L'esafluorofosfato di tetrakis(acetonitrile)rame(I) o è il composto organometallico con formula [Cu(CH3CN)4]PF6. In condizioni normali è un solido bianco, dove lo stato di ossidazione del rame è +1. Disponibile in commercio, è usato per la sintesi di altri complessi di rame, dato che il legante nitrile si può sostituire facilmente.

Struttura Studi di cristallografia a raggi X mostrano che il catione Cu(I) è coordinato a quattro leganti acetonitrile quasi lineari, con una geometria tetraedrica pressoché ideale. La distanza Cu–N è nell'intervallo . Struttura analoga hanno i sali ottenuti con altri anioni come perclorato, tetrafluoroborato, nitrato, e anche con l'anione debolmente coordinante B(C6F5)4−.

Sintesi Il catione [Cu(CH3CN)4]+ fu descritto per la prima volta nel 1923, come prodotto secondario formatosi dalla riduzione di rame in polvere con nitrato d'argento in soluzione di acetonitrile.

Normalmente [Cu(CH3CN)4]PF6 è prodotto aggiungendo HPF6 a una sospensione di ossido di rame(I) in acetonitrile. Cu2O + 2 HPF6 + 8 CH3CN → 2 [Cu(CH3CN)4]PF6 + H2O La reazione è fortemente esotermica e può portare a bollore la soluzione. Dopo la cristallizzazione i cristalli formati dovrebbero essere bianchi, ma si osserva spesso una sfumatura blu dovuta alla presenza di ioni Cu2+.

Proprietà Il legante acetonitrile protegge lo ione Cu(I) dall'ossidazione a Cu(II). Tuttavia l'acetonitrile non è legato fortemente al Cu(I), e in presenza di altri solventi non acquosi il composto [Cu(CH3CN)4]PF6 può essere usato come precursore per la sintesi di altri composti di Cu(I).

Soluzioni in acetonitrile di [Cu(CH3CN)4]+ danno disproporzione se diluite con acqua: 2 [Cu(CH3CN)4]+ + 6 H2O → [Cu(H2O)6]2+ + Cu + 8 CH3CN

Note

Bibliografia

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