Biografia Nato da padre gioielliere e madre designer di vestiti, Hamasyan si è avvicinato alla musica grazie al padre, grande ascoltatore di gruppi rock classici (come i Led Zeppelin), e allo zio, appassionato di jazz e bebop. A soli tre anni i genitori notano la sua predisposizione alla musica quando incomincia a suonare melodie sul pianoforte che c'era in casa, iniziarono quindi a fargli studiare musica a cinque anni; Hamasyan approccerà per la prima volta il jazz a nove anni. A sedici anni si trasferisce con la famiglia a Los Angeles.
Nel frattempo Hamasyan è maturato velocemente come artista, vincendo numerosi premi nonostante la giovanissima età: nel 2003 vince il premio "rivelazioni" al Jazz à Juan e il premio della critica e del pubblico al Festival di Montreux, mentre nel 2006 vince come "miglior piano jazz" al Thelonious Monk Institute of Jazz. Il 2006 è anche l'anno del suo debutto come solista con l'album World Passion. Tre anni più tardi esce invece Red Hail attraverso la Plus Loin Music, etichetta francese che ha ripubblicato anche World Passion nello stesso anno.
Nel 2010 è stata la volta del terzo album A Fable, seguito nel 2011 da EP Nº1. Il quarto album Shadow Theater esce nel 2013, promosso dal singolo The Poet. Il 2015 ha segnato l'uscita degli album Mockroot e Luys i Luso. Nel 2017 esce An Ancient Observer, a cui ha fatto seguito The Call Within nel 2020.
Nel 2022 Hamasyan ha pubblicato StandArt, album composto unicamente da standard statunitensi. L'anno dopo ha firmato con la francese Naïve Records, pubblicando gli album The Bird of a Thousand Voices (2024) e Manifeste (2026).
Discografia Da solista Album in studio 2006 – World Passion 2009 – Red Hail 2010 – A Fable 2013 – Shadow Theater 2015 – Mockroot 2015 – Luys i Luso (con lo Yerevan State Chamber Choir e Harutyun Topikyan) 2016 – Atmosphères (con Arve Henriksen, Eivind Aarset e Jan Bang) 2017 – An Ancient Observer 2020 – The Call Within 2022 – StandArt 2024 – The Bird of a Thousand Voices 2026 – Manifeste
Colonne sonore 2019 – They Say Nothing Stays the Same
EP 2011 – EP Nº1 2018 – For Gyumri
Con il Tigran Hamasyan Trio 2009 – New Era
Collaborazioni 2008 – Gene Ess – Modes of Limited Transcendence 2009 – Ben Wendel – Simple Song (pianoforte in No Thank You Mr. West e Lonnie's Lament) 2010 – Dhafer Youssef – Abu Nawas Rhapsody 2012 – Lars Danielsson – Liberetto 2012 – Stéphane Galland – Lobi 2013 – Jazz-Iz-Christ – Jazz-Iz-Christ 2014 – Lars Danielsson – Liberetto II
Note
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