Arpaia è un comune italiano di abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Geografia fisica
Il paese è situato tra i monti Tairano e Paraturo ed è attraversato dalla Via Appia. Il suo territorio comunale è compreso fra 202 ed 897 m s.l.m., pari ad un'escursione altimetrica di 695 m s.l.m. Confina per un brevissimo tratto, con l'area nolana.
Ha una superficie agricola utilizzata (dato riferito all'anno 2000) di ettari (ha) 171,91(fonte Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007). Fa parte della Regione Agraria n. 3, monti del Taburno e Camposauro.
Storia
La prima volta che la si trova menzionata, è con il nome di Appadium (XII secolo), e ciò fece pensare ad una derivazione della via Appia su cui realmente veniva a trovarsi (Meomartini, 10).
Il fatto sta che Arpaia, avendo comune la radice con Arpaise, Arpino, Arpe ecc. potrebbe essere anch'esso derivato dall'etrusco Arpen "luogo montuoso" (Mazzocchi).
Il paese fu, erroneamente, creduto il luogo dell'antica Caudium; mentre la sua gola è, secondo la tradizione il luogo delle famose Forche Caudine, in parte a causa di alcuni toponimi locali quali Costa Cauda, S.M. del Giogo e Forchia. Ma la discussione in proposito non è ancora chiusa.
Arpaia è ricca di antichi reperti romani.
Fu luogo di frequente battaglie fra Aragonesi ed Angioini, onde più volte fu messo a sacco e fuoco.
Fu distrutta dal forte terremoto del 1456.
Da un Roberto di Molino passò successivamente ai Ribursa, agli Stendardo, ai Bagot, ai Boffa, ai Della Leonessa, ai Carafa, ai Caracciolo, ai Guevara con il titolo marchesale.
Simboli Lo stemma civico, utilizzato dal comune anche se privo di formale decreto di concessione, è costituito da due torri ed un emblema sormontato da una corona e accompagnato in punta dall'iscrizione CAUDIUM.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa di San Michele Arcangelo Abbazia di San Fortunato Santuario della Madonna delle Grazie Chiesa dell'Annunziatella Situata sulle propaggini del monte Castello, la chiesa conserva un interessante ciclo di affreschi frammentario, datato fra il XIV e il XVI secolo. Attualmente è in stato di abbandono.
Chiesetta del Purgatorio Chiesa di Sant'Antonio Abate (semidistrutta ed interrata) Convento e chiesa di Sant'Agostino (di cui rimane soltanto una parete)
Architetture militari Rovine del castello, sorto a guardia della via Appia Alcuni porzioni delle mura cittadine
Architetture civili Parte del palazzotto dei feudatari
Altro Pietre miliari romane della via Appia, con i numeri XIV e XVI
Società Evoluzione demografica
Economia Tra i prodotti locali sono predominanti cereali e frutta.
Infrastrutture e trasporti Il comune è servito dalla stazione di Arpaia-Airola-Sant'Agata dei Goti sulla ferrovia Benevento-Cancello ed è attraversato dalla strada statale 7 Via Appia.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della Comunità montana del Taburno.
Note
Bibliografia Antonio Iamalio, La regina del Sannio, P. Federico & G.Ardia, Napoli, 1918
Voci correlate Forchia Battaglia delle Forche Caudine Diocesi di Arpaia
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