gleichstellungsbeauftragte für Frau und Mann, Dresden 2005, page 32. Dopo la morte del marito nel 1847, continuò a gestire l'attività da sola. Nel 1849, si trasferì negli Stati Uniti, dove aprì uno studio fotografico a New York, prima al 62 di White Street e più tardi al numero 385 di Broadway. In America, ricevette un'onorificenza per la sua la sua tecnica nei ritratti fotografici. Ritornò a Lipsia nel 1851, dopo aver ceduto al fratello l'attività di New York. Nel 1866, trasferì il suo studio di Lipsia a Elsterstraße, dove assunse molti dipendenti: in poco tempo questo luogo divenne uno degli indirizzi notabili della città. Intorno al 1866 si ha notizia di un suo studio a Vienna. Si ritirò nel 1883 all'età di 68 anni."Bertha Wehnert-Beckmann", Luminous Lint.

Attività artistica

Il suo lavoro combina un approccio umano con un'alta qualità artistica e tecnica. Specializzata in ritratti, i suoi lavori migliori hanno come soggetto i bambini. Il suo interesse per le innovazioni tecniche, l'uso di moderne tecniche pubblicitarie e il suo senso degli affari contribuirono al suo successo nell'arte della fotografia. Wehnert-Beckmann fu una delle due fotografe provenienti dalla Sassonia ad esporre alla Erste Allgemeine Deutsche Industrieausstellung, prima fiera dell'industria tedesca, tenutasi nel 1854 a Monaco di Baviera, dove portò fotografie e documenti stampati. Oggi i suoi lavori possono essere ammirati al Leipzig's Stadtgeschichtliches Museum.

Note

Bibliografia Bertha Wehnert-Beckmann - Volker Rodekamp, Die Fotografin: Bertha Wehnert-Beckmann 1815-1901: Begleitbuch zur Ausstellung des Stadtgeschichtlichen Museums Leipzig, 25, April 2015, Leipzig: Passage-Verlag, 2014 Jochen Voigt (u.a.) Der gefrorene Augenblick. Daguerreotypie in Sachsen 1839-1860, Chemnitz 2004, ISBN 978-3980887823 Jochen Voigt A German Lady. Bertha Wehnert-Beckmann. Leben & Werk einer Fotografiepionierin. Ed. Mobilis, Chemnitz 2014, ISBN 978-3-9813691-2-0 Foto-Fieber. En: Arsprototo - magazin en Kulturstiftung der Länder 1/2015, p. 16 Wehnert-Beckmann, Bertha, geb. Beckmann In: Nicole Schönherr: Straßennamen in Dresden – Reine Männersache? Landeshauptstadt Dresden. Der Oberbürgermeister, Gleichstellungsbeauftragte für Frau und Mann, Dresden 2005

Voci correlate Storia delle donne fotografe

Altri progetti

Collegamenti esterni

Scheda di Berta Beckmann del Getty Museum Scheda di Berta Beckmann sul sito ufficiale della città di Lipsia