Il campionato mondiale di calcio 2014 o Coppa del Mondo FIFA 2014 (, ), noto anche come Brasile 2014, è stato la ventesima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si è svolta in Brasile da giovedì 12 giugno a domenica 13 luglio 2014.

La squadra nazionale campione in carica, la , è stata eliminata al primo turno, dopo aver perso le partite giocate contro i (1-5) e contro il (0-2) e aver vinto solo quella contro l' (3-0).

La , superando senza sconfitte le diverse fasi e battendo per 1-0 l' ai tempi supplementari della finale, ha conquistato il suo 4º titolo mondiale. È stata la prima volta che una squadra europea ha vinto un mondiale in America, e la seconda che una squadra europea ha alzato la coppa del mondo fuori dall'Europa (la Spagna è stata la prima nel 2010 in Sudafrica).

Assegnazione

Il 30 ottobre 2007, la FIFA annuncia il Brasile come Paese ospitante per la rassegna nel 2014: il torneo diviene il più costoso nella storia, circa 14 miliardi di dollari statunitensi secondo il governo brasiliano.

Controversie

Proteste

Prima della cerimonia di apertura della FIFA Confederations Cup 2013, varie manifestazioni hanno avuto luogo fuori dello Stadio nazionale Mané Garrincha, in risposta alla grande quantità di denaro pubblico speso per l'organizzazione della Coppa del Mondo del 2014.

Sia la presidente brasiliana Dilma Rousseff sia il presidente della FIFA Sepp Blatter, inoltre, sono stati pesantemente fischiati durante i loro discorsi di apertura. Ulteriori proteste, parte di più ampi disordini e sommosse, hanno avuto luogo nelle altre città ospitanti, allo scopo di esprimere il malcontento per la gestione finanziaria del governo.

Romário, ex calciatore brasiliano diventato attivo in politica, ha definito il torneo come "il più grande furto della storia", affermando che, secondo lui, il costo reale della manifestazione sarà superiore ai 100.000.000.000 di real (circa 46 miliardi di dollari). Ha anche chiesto un'indagine più approfondita sull'uso improprio di fondi pubblici, che lui identifica come la principale motivazione delle continue proteste.

In occasione della manifestazione, il tempio del calcio brasiliano, lo stadio Maracana, è stato ristrutturato per 404 milioni di dollari (345 milioni di euro circa). Proprio questo ha suscitato tra la popolazione diverse polemiche, infatti, avrebbero preferito destinare quei soldi alla sanità, alla scuola e ai quartieri più difficili. Durante i due mesi di svolgimento, i biglietti dei mezzi dei trasporti locali erano aumentati e i brasiliani più poveri neanche potevano partecipare a una gara poiché il biglietto di un costo troppo elevato. Lo stadio è inoltre posto fra due favelas, i brasiliani più poveri potevano scorgere dai loro tetti lo stadio illuminato in un tripudio di fuochi d'artificio.

Nelle settimane precedenti la Coppa del Mondo del 2014 e nei primi giorni del torneo, nuove proteste hanno avuto luogo in tutto il paese. A differenza di quanto avvenuto durante la Confederations Cup, tuttavia, le forze di sicurezza sono riuscite a evitare che le proteste raggiungessero gli stadi.

La presidente Rousseff ha ribadito, inoltre, le sue rassicurazioni riguardo alle opere pubbliche realizzate, che avranno, secondo lei, benefici a lungo termine per tutti i brasiliani.

Legge Budweiser Dopo numerosi decessi dovuti all'eccessivo consumo di bevande alcoliche negli stadi di calcio, nel 2003 il governo brasiliano ha approvato una legge che vieta la vendita di alcol alle partite. La FIFA ha, tuttavia, chiesto di sospendere tale legge durante la Coppa del Mondo del 2014, poiché uno dei principali sponsor della Coppa del Mondo è il produttore di birra statunitense Budweiser, che si definisce "birra ufficiale della Coppa del Mondo FIFA" dal 1986. Il governo ha, quindi, approvato una legge che ha permesso la vendita di alcol negli stadi in via temporanea solo durante la Coppa del Mondo, soprannominata da tutti "legge Budweiser".

Formula La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione francese del 1998, la fase finale del campionato mondiale di calcio è stata portata a 32 squadre e prevede, dunque, la formazione di otto gironi all'italiana (chiamati "gruppi") con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre.

Per determinare la posizione in classifica delle squadre in ogni gruppo saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:

maggiore numero di punti; migliore differenza reti; maggiore numero di reti segnate. Nel caso in cui, dopo aver applicato quanto sopra, due o più nazionali si trovassero ancora in parità, verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito: maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); sorteggio effettuato dal comitato FIFA.

Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di quattro turni (ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti.

Mascotte Mascotte ufficiale della manifestazione è Fuleco.

Programma di gara Il programma di gara ufficiale è stato annunciato presso la sede della FIFA a Zurigo, in Svizzera, il 20 ottobre 2011.

Stadi Costruzione

La cifra dei costi per la costruzione, la ristrutturazione e la ricostruzione (Stadio nazionale Mané Garrincha) degli impianti è stimata attorno ai 3,6 miliardi di dollari statunitensi. Gli stadi utilizzati sono stati dodici, situati in altrettante città.

