Brimstone è un film del 2016 diretto da Martin Koolhoven.

Pellicola western horror suddivisa in quattro capitoli che non seguono l'ordine cronologico degli avvenimenti. L'ordine cronologico degli atti è: 3 (Genesi), 2 (Esodo), 1 (Rivelazione), 4 (Punizione). Quindi, dopo il primo atto, Rivelazione, gli atti seguenti sono ciò che è accaduto prima e il quarto atto è cronologicamente l'ultimo.

Trama

Capitolo 1 - Rivelazione Liz è una levatrice muta che vive in una comunità del vecchio West insieme al marito Eli, vedovo, alla loro bambina Sam e al figliastro adolescente Matthew. La sua vita, inizialmente tranquilla, viene sconvolta dall’arrivo di un nuovo reverendo, uomo autoritario e profondamente fanatico, che fin da subito sembra avere un atteggiamento inquietante nei suoi confronti, mettendola sotto pressione durante le funzioni religiose. Quando Liz assiste a un parto difficile, si trova costretta a prendere una decisione estrema per salvare la madre, ma il reverendo interpreta l’accaduto come un atto volontario e moralmente inaccettabile. Da quel momento inizia una vera e propria persecuzione nei suoi confronti, alimentata dal fanatismo religioso dell’uomo e dal suo potere sulla comunità. La situazione precipita quando il reverendo, deciso a punirla, uccide brutalmente Eli davanti a lei. Rimasta senza protezione e ormai in pericolo, Liz è costretta a fuggire, portando con sé la figlia Sam e Matthew, dando inizio a una fuga disperata per sottrarsi alla violenza dell’uomo.

Capitolo 2 - Esodo la giovane Joanna viene trovata priva di sensi in una zona desertica da una famiglia di nomadi cinesi, che la soccorre e la conduce nella cittadina mineraria di Bismuth. Qui, però, viene venduta a un bordello chiamato “Inferno”, un luogo regolato da norme estremamente rigide e violente. Col passare degli anni, Joanna si adatta a quella realtà e stringe un forte legame con Elizabeth, un’altra prostituta. Quando Elizabeth reagisce a un cliente che tenta di costringerla a baciarlo mordendogli la lingua, viene punita brutalmente con il taglio della propria. Nonostante ciò, la donna progetta una fuga per rifarsi una vita con un vedovo. Nel frattempo, il reverendo arriva al bordello e paga per avere accesso a tutte le donne, ma il suo vero obiettivo è Joanna. Quando lei si oppone, la situazione degenera: Elizabeth interviene armata di coltello e riesce a sfregiare l’uomo, che però reagisce uccidendola. Joanna, sconvolta, raccoglie il coltello e colpisce a sua volta il reverendo, poi appicca un incendio per coprire la fuga. Prima di scappare, compie un gesto estremo: si taglia la lingua e assume l’identità di Elizabeth, dando così inizio a una nuova vita e preparando il passaggio agli eventi narrati nel capitolo successivo.

Capitolo 3 - Genesi La giovane Joanna vive in una fattoria con sua madre Anna e con suo padre, ministro di una setta protestante. Entrata nella pubertà, viene incaricata dal padre di badare alla porcilaia. Un giorno le compaiono davanti Samuel e Wolf, due cercatori d'oro feriti, e lei, prendendosene cura, li nasconde tra i maiali. In seguito Samuel uccide Wolf e lo dà in pasto ai maiali. Anna, pur succube del marito prevaricatore e violento, si scontra con lui quando si rende conto che insidia la figlia. Il reverendo reagisce frustando a sangue sua moglie e imponendole una mordacchia di ferro. Mentre la congregazione è riunita in chiesa, all'improvviso Anna si impicca davanti a tutti. Il giorno successivo il reverendo porta Joanna in chiesa e inizia a celebrare una cerimonia di matrimonio tra lui e sua figlia. Samuel cerca di sottrarla all'incesto, ma il reverendo lo uccide e, dopo aver frustato la ragazza per "purificarla", la violenta. Quando il padre dorme profondamente, Joanna scappa a piedi nudi.

Capitolo 4 - Punizione Mentre Liz, con la bambina e il figliastro, si dirige verso la casa del suocero, suo padre tende loro un'imboscata e uccide il ragazzo. Liz riesce comunque ad arrivare con Sam nella casa tra le montagne, in riva a un lago. Il padre, ormai completamente indemoniato, uccide il vecchio suocero e, dopo aver legato Liz a un palo, la costringe a guardarlo mentre frusta la bambina. Quando però sta per violentare la nipotina, Liz slogandosi le braccia riesce a liberarsi e, afferrata una lampada a petrolio, la scaglia contro il padre. L'uomo viene avvolto da fiamme infernali e Liz, imbracciato un fucile, gli spara facendolo precipitare dalla finestra. Tempo dopo, quando ormai Liz si è sistemata con la figlia nella proprietà del suocero, si presenta uno sceriffo (Nathan, il padre del nascituro morto all'inizio del film), che l'arresta per l'omicidio del proprietario del bordello commesso dalla sua amica Elizabeth (aveva letto il nome Elizabeth Brundy sul manifesto di una taglia). Condotta via in catene su una chiatta, Liz si lascia cadere in acqua e annega.

Colonna sonora La colonna sonora, firmata da Tom Holkenborg, è stata pubblicata dall'etichetta Milan Records il 6 gennaio 2017.

Brimstone – 3:39 The Reverend – 3:37 The Birth – 1:39 She Belongs in Hell – 3:33 I Am Here to Punish You – 2:38 Revelation – 6:44 Rules Are Rules – 4:08 I'm a Father – 1:45 I Will Kill Frank – 1:19 Exodus – 7:49 For the Love of God – 5:22 Sanctus – 2:01 Two Strangers – 1:32 God Has Other Plans – 2:22 Scold's Bride – 3:19 God Has Forgiven Me – 3:21 Genesis – 3:26 Abide – 3:12 Fog – 3:09 Ravening Wolves – 3:22 Retribution – 5:18 Watching Over Me – 8:15 Liz – 2:26

Distribuzione La pellicola, in concorso per il Leone d'oro al miglior film, è stata presentata in anteprima alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 3 settembre 2016 suscitando polemiche per le scene di violenza sadica. È stato poi presentato al Toronto International Film Festival dove ha riscosso critiche positive, così come in altri festival successivi, ad esempio al Sitges - Festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna.

Accoglienza Critica Nei Paesi Bassi, patria del regista, il film ha riscosso un notevole successo. I lettori di True West Magazine lo hanno scelto come miglior film straniero western. Il regista Koolhoven ha ricevuto la Golden Pen ("Penna d'oro") per la miglior sceneggiatura al Golden Festival. Il 29 settembre 2017, la pellicola ha vinto sei premi ("Vitello d'Oro") al Film Festival dei Paesi Bassi (spesso chiamati gli "Oscar nederlandesi"), superando il precedente record di quattro.

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes detiene una percentuale di gradimento del 41% basata su 35 recensioni professionali, con un voto medio di 5,06 su 10. Su Metacritic la valutazione è di 45 su 100 basata su 17 recensioni, corrispondente a «recensioni miste o medie».

Brimstone è stato distribuito nel Regno Unito il 29 settembre 2017, ed è stato ben accolto dalla stampa britannica. Jonathan Pile di Empire gli ha assegnato quattro stelle dichiarando che provoca «una forte tensione», mentre Peter Bradshaw di The Guardian ha scritto che «Questo western epicamente lungo, lurido e violento del regista olandese Martin Koolhoven ha una sorta di prolissità e ingenuità narrativa tarantiniana. Nonostante la sua lunghezza molto indulgente, non annoia mai».

Incassi Il film ha incassato complessivamente .

Riconoscimenti 2016 - Mostra internazionale d'arte cinematografica Candidatura al Leone d'oro al miglior film 2016 - BFI London Film Festival Candidatura al miglior film 2017 - European Film Awards Miglior trucco e acconciature a Leendert Van Nimwegen 2017 - Film Festival dei Paesi Bassi Miglior sonoro a Herman Pieëte Miglior colonna sonora a Tom Holkenborg Miglior scenografia a Floris Vos Miglior regia a Martin Koolhoven Miglior film Candidatura alla miglior fotografia a Rogier Stoffers Candidatura al miglior montaggio a Job ter Burg Candidatura alla miglior attrice non protagonista a Carice van Houten 2017 - Palm Springs International Film Festival Candidatura al miglior film narrativo 2017 - Sitges - Festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna Candidatura al miglior film 2018 - Saturn Award Candidatura al miglior film internazionale

Note

Collegamenti esterni

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