Originario del Peloponneso, lavorò alla corte spagnola dove fu a capo, tra l'altro, di un atelier, un centro di studi tuttavia non alieno alla tecnica della falsificazione a fini lucrativi.

Tale tecnica era peraltro piuttosto diffusa tra i copisti di epoca rinascimentale. Una delle sue invenzioni ex novo più celebri fu la Historia fisikè di "Giulio Polluce" (anche il nome dell'autore risulta inventato).Eugenio Corsini ne L'enciclopedia, La biblioteca di Repubblica, 2003

Note