Rio de JaneiroBrasiliaBelo HorizonteFortalezaMaracanãStadio nazionale Mané GarrinchaMineirãoCastelãoCoordinate geografiche:Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Capienza: 76 804Capienza: 70 064Capienza: 62 547Capienza: 64 846Porto AlegreSan PaoloBeira-RioArena CorinthiansCoordinate geografiche:Coordinate geografiche:Capienza: 48 849Capienza: 65 807Dei quali solo per l'evento.CuiabáCuritibaArena PantanalArena da BaixadaCoordinate geografiche:Coordinate geografiche:Capienza: 42 968Capienza: 41 456SalvadorManausSão Lourenço da Mata (Recife)NatalItaipava Arena Fonte NovaArena da AmazôniaItaipava Arena PernambucoArena das DunasCoordinate geografiche:Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Capienza: 48 747Capienza: 42 374Capienza: 44 248Capienza: 42 086

Altre infrastrutture

Gli aeroporti sono stati definiti, dal comitato organizzatore, come "il grande problema". Si stima, infatti, che circa 600 000 persone utilizzeranno l'aereo per arrivare in Brasile, mentre circa 3 milioni lo utilizzeranno per viaggiare tra le varie città ospitanti.

Nonostante l'emanazione di una serie di normative atte ad accelerare i lavori, il governo brasiliano ha affermato, nel 2011, che solo in tre dei tredici aeroporti i lavori sarebbero stati portati a termine in tempo per il torneo. Il presidente Dilma Rousseff ha anche dichiarato che il governo dovrebbe fare "un forte intervento" al fine di garantire che tutti gli aeroporti siano pronti in tempo, anche aprire agli investimenti privati; la gestione di tre aeroporti è stata poi venduta all'asta nel 2013, con un guadagno di 10,8 miliardi di dollari.

Altri grandi progetti infrastrutturali sono stati avviati in tutto il paese, essi riguardano il sistema stradale e nuove metropolitane leggere e autobus a transito rapido per collegare gli aeroporti con le città e gli stadi.

La Brazilian Development Bank, inoltre, per permettere di ospitare il maggior numero di turisti, ha fornito circa 2 miliardi di real per modernizzare e aumentare la rete di hotel del paese. A Rio de Janeiro, questi lavori sono stati realizzati, anche, in previsione delle Olimpiadi.

Squadre partecipanti Pr.SquadraData qualificazioneConfederaz.Partecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo1 30 ottobre 2007 CONMEBOL Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 19 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)2 4 giugno 2013 AFC 1ª classificata nel gruppo B della fase finale di qualificazione 4 (1998, 2002, 2006, 2010)3 18 giugno 2013 2ª classificata nel gruppo B della fase finale di qualificazione 3 (1974, 2006, 2010)4 1ª classificata nel gruppo A della fase finale di qualificazione 3 (1978, 1998, 2006)5 2ª classificata nel gruppo A della fase finale di qualificazione 8 (1954, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)6 10 settembre 2013 UEFA1ª classificata nel gruppo D di qualificazione 9 (1934, 1938, 1974, 1978, 1990, 1994, 1998, 2006, 2010)7 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione 17 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)8 CONCACAF1ª classificata nel gruppo unico della fase finale di qualificazione 9 (1930, 1934, 1950, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)9 2ª classificata nel gruppo unico della fase finale di qualificazione 3 (1990, 2002, 2006)10 CONMEBOL1ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 15 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)11 11 ottobre 2013 UEFA1ª classificata nel gruppo A di qualificazione 11 (1930, 1934, 1938, 1954, 1970, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002)12 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione 9 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1994, 2006, 2010)13 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione 17 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)Fino al 1990 partecipante come .14 12 ottobre 2013 CONMEBOL 2ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 4 (1962, 1990, 1994, 1998)15 15 ottobre 2013 UEFA 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione 2 (1994, 2002)16 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione Esordiente17 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione 13 (1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1982, 1986, 1990, 1998, 2002, 2006, 2010)18 1ª classificata nel gruppo I di qualificazione 13 (1934, 1950, 1962, 1966, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)19 16 ottobre 2013 CONMEBOL 3ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 8 (1930, 1950, 1962, 1966, 1974, 1982, 1998, 2010)20 4ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 2 (2002, 2006)21 CONCACAF 3ª classificata nel gruppo unico della fase finale di qualificazione 2 (1982, 2010)22 16 novembre 2013 CAF Vincitrice del primo spareggio di qualificazione 2 (2006, 2010)23 Vincitrice del secondo spareggio di qualificazione 4 (1994, 1998, 2002, 2010)24 17 novembre 2013 Vincitrice del terzo spareggio di qualificazione 6 (1982, 1990, 1994, 1998, 2002, 2010)25 19 novembre 2013 Vincitrice del quarto spareggio di qualificazione 2 (2006, 2010)26 Vincitrice del quinto spareggio di qualificazione 3 (1982, 1986, 2010)27 UEFAVincitrice del primo spareggio di qualificazione 2 (1994, 2010)28 Vincitrice del secondo spareggio di qualificazione 3 (1998, 2002, 2006)29 Vincitrice del terzo spareggio di qualificazione 5 (1966, 1986, 2002, 2006, 2010)30 Vincitrice del quarto spareggio di qualificazione 13 (1930, 1934, 1938, 1954, 1958, 1966, 1978, 1982, 1986, 1998, 2002, 2006, 2010)31 20 novembre 2013 CONCACAF Vincitrice dello spareggio CONCACAF-OFC 14 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1978, 1986, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010)32 21 novembre 2013 CONMEBOL Vincitrice dello spareggio CONMEBOL-AFC 11 (1930, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970, 1974, 1986, 1990, 2002, 2010)