Biografia Nacque a Rieti il 20 luglio 1873 da Icilio e Marta Rossi, esponenti di una ricca famiglia di argentieri ed orefici.
All'età di vent'anni decise di intraprendere l'attività di pittore e si distaccò dalla famiglia, andando a vivere prima a Firenze (1893-1896) e poi a Roma, dove si diplomò all'accademia di belle arti. A Roma il Colarieti Tosti si avvicinò al divisionismo e stabilì uno studio in Via Margutta, divenendo un punto di riferimento tra i giovani che aderivano alla corrente; inoltre entrò in buoni rapporti con Giuseppe Pellizza da Volpedo, che aveva conosciuto a Firenze.
Nel novembre del 1897 sposò Laura Agamennone dalla quale ebbe quattro figli: Angela, Elena, Valentina e Lionello. In seguito al matrimonio si trasferì a Milano, dove si guadagnava da vivere pubblicando articoli di critica artistica e di archeologia, mentre la moglie lavorava come ricamatrice. Nel 1901 fece ritorno a Rieti dove ottenne una cattedra come insegnante di arte, e fu nominato direttore del Museo Civico (provvedendo al suo riordinamento e al restauro di alcune opere). Negli anni seguenti il Colarieti Tosti ridusse l'attività di pittore e si dedicò prevalentemente al restauro e alla conservazione delle opere appartenenti al patrimonio artistico del circondario reatino.
Successivamente il Colarieti Tosti si trasferì in Umbria, dove abbandonò l'insegnamento e iniziò a lavorare per la sovrintendenza ai monumenti della regione. In particolare visse a lungo a Montefalco e soggiornò spesso in diversi conventi dove era solito ritirarsi in ascesi. In questo periodo eseguì restauri a Spoleto, Gubbio, Assisi, Spello e Perugia.
A Gubbio eseguì nel 1912 i disegni del mobileLaura Braca, Francesca Calliope Faramelli, L'esposizione delle Tavole Eugubine nel Palazzo dei Consoli. La storia, i progetti e la realizzazione del mobile di custodia, in "Il museo di Gubbio. Memoria e identità civica, 1909-2009", Atti del Convegno di studio, Gubbio, 26-28 novembre 2009, a cura di Patrizia Castelli e Salvatore Geruzzi, 2012, pag.229-243 in cui sono tuttora esposte le Tavole Eugubine nel Palazzo dei Consoli.
Colarieti Tosti fu anche modellatore e decoratore di vasi, piatti e piastrelle, nonché disegnatore dei motivi che venivano ricamati nella manifattura di biancheria che la moglie gestiva a Rieti, e anche autore di poesie in vernacolo reatino.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Restauratori italiani