Bush contro Gore è stato un caso con cui la Corte suprema degli Stati Uniti d'America ha deciso riguardo alla disputa sulle elezioni presidenziali del 2000. L'8 novembre il Comitato elettorale della Florida aveva comunicato la vittoria di George W. Bush del partito Repubblicano nello Stato per meno dello 0,5% dei voti. Il candidato del Partito Democratico Al Gore chiese allora un riconteggio delle schede: non potendo il riconteggio terminare entro i limiti di legge, iniziò la causa legale. Il 9 dicembre la Corte suprema fermò preliminarmente il riconteggio dei voti che stava avvenendo in Florida.

La Corte, con 5 favorevoli e 4 contrari,U.S. Supreme Court Docket for Bush v. Gore. il 12 dicembre 2000 decise che non fosse possibile stabilire un metodo alternativo per il riconteggio dei voti entro limite temporale stabilito dalla legge federale per quello stesso giorno. Sette dei nove giudici si trovarono d'accordo nel riconoscere una violazione della «clausola di eguale protezione» del XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America nell'utilizzo di diversi metodi di conteggio in diverse contee. "Noting that the Equal Protection clause guarantees individuals that their ballots cannot be devalued by 'later arbitrary and disparate treatment,' the per curiam opinion held 7-2 that the Florida Supreme Court's scheme for recounting ballots was unconstitutional." Tre giudici ritennero anche che la Corte suprema della Florida avesse violato l'Articolo II, sezione 1, comma 2 della Costituzione, male interpretando la legge elettorale approvata dal Parlamento della Florida.

Dopo la sentenza, il Segretario di Stato della Florida Katherine Harris confermò la vittoria di Bush in Florida: i 25 grandi elettori così ottenuti portarono in dote a quest’ultimo 271 grandi elettori, uno in più dei 270 richiesti per vincere nel Collegio Elettorale e sconfiggere Gore, che ottenne 266 voti (un elettore del Distretto di Columbia si è astenuto). La decisione della Corte ha sollevato molte critiche e controversie.

Contesto

Negli Stati Uniti le elezioni del Presidente si svolgono su base statale. Ad ogni Stato è assegnato un numero di grandi elettori pari al numero di Senatori e Rappresentanti dello Stato. Ogni Stato ha diritto ad un numero di Rappresentanti proporzionale alla popolazione, e ad un numero fisso di due Senatori. Costituzionalmente i grandi elettori hanno libertà di voto nel Collegio Elettorale, ma per prassi, o in base a leggi degli Stati, tutti i grandi elettori dello Stato votano per il candidato che ha ottenuto la maggioranza dei voti nel proprio Stato. Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei grandi elettori (270) diventa Presidente.

L'8 novembre 2000 il Comitato elettorale della Florida comunicò che Bush aveva vinto ottenendo il 48,8% dei voti, con un margine di 1784 voti. Poiché il margine di vittoria era inferiore allo 0,5%, come stabilito dalla leggeSee Fla. Stat. § 102.141(4). si iniziò il riconteggio meccanico automatico (negli USA le schede elettorali sono lette da appositi macchinari). Il 10 novembre, il riconteggio era concluso in tutte le contee tranne una, e il margine di vittoria di Bush si era ridotto a 327 voti. La legge elettorale della FloridaSee Fla. Stat. § 102.166. permette ad un candidato di chiedere riconteggi manuali, e Gore li chiese in quattro contee: Volusia, Palm Beach, Broward e Miami-Dade, contee tradizionalmente Democratiche, nelle quali si aspettava di ottenere ulteriori voti. Gore, tuttavia, non richiese il riconteggio in contee che tradizionalmente votano per il partito Repubblicano. Le quattro contee cominciarono il riconteggio manuale. Tuttavia, la legge elettorale richiedeva inoltre che tutte le contee certificassero i risultati elettorali al Segretario di Stato della Florida entro sette giorni dal giorno dell'elezione,See Fla. Stat. § 102.112. e diverse contee che stavano svolgendo il riconteggio manuale non ritennero di poter terminare in tempo. Il 14 novembre, giorno della scadenza, un tribunale stabilì che la scadenza dei sette giorni dovesse essere rispettata, ma che le contee potevano anche correggere i risultati successivamente. Il tribunale stabilì anche che il Segretario di Stato della Florida, dopo aver "considerato tutti i fatti attinenti e le circostanze", aveva la discrezione di includere le correzioni delle Contee nei risultati definitivi per lo Stato. Entro la scadenza delle 17:00 del 14 novembre, la contea di Volusia County completò il riconteggio manuale e certificò i suoi risultati. Alle 17:00 del 14 novembre, il Segretario di Stato della Florida Katherine Harris annunciò di aver ricevuto i risultati di tutte le 67 contee, mentre Palm Beach, Broward, e Miami-Dade stavano ancora conducendo il riconteggio manuale.

Harris stabilì dei criteriPalm Beach County Canvassing Bd. v. Harris, 772 So.2d 1220 (November 21, 2000). Late-filing criteria are at note 5. See The American Presidency Project for other documents related to the 2000 election dispute. in base ai quali avrebbe determinato se permettere correzioni posteriori, e richiese alle contee che avrebbero voluto correggere i risultati di mandare entro le 14:00 del giorno successivo una spiegazione scritta dei fatti e delle circostanze che giustificassero il ritardo. Quattro contee mandarono le spiegazioni richieste, e dopo averle considerate, Harris decise che nessuna di esse potesse giustificare un'estensione del tempo concesso. Annunciò inoltre che dopo aver ricevuto i risultati dei votanti all'estero, avrebbe comunicato i risultati definitivi delle elezioni presidenziali in Florida il 18 novembre 2000. Quel giorno, certificò la vittoria di Bush nello Stato, che così ottenne abbastanza elettori da vincere le elezioni.

Blocco del riconteggio All'8 dicembre 2000, c'erano state molteplici cause legali e diverse sentenze sulle elezioni presidenziali in Florida, e lo stesso giorno la Corte suprema della Florida ordinò il riconteggio manuale di tutte le schede nello Stato, con 4 giudici favorevoli e 3 contrari.Gore v. Harris, 772 S2d 1243 (December 8, 2000) Il 9 dicembre, la Corte suprema degli Stati Uniti ordinò il blocco del riconteggio, con 5 a favore e 4 contrari. L'opinione della maggioranza, espressa dal Giudice Scalia asseriva: I giudici contrari, invece sostenevano: I quattro giudici contrari sostenevano che fermare il riconteggio era una violazione delle "tre regole d'oro del controllo giudiziario": rispettare l'opinione delle corti supreme dei singoli stati, esercitare la giurisdizione con particolare cautela quando "un altro ramo del Governo Federale" ha la maggior parte di responsabilità nel risolvere la questione, e non trarre conclusioni perentorie in base alla legge costituzionale prima di un'attenta considerazione del problema.

Primi sviluppi Le parti furono ascoltate dalla Corte suprema l'11 dicembre.Transcript and audio of oral arguments in Bush v. Gore, via Oyez.org. Retrieved 2008-06-05 Theodore Olson, avvocato di Washington e futuro Solicitor General (Avvocato Generale dello Stato) nell'Amministrazione Bush, rappresentò Bush, mentre l'avvocato newyorkese David Boies rappresentò Gore.

Durante il breve periodo in cui la Corte si occupò del caso Bush v. Gore, la Corte suprema della Florida fornì i chiarimenti che la Corte suprema degli Stati Uniti aveva richiesto il 4 dicembre nel caso collegato Bush v. Palm Beach County Canvassing Board, 531 US 70US 70 (2000). Data la natura straordinaria e l'urgenza del caso, la Corte suprema fornì la sentenza il 12 dicembre, meno di un giorno dopo aver ascoltato le parti.

Questione legale La «clausola di eguale protezione» del XIV Emendamento della Costituzione, sul quale la decisione di Bush v. Gore fu basata, Last paragraph in Part I recita:

L'articolo 2, sezione 1 comma 2 stabilisce il numero di Grandi Elettori per Stato, e ancor più rilevante per il caso in questione, Last paragraph in Part I. stabilisce il modo in cui quegli elettori debbano essere scelti:

Secondo l'argomentazione, questo comma darebbe il potere di decidere sulle questioni elettorali al solo Parlamento della Florida.Gillman, Howard. The Votes That Counted: How the Court Decided the 2000 Presidential Election, pages 81-82 (University of Chicago Press, 2003).

Il Titolo 3, sezione 5 dello United States Code (3 U.S.C. § 5) regola la "risoluzione di controversie riguardo alla nomina dei grandi elettori" The quote is the title of Section 5, Title 3. nelle elezioni presidenziali. Particolarmente rilevante a questo caso è la cosiddetta "safe harbor provision" («clausola di porto sicuro»), che permette agli Stati di nominare i grandi elettori senza interferenza del Congresso, purché siano nominati entro una specifica scadenza:

Poiché i grandi elettori avrebbero dovuto incontrarsi il 18 dicembre, la scadenza "sicura" era proprio il 12 dicembre, solo un giorno dopo che la Corte aveva ascoltato le parti.

Secondo lo United States Code (28 U.S.C. § 125728 U.S.C. § 1257):

Questioni considerate dalla Corte La Corte doveva occuparsi di due questioni fondamentali per risolvere il caso: I riconteggi, nel modo in cui venivano eseguiti, erano legali?Id. "Seven Justices of the Court agree that there are constitutional problems with the recount ordered by the Florida Supreme Court that demand a remedy." Last paragraph in Part II Se i riconteggi fossero incostituzionali, come si potrebbe rimediare?Id. "The only disagreement is as to the remedy." Last paragraph in Part II

Tre giorni prima, la maggioranza di cinque giudici aveva ordinato di fermare il riconteggio e la Corte doveva decidere se ricominciarlo.

Clausola di eguale protezione Bush sosteneva che il riconteggio violasse la «clausola di eguale protezione» del XIV Emendamento, poiché non c'era alcuno standard statale che le contee potevano utilizzare per determinare se un voto fosse legale o meno. Ogni contea utilizzava il proprio metodo per ricontare manualmente i voti, e secondo Bush alcune contee utilizzavano standard più permissivi di altre. Perciò, due votanti avrebbero potuto votare allo stesso identico modo, ma la scheda di uno avrebbe potuto essere considerata nulla, mentre quella dell'altro no, a causa dei diversi criteri utilizzati per i riconteggi manuali. "The Equal Protection Clause prohibits government officials from implementing an electoral system that gives the votes of similarly situated voters different effect based on the happenstance of the county or district in which those voters live." Paragraph 2 in Argument, Part III-A. Secondo questa interpretazione, il riconteggio costituirebbe una violazione della clausola di eguale protezione.