Cercatrice di pulci è un dipinto del pittore bolognese Giuseppe Maria Crespi - detto lo Spagnolo o lo Spagnoletto - conservato a Firenze, agli Uffizi. Il dipinto è noto anche coi titoli La pulce e Donna che si alza dal letto.
Storia e descrizione I critici d'arte sono incerti se questo dipinto rappresenti una scena fine a se stessa, oppure se si tratti del solo dipinto a noi noto, di una serie di rami, dipinti ad olio e con scene di vita vissuta, così come afferma Longhi.. Di questa opera sono note varie versioni, tra cui quella conservata a Pisa, al Museo nazionale di Palazzo Reale, che presenta varianti rispetto a questa degli Uffizi; ma che proviene ugualmente dalla Guardaroba dei granduchi di Toscana..
Crespi cerca l'impatto sulla vita delle cose minime, come le pulci che stravolgono spiacevolmente il benessere e l'igiene. Una donna, sconvolta, al suo risveglio si gratta per scacciare questi insetti invadenti. Crespi, che fu anche ritrattista e caricaturista, con un pizzico d'ironia si è divertito a cogliere questo personaggio in un ambiente disordinato e in una posa umiliante, anti erotica ed anti eroica.
Esposizioni Mostra del Settecento bolognese, Bologna, 1935. Mostra celebrativa di Giuseppe Maria Crespi, Bologna, 1948 Artisti alla corte granducale, Firenze, 1969 Giuseppe Maria Crespi nei Musei fiorentini, Firenze, 1993
Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti negli Uffizi Categoria:Dipinti di Giuseppe Maria Crespi Categoria:Dipinti su bisogni quotidiani delle persone