Le elezioni regionali del 2018 in Molise si sono svolte il 22 aprile 2018 ed hanno visto la vittoria del candidato della coalizione di centro-destra Donato Toma con circa il 43,5% dei voti che ha battuto il candidato del Movimento 5 Stelle Andrea Greco, secondo con il 38,7% dei suffragi, in terza posizione il candidato del centro-sinistra Carlo Veneziale con il 17,1%.

Donato Toma ha potuto contare sulla maggioranza dei seggi in consiglio regionale (13/21), garantita alla sua coalizione dalla legge elettorale; consiglio regionale completato da 6 eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle e 2 nelle liste della coalizione di centro-sinistra. Queste elezioni rappresentarono il massimo storico che il Movimento 5 Stelle riuscì ad ottenere in un'elezione regionale.

Inizialmente previste in concomitanza con le elezioni politiche del 4 marzo, sono state rinviate per problematiche connesse alla nuova legge elettorale approvata dal consiglio regionale il 20 dicembre 2017 e modificata in alcuni punti anche nel mese di gennaio che necessitava il visto da parte del Governo.

Storia Il centro-sinistra, dopo la rinuncia del presidente uscente del PD Paolo di Laura Frattura, a correre per un secondo mandato, aveva indicato come proprio candidato l'ex ministro e magistrato Antonio Di Pietro, sul quale era converso l'appoggio anche di Liberi e Uguali, Italia dei Valori e formazioni civiche; tuttavia lo stesso Di Pietro ha rifiutato la candidatura.. La scelta è quindi ricaduta sull'assessore allo sviluppo economico uscente Carlo Veneziale.

Andrea Greco è il candidato sostenuto dal Movimento 5 Stelle.

Il 15 marzo, dopo cinque candidature consecutive di Angelo Michele Iorio, viene nominato alla guida della coalizione di centro-destra il commercialista Donato Toma.

Sistema elettorale Il Consiglio regionale del Molise è composto da venti consiglieri più il presidente della Giunta Regionale, per un totale di 21 membri.

Queste sono le prime elezioni che si terranno con la nuova normativa approvata il 5 dicembre 2017 e parzialmente modificata il 24 gennaio 2018.

La nuova normativa prevede che il territorio del Molise sia costituito in un'unica circoscrizione, superando le due precedenti circoscrizioni provinciali.

Non è consentito il voto disgiunto. Per ogni coalizione o lista singola, l'attribuzione dei seggi si effettua tenendo conto sia dei voti alle liste che dei voti al solo candidato presidente.

La coalizione collegata al presidente eletto ha diritto ad almeno 12 seggi (e in ogni caso non più di 14), oltre a quello del Presidente. Viene superato il listino regionale bloccato: tutti i seggi saranno attribuiti alle liste. Il candidato presidente arrivato secondo viene eletto consigliere regionale, ottenendo uno dei seggi attribuiti alla propria lista o coalizione.

Per quanto riguarda le soglie di sbarramento, sono escluse dalla ripartizione dei seggi: la lista o le liste collegate a un candidato presidente che abbia ottenuto meno dell'8% dei votiNel caso in cui nessun altro candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, oltre a quello proclamato eletto, abbia ottenuto l'otto per cento dei voti validi, alla ripartizione dei seggi partecipa la coalizione di liste o la lista singola collegate al candidato alla Presidenza della Giunta regionale che ha ottenuto la maggiore percentuale di voti validi. le liste che abbiano ottenuto meno del 3% dei votiLa legge chiarisce che il totale dei seggi attribuiti ad una coalizione si calcola tenendo conto dei voti di tutte le liste, incluse quelle sotto al 3%. Queste ultime non parteciperanno però alla ripartizione dei seggi attribuiti alla coalizione. Qualora in una coalizione non vi sia alcuna lista sopra il 3%, tale coalizione non ottiene seggi.

Candidati Agostino Di Giacomo, sostenuto da CasaPound. Andrea Greco, sostenuto dal Movimento 5 Stelle. Donato Toma, sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Popolari per l'Italia, Noi con l'Italia assieme alla lista "Iorio per il Molise", Movimento Nazionale per la Sovranità, Il Popolo della Famiglia e dalla lista civica "Orgoglio Molise". Carlo Veneziale, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra composta da: Partito Democratico, Liberi e Uguali, Centro Democratico assieme alla lista civica "Molise 2.0", dalle liste civiche "Unione per il Molise" e "Il Molise di Tutti".

Affluenza Il corpo elettorale per le elezioni del 22 aprile 2018 risultava composto da 331.253 elettori. Alla chiusura dei seggi l'affluenza definitiva si è attestata al 52,17%, in calo rispetto al 2018 del 9,46%. +ProvinciaAffluenzaVariazione52,17% 9,46%

Risultati elettorali

Consiglieri eletti

ConsigliereListaPreferenze Nicola CavaliereForza Italia1.931Armandino D'Egidio1.535Roberto Di Baggio1.319Vincenzo CotugnoOrgoglio Molise3.308Gianluca Cefaratti1.783Aida RomagnuoloLega1.682Filomena Calenda1.217Vincenzo NiroPopolari per l'Italia2.236Andrea Di Lucente1.686Salvatore MiconeUnione di Centro1.738Angelo Michele IorioIorio per il Molise-Noi con l'Italia2.106Quintino PallanteFratelli d'Italia1.844Patrizia ManzoMovimento 5 Stelle6.968Andrea Greco3.495Angelo Primiani3.895Vittorio Nola2.284Valerio Fontana2.246Fabio De Chirico2.132Vittorino FacciollaPartito Democratico4.078Micaela Fanelli2.259

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Note

Voci correlate Elezioni regionali italiane del 2018

Collegamenti esterni

2018 Molise