Il vilipendio di cadavere è il contegno di chi offende il comune sentimento di pietà nei confronti dei defunti. Diritto italiano

Nel diritto penale italiano è la rubrica del reato previsto dall'art. 410 del Codice penale italiano: esso punisce chi oltraggia un cadavere o le sue ceneri o commette su di essi atti osceni, brutali o violenti, come la mutilazione e la deturpazione.

La pena è la reclusione da uno a tre anni nel caso dei soli atti di vilipendio (comma 1); la reclusione va da 3 a 6 anni nei casi di deturpamento, mutilazione o oscenità (comma 2).

La ratio della norma è la tutela del comune sentimento di pietà nei confronti dei defunti. Diritto internazionale Nel diritto internazionale umanitario costituisce crimine di guerra il contegno di chi non rispetta il corpo dei deceduti o ciò che ne resta, indipendentemente dalle responsabilità del defuntoIsobel Yeung, Josh Baker, Sara Obeidat, Israel accused of possible war crime over killing of West Bank boy, BBC news, 2 May 2024.. Note

Categoria:Delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti