La battaglia di Mahé fu un combattimento navale minore nell'ambito delle Guerre rivoluzionarie francesi combattuto il 19 agosto 1801 nel porto di Mahé nelle Seychelles, colonia francese nell'Oceano Indiano. Sin dallo scioglimento dello squadrone francese nell'Oceano Indiano nel 1799, la Royal Navy aveva potuto mantenere indisturbata il dominio sulle Indie Orientali, controllando tutte le rotte commerciali. Il primo console francese Napoleone Bonaparte aveva delle ambizioni sul territorio dell'India britannica e dal 1798 aveva lanciato l'invasione dell'Egitto come primo passo per raggiungere lo scopo, minando le entrate commerciali dell'Inghilterra. La campagna si dimostrò un fallimento, e l'esercito francese in Egitto si trovò in difficoltà dal 1801 per colpa proprio di uno squadrone della Royal Navy nel Mar Rosso.

Per privare le navi inglesi nel Mar Rosso dei necessari rifornimenti, la marina francese inviò la fregata Chiffonne (36 cannoni) nell'Oceano Indiano occidentale al comando di Pierre Guiyesse. Questa nave, con a bordo anche 32 prigionieri politici diretti all'esilio, ebbe l'ordine di operare al largo di Mahé. La Chiffone giunse ad agosto presso le Seychelles e Guiyesse ordinò ai suoi uomini di effettuare le riparazioni necessarie per proseguire il viaggio. Ancorati nella baia corallina locale e protetti dalla batteria d'artiglieria costiera, i francesi pensavano che la loro nave sarebbe stata al sicuro da attacchi esterni.

Il comandante inglese della regione, il contrammiraglio Peter Rainier, aveva presagito che i francesi avrebbero presto inviato altre forze presso il Mar Rosso e pertanto ordinò alla HMS Sibylle (38 cannoni) al comando del capitano Charles Adam di portarsi in avanscoperta. Adam salpò alla volta di Mahé e vi trovò la nave francese in riparazione. Destreggiandosi in difficili manovre sulla barriera corallina, Adam portò la Sybille proprio a fianco della Chiffone e combatté per poco ma fieramente prima che Guiyesse fosse costretto ad arrendersi. Un mese dopo, il bricco francese Flèche, operando nel medesimo porto con la medesima missione, venne intercettato e affondato dal bricco inglese HMS Victor. Queste operazioni furono le ultime azioni significative nell'Oceano Indiano prima della firma della Pace di Amiens nell'ottobre di quello stesso anno.

Antefatto Nel 1801 le Guerre rivoluzionarie francesi erano ormai sul punto di concludersi. Il conflitto, che era iniziato nel 1792, aveva visto la Repubblica francese ed i suoi alleati combattere contro le principali potenze europee coalizzate, di cui la Gran Bretagna (recentemente rinominata Regno Unito) era stata il principale oppositore.Chandler, 1999 , p. 369 Nell'Oceano Indiano, dove la Gran Bretagna manteneva un lucrativo impero coloniale facente capo all'India britannica, operava la Royal Navy che aveva la supremazia dell'area al comando del contrammiraglio Peter Rainier. Solo tra il 1796 ed il 1799 la marina francese era stata in grado di formare uno squadrone di fregate che operarono per cercare di scardinare le rotte commerciali inglesi, con base all'Île de France sotto il comando del contrammiraglio Pierre César Charles de Sercey.Parkinson, 1954, p. 100 Gradualmente questa forza si era ridotta ed aveva fatto ritorno in Francia o era stata sconfitta in battaglia, e la distruzione della fregata Preneuse nella Battaglia di Port Louis nel dicembre del 1799 aveva restaurato il controllo assoluto della Gran Bretagna nell'area.Clowes, 1997 , p. 525

Bonaparte in Egitto L'importanza del commercio nelle Indie Orientali per l'economia inglese aveva incoraggiato i francesi ad intraprendere una serie di piani per minacciare il controllo britannico della regione, di cui il primo passo fu l'invasione dell'Egitto nel 1798 da parte dell'esercito francese comandato dal generale Napoleone Bonaparte. Malgrado iniziali successi, l'annientamento della flotta francese del Mediterraneo ad opera di Sir Horatio Nelson nella Battaglia del Nilo il 1º agosto 1798 effettivamente segnò la fine dell'operazione militare.Chandler, 1999 , p. 317 Alla fine dell'anno Bonaparte iniziò a considerare la possibilità di rendere operativo uno squadrone da inviare a Suez e poi da lì nel Mar Rosso, ma il piano venne abbandonato quando uno squadrone della marina inglese iniziò ad operare da Jeddah al comando del contrammiraglio John Blankett, assumendo il controllo della regione. Bonaparte