Biografia Infanzia

Nacque nella famiglia dei principi Dal Pozzo della Cisterna, una delle poche famiglie aristocratiche del Regno di Sardegna a portare il titolo principesco. Figlia del principe e patriota Carlo Emanuele, poi Senatore del Regno d'Italia e della contessa Luisa de Mérode-Westerloo ,con lei si estinse la linea dei Principi della Cisterna, i cui titoli passarono alla Casa d'Aosta per via matrimoniale.

Matrimonio

Sposò a Torino nella palazzina di caccia di Stupinigi nel salone centrale il 30 maggio 1867 Amedeo di Savoia, duca d'Aosta, figlio di Vittorio Emanuele II re d'Italia.

Essendo il figlio del re, dopo l'annuncio del loro fidanzamento, Maria ricevette con regio decreto del 19 febbraio 1867 il trattamento di Altezza Reale. Inoltre, in onore del re, aggiunse il nome Vittoria. Dopo il loro matrimonio, il suo nome diventò S.A.R. la Principessa Maria Vittoria di Savoia, Duchessa d'Aosta.

Regina di Spagna

Nel 1870, a seguito della deposizione della regina di Spagna Isabella II e dopo la rinuncia di Leopoldo di Hohenzollern-Sigmaringen, Amedeo venne chiamato dalle Cortes (equivalente del Parlamento) a salire sul Trono spagnolo.

Maria Vittoria seguì il marito a Madrid dove ebbe molto a soffrire, per la sua costituzione delicata, dei contraccolpi del difficile Regno. Aliena da ogni attività politica, si dedicò solo ad opere di beneficenza.

Il regno si rivelò però tempestoso e molto contrastato e si concluse con l'abdicazione: lasciato il Trono di Spagna nel 1873 e rientrato in Italia, Amedeo riprese il titolo di Duca d'Aosta e venne reintegrato nei diritti connessi.

Durante il suo regno come consorte fu creato l'Ordine Civile di Maria Vittoria, di cui fu Sovrana, istituito con regio decreto del 7 luglio 1871, che premiava gli eccellenti servizi resi alla pubblica istruzione fornendo o migliorando le istituzioni educative, la pubblicazione di lavori scientifici di riconosciuto valore letterario o artistico, la promozione delle scienze, arti, letteratura e industria.L'Ordine decadde con l'abdicazione di re Amedeo e non venne rinnovato dalla restaurata monarchia dei Borbone.

Morte

Rientrata in Italia col marito visse nel palazzo avito di Torino (Palazzo Cisterna, diventata in seguito sede della città metropolitana). Nel 1876, essendosi ammalata di tubercolosi, fu portata a Sanremo dove si sperava che il clima mite della riviera ligure potesse giovare alla sua salute. La malattia la portò alla morte l'8 novembre.

Sulla sua tomba nella basilica di Superga si legge in una vecchia corona mortuaria: «En prueba de respetuoso cariño a la memoria de doña María Victoria, las lavanderas de Madrid, Barcelona, Valencia, Alicante, Tarragona, a tan virtuosa señora».

Discendenza

Dal matrimonio con Amedeo di Savoia nacquero tre figli: Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta (1869-1931), dal quale discende l'attuale ramo dei Savoia-Aosta; Vittorio Emanuele di Savoia-Aosta (1870-1946), conte di Torino; Luigi Amedeo di Savoia-Aosta (1873-1933), duca degli Abruzzi.

Ascendenza

Titoli e trattamento 9 agosto 1847 – 26 marzo 1864: Donna Maria dal Pozzo della Cisterna 26 marzo 1864 – 19 febbraio 1867: Donna Maria dal Pozzo della Cisterna, VI Principessa della Cisterna e di Belriguardo 19 febbraio 1867 – 30 maggio 1867: Sua Altezza Reale la Principessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, VI Principessa della Cisterna e di Belriguardo 30 maggio 1867 – 6 novembre 1870: Sua Altezza Reale la principessa Maria Vittoria d'Italia, Duchessa Consorte d'Aosta, VI Principessa della Cisterna e di Belriguardo 6 novembre 1870 – 11 febbraio 1873: Sua Maestà la Regina Maria Vittoria, Regina Consorte di Spagna e delle Indie (María Victoria in spagnolo) 11 febbraio 1873 – 8 novembre 1876: Sua Altezza Reale la principessa Maria Vittoria d'Italia, Duchessa Consorte d'Aosta, VI Principessa della Cisterna e di Belriguardo

Per eredità paterna, Maria Vittoria portò inoltre suo jure i titoli di: VI Principessa della Cisterna. VI Principessa di Belriguardo. VII Marchesa di Voghera. VII Contessa di Reano. IX Contessa di Ponderano. IX Contessa di Bonvicino. VII Contessa di Neive. VII Contessa di Perno. Signora di Quagliuzzo, Grinzane e Vestignè. Consignora di Romagnano, Borriana, Beatino, Strambinello, Quaregna, Cerreto e Castellengo, titoli poi ereditati dalla Casa d'Aosta.

Onorificenze Onorificenze spagnole

Onorificenze italiane

Onorificenze straniere

Dediche

In suo onore è stato intitolato in Torino l'Ospedale Maria Vittoria, situato in via Cibrario 72, in zona San Donato. La città inoltre le ha dedicato la centrale via Maria Vittoria.

La scuola primaria di Cisterna d’Asti è intitolata alla Principessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna che è stata l’ultima proprietaria del castello del paese.

Filmografia su Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna Nel 2014, il regista Luis Miñarro dirige un lungometraggio intitolato Stella cadente, ispirato alla vita dei sovrani di Spagna Amedeo di Savoia e Maria Vittoria. Il ruolo di Maria Vittoria è interpretato dall'attrice spagnola Bárbara Lennie.

Collegamenti Ospedale Maria Vittoria

Note

Bibliografia Francesco Cognasso, "I Savoia", Corbaccio Editore, Milano, 1999.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Maria Vittoria Maria Vittoria Categoria:Coniugi dei re di Spagna Categoria:Dame dell'Ordine della Croce Stellata Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro