Biografia Era figlio di Ugolino III Trinci e di Costanza Orsini. Successe al padre per concessione di papa Giovanni XXII nel 1415 su Foligno e Nocera. Amico di Braccio da Montone, fu al suo fianco in diverse imprese contro Martino V, venendo descritto come crudele e libertino. Entrato in dissidi con il castellano di Nocera Pietro di Pasquale, col pretesto di una battuta di caccia, venne da questi attirato in una trappola assieme ai fratelli Bartolomeo e Corrado. Mentre Corrado non partecipò, Niccolò e Bartolomeo passarono la notte ospiti del castellano nella rocca, che uccise ferocemente i due fratelli per vendetta personale. Costui venne trucidato assieme alla moglie e a suo padre da Braccio da Montone, accorso alla rocca con Niccolò III Trinci. A Niccolò succedette il fratello Corrado.

Discendenza Niccolò sposò nel 1404 Tora da Varano, figlia di Rodolfo III da Varano, signore di Camerino. Ebbero quattro figlieDurante Dorio, Istoria della famiglia Trinci, 1638, p.246.: Ambrosina, sposò verso il 1420 Mario Cima dei signori di Cingoli Faustina, sposò nel 1423 Ludovico Ludovisi di Assisi Bianchina, sposò il 1º gennaio 1423 Guidantonio Manfredi di Faenza Elisabetta, sposò nel marzo 1418 il condottiero Oddo Fortebraccio, figlio naturale di Braccio da Montone

Ascendenza

Note

Bibliografia

Voci correlate Strage dei Trinci

Niccolò Trincia Categoria:Morti assassinati