The Irishman è un film del 2019 diretto da Martin Scorsese.
La pellicola, con protagonisti Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, è l'adattamento cinematografico del saggio del 2004 L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa (I Heard You Paint Houses), scritto da Charles Brandt e basato sulla vita di Frank Sheeran, riedito in Italia da Fazi Editore nel 2019 col titolo The Irishman.
Il film ha ricevuto dieci candidature ai Premi Oscar 2020, senza vincere nessuna statuetta.
Trama 1997. In una casa di cura, su una sedia a rotelle, Frank Sheeran, un anziano irlandese-americano, veterano della Seconda guerra mondiale, parla del suo passato come sicario per la mafia italo-americana.
Anni Cinquanta, Filadelfia. Sheeran lavora come autista di camion per le consegne di carne surgelata, iniziando a vendere una parte del contenuto dei suoi trasporti al gangster locale Felix "Skinny Razor" DiTullio. Nessuno sembra accorgersi di nulla e Frank vende sempre più carne al ristorante di Felix, finché un giorno, all'arrivo a destinazione, il suo camion viene scoperto completamente vuoto e di conseguenza la sua compagnia lo accusa di furto. L'avvocato sindacale Bill Bufalino prende le difese di Sheeran quando questi si rifiuta di fare i nomi dei suoi clienti al giudice. In segno di riconoscenza, Bill presenta Sheeran a suo cugino Russell Bufalino, capo dell'omonima famiglia mafiosa. Entrato in sintonia con Russell, che intuisce il suo senso del rispetto e il suo sangue freddo, Sheeran inizia a svolgere vari "lavori", sia per i Bufalino che per altri membri della malavita del sud di Filadelfia, tra i quali "dipingere case", un eufemismo usato per denominare gli omicidi su commissione.
Per arrotondare, Sheeran accetta anche di lavorare per altri malavitosi. Mentre sta per sabotare una lavanderia viene scoperto e portato al cospetto di Angelo Bruno, il boss più potente di Filadelfia. Bruno lo informa che una parte di quella lavanderia è sua, ma che chiuderà un occhio grazie all'intervento di Russell. Per dimostrare la sua fedeltà, Frank uccide lo stesso mafioso che gli aveva commissionato il sabotaggio.
La svolta avviene quando Russell presenta presto Sheeran a Jimmy Hoffa, capo del sindacato dei camionisti International Brotherhood of Teamsters, a cui è iscritto lo stesso Frank, che ha legami finanziari con la famiglia Bufalino e che si sta difendendo dall'ambizioso collega in erba Anthony Provenzano, detto "Tony Pro", capo sezione in New Jersey, così come dalle crescenti pressioni del governo federale sulle sue attività sindacali sospette, in quanto messo sotto inchiesta da Robert Kennedy.
Nel frattempo Frank mostra la sua natura violenta attraverso un forte istinto protettivo verso la sua famiglia, come quando pesta brutalmente il proprietario di un negozio accanto a casa, colpevole di aver spinto la figlia Peggy dopo che questa aveva rovesciato della merce in negozio. Il pestaggio avviene in strada, davanti ai passanti e alla bambina, che comincia a capire quanto sia violenta la realtà frequentata dal padre e per questo cerca di allontanarsene. Al tempo stesso Hoffa si avvicina alla famiglia di Sheeran, che è diventato la sua guardia del corpo, e in particolare si affeziona proprio a Peggy, la quale riconosce in Hoffa una figura paterna di cui essere finalmente orgogliosa.
1960. La situazione cambia quando John Fitzgerald Kennedy vince le elezioni presidenziali. Russell, che come tutta la mafia italo-americana ha appoggiato l'elezione grazie all'aiuto del padre del presidente Joseph Kennedy Sr., è soddisfatto, ma non Hoffa, che ha finanziato il rivale Richard Nixon e conseguentemente viene preso ancora più di mira da Robert, ora nominato procuratore generale. L'intento della mafia è comunque chiaro: in cambio della presidenza, Kennedy deve impegnarsi affinché Cuba venga liberata dal regime comunista di Fidel Castro, così che la cosca possa riprendersi le proprietà da lui confiscate e tornare a controllare il fiorente commercio dell'isola. Sheeran aiuta così la CIA a consegnare armi dell'esercito americano agli esuli cubani contrari al regime per appoggiare la poi fallita invasione dell'isola. Nel frattempo Robert Kennedy mette in piedi una squadra di avvocati e investigatori che ha l'unico scopo di incriminare Hoffa. In un primo momento Jimmy sembra avere la meglio al processo, e continua la sua propaganda attraverso il paese per ingrandire il suo sindacato, nominando il mite Frank Fitzsimmons come vice, ma si accorge che Provenzano conquista potere alle sue spalle con metodi disonesti, o almeno più disonesti dei suoi, e per avere intorno collaboratori di fiducia, spinge Frank a candidarsi per dirigere una sezione sindacale: grazie a Hoffa, Sheeran passa ufficialmente da camionista a Presidente della sezione 326, un gesto per il quale gliene sarà sempre grato.
1963. Il presidente Kennedy, forse proprio per non avere rispettato la promessa di riottenere Cuba, viene assassinato a Dallas, suscitando una reazione di sconforto comune. Con Robert non più procuratore generale, Hoffa si crede al sicuro.
1967. Nonostante l'assenza di Robert, la sua squadra di avvocati riesce infine a incriminarlo per aver corrotto la giuria e a lo condanna a sette anni di prigione. Mentre Hoffa è in carcere, Fitzsimmons gli succede alla guida del sindacato e sulle prime rimane fedele al suo mentore, ma dopo aver ricevuto le prime intimidazioni incomincia a spendere troppo denaro del fondo pensione del sindacato e a concedere prestiti senza interessi alla mafia: la cosa fa infuriare lo stesso Hoffa, che capisce di aver perso la lealtà del suo braccio destro.
Nello stesso periodo Provenzano, a sua volta arrestato per estorsione, viene mandato nello stesso carcere di Hoffa e tra i due c'è un'accesa discussione: Provenzano vuole che Jim si impegni a garantirgli una volta uscito la sua pensione di sindacalista, ma lui si rifiuta, offendendolo con l'espressione "tutti mafiosi" che deteriora irreparabilmente i loro rapporti.
1971. Dietro una cospicua "donazione", la sentenza di Hoffa viene commutata dal presidente Richard Nixon, sebbene gli venga proibito di partecipare a qualsiasi attività del sindacato da lì a dieci anni. Nonostante le sue condizioni di libertà vigilata, Hoffa intraprende un piano per rivendicare il suo potere in cima ai sindacati organizzati. Purtroppo per lui, però, il sindacato adesso è guidato da Fitzsimmons, che si è ingraziato i boss con i suoi prestiti, e una buona parte dei tesserati è sotto il controllo del direttore, tra cui lo stesso Provenzano. Sheeran convince Hoffa a far pace con lui nel suo interesse e organizza un incontro informale in Florida. Provenzano sarebbe anche disposto ad appoggiarlo per la rielezione, a condizione però che lui si scusi pubblicamente per averlo insultato anni prima. Hoffa, orgoglioso e irritato per l'arroganza di Provenzano, finisce per provocare un'altra lite in cui quest'ultimo lo minaccia di "strappargli le budella e rapire sua nipote". Sfumata l'ultima speranza, Frank e Russell cercano l'aiuto di altri soci in affari, tra cui i boss Anthony Salerno e Anthony Giacalone, che sarebbero pronti a sostenere Jimmy, ma si accorgono che lui, per screditare Fitzsimmons e gli altri che lo hanno tradito, minaccia di divulgare alla stampa e alla TV alcuni segreti sulla criminalità organizzata. La crescente mancanza di rispetto di Hoffa per gli altri leader dei Teamsters e i relativi interessi familiari inizia a preoccupare Russell.
1973. Durante una cena per celebrare la carriera di Sheeran, Russell consegna a Frank un anello d'oro, simbolo del potere acquisito, nominandolo suo protetto, ma lo spinge ad affrontare nuovamente Hoffa per farlo ragionare. Frank mette così in guardia l'amico avvertendolo che i capi delle famiglie mafiose non sono contenti del suo comportamento e lui stesso è molto preoccupato per la sua vita. Hoffa non si piega, né con Russel né con Frank e si mostra insolitamente tranquillo. Quando Sheeran gli chiede il motivo di questa sua sicurezza, lui confessa di conoscere cose compromettenti che nemmeno Russell e gli altri sanno che lui sa, e afferma perciò di essere intoccabile e che se gli accadesse qualcosa, finirebbero tutti in prigione.
1975. Sheeran viaggia in auto con la moglie Irene per andare al matrimonio della figlia di Bill, accompagnando Russell e sua moglie Carrie, in quanto Russel non vuole prendere l'aereo e deve sbrigare delle commissioni lungo la strada. Durante il lungo viaggio da Filadelfia a Detroit, Frank tenta per l'ultima volta di convincere Hoffa a incontrare Russel, Salerno, Provenzano e gli altri boss al matrimonio, al fine di risolvere le loro divergenze una volta per tutte, ma Hoffa rifiuta nuovamente, sebbene accetti un incontro con Russel nella sua casa al lago. Poco dopo, Russel riferisce a Sheeran che i capi si sono stancati di Hoffa e hanno sanzionato il suo omicidio. A malincuore, Russell informa Sheeran che proprio lui è stato scelto come esecutore, nel timore che altrimenti egli avrebbe avvertito o salvato Hoffa. I due guidano verso un aeroporto dove Sheeran sale su un aereo per Detroit. Sheeran dice a Hoffa che sarà in città all'inizio della giornata, ma arriva nel tardo pomeriggio. Hoffa, che aveva programmato un incontro in un ristorante locale con Provenzano e Anthony Giacalone, è sorpreso nel vedere Sheeran arrivare con suo figlio adottivo, Chuckie O'Brien, e il gangster Salvatore "Sally Bugs" Briguglio, uomo di fiducia di Provenzano.
A Hoffa viene detto che l'incontro è stato spostato in una casa dove Provenzano e Russell li aspettano. Hoffa è scettico, ma vede che in auto c'è anche Sheeran, il che lo rassicura e, fidandosi della parola dell'amico, si unisce a loro in macchina. Una volta entrato in casa, Hoffa la trova vuota e si rende conto di essere stato ingannato. Si gira per andarsene, invitando Sheeran a fare lo stesso e a quel punto Sheeran gli spara due volte a distanza ravvicinata, uccidendolo. Sheeran lascia la pistola sopra il corpo di Hoffa vicino all'ingresso. Successivamente, due giovani affiliati cremano il corpo per eliminare tutte le tracce.
La figlia di Sheeran, Peggy, sospettando un coinvolgimento del padre nella scomparsa di Hoffa, decide definitivamente di interrompere ogni contatto con lui e di non rivolgergli mai più la parola.
Dopo essersi rifiutati di testimoniare in un'indagine sulla scomparsa di Hoffa, Sheeran, Russell, Provenzano, Salerno e molti altri sono condannati tra il 1981 e il 1986 con varie accuse non correlate all'omicidio. Uno dopo l'altro, i vecchi gangster iniziano ad ammalarsi e a morire in prigione. Anche l'anziano Russel viene colpito da un ictus e muore poco dopo, non prima di aver confessato a Frank che lui non voleva arrivare a ordinargli di uccidere Hoffa, che considerava un amico.
Nell'ottobre del 1997, all'età di 77 anni e con problemi di salute, Sheeran viene finalmente rilasciato e può tornare a casa, ma due mesi dopo perde anche la moglie a causa di un cancro: non più autosufficiente per via dell'artrosi viene ricoverato in una casa di cura. Cerca di riconciliarsi con le figlie, ma i suoi tentativi hanno successo solo in parte, poiché Peggy, che ora lavora in banca e vive fuori Filadelfia, rifiuta di incontrarlo. Due investigatori dell'FBI gli fanno visita, nel vano tentativo di convincerlo a dire la verità sulla scomparsa di Hoffa in quanto tutti quelli che voleva proteggere sono morti, ma lui bonariamente rifiuta; fedele fino all'ultimo al suo giuramento Sheeran si riavvicina comunque alla fede cattolica e inizia a confessarsi con un sacerdote assegnato alla casa di cura, che lo assolve per i crimini che ha commesso. Ormai vecchio, debilitato e lasciato nella più totale solitudine, Frank si prepara alla morte.
Produzione Il progetto è stato rifiutato da alcune case di produzione a causa dell'alto budget richiesto, finché Netflix non si è interessata e ha permesso a Scorsese di avviare le riprese.
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