Biografia Nasce in Germania a Neuwied sul Reno. Inizia il suo apprendistato presso la bottega di David Roentgen; si stablisce a Parigi nel 1777, anno in cui si sposa; più tardi inizia a lavorare per Dominique Daguerre, famoso mercante d'arte, e per la casa di Lignereux.

Nel 1778 diventa maestro ebanista, stabilendo il suo laboratorio in via Faubourg Saint-Antoine. Successivamente è nominato fornitore ufficiale della corte di Francia, della regina di Napoli Maria Carolina D'Austria e della nuora di Caterina II, Maria Feudorovna, così come dell'intera aristocrazia inglese e francese.

Durante il periodo napoleonico gli vengono commissionate numerose opere dalla famiglia Bonaparte, spesso in collaborazione con Pierre-Philippe Thomire, e realizza manufatti per il Principe del Galles e per il duca di Northumberland.

Nel 1809, dopo la morte della moglie si ritira a vita privata; suo figlio Jean porterà avanti l'arte paterna.

Caratteristiche artistiche F u uno dei migliori rappresentanti del tardo stile di Luigi XVI. Nei suoi lavori utilizza lacche orientali e bronzo cesellato che garantiscono la qualità dei suoi lavori. Weisweiler si specializza nella decorazione di piccoli manufatti raffinati in bronzo dorato dalle linee sottili e delicate, con barelle intrecciate leggere, placche e supporti in bassorilievo, alcuni dei quali forniti da Pierre Gouthière attraverso Dominique Dauguerre. Proprio le sue prime collaborazioni con i mercanti d'arte gli permettono di lavorare con pannelli in lacca giapponese che, decorati con Porcellana di Sèvres e pannelli di pietra dura, oltre all'ebano e al bronzo, hanno caratterizzato i suoi lavori più noti.

Opere principali

Bonheur de jour, scrivania reale, commode situati nello studio del re (sala XIII) di Palazzo Reale di Napoli. Grande cassettiera in mogano, acquistata presso il mercante Daguerre per il re a Saint-Cloud, 1788 circa, Castello di Compiègne. Bonheur-du-jour en citronnier et amarante, Paris, Museo Cognacq-Jay. Scrittoio in impiallacciato ebano e lacca dal Giappone, bronzi attribuiti a Gouthière, 1784, Parigi Museo del Louvre. Armadio in ebano con intarsio di Boulle in bronzo, 1780-90 circa, Londra, Victoria & Albert Museum. Mobile in ebano e mogano impiallacciato con pannelli laccati dal Giappone. Regalo di Luigi XVI alla regina Maria Carolina di Napoli, sorella di Maria Antonietta d'Austria, (1790 circa), collezione Wrightsman, New-York, Metropolitan Museum

Note

Bibliografia

Alexander Pradère: Die Kunst des französischen Möbels. Ebenisten von Ludwig XIV. bis zur Revolution („Les ébénistes français de Louis XIV à la révolution“, 1990). Beck, München 1996, ISBN 3-406-34110-1. Liesel Weissweiler (unter Mitarb. von Eva Weissweiler): Adam Weisweiler. Ein Pariser Kunstmöbelschreiner aus dem niederrheinischen Schelsen. In: Rheydter Jahrbuch für Geschichte, Kunst und Heimatkunde, Bd. 25 (2000), S. 37–54, ISSN 0482-878X.

Voci correlate Pierre-Philippe Thomire Palazzo Reale di Napoli

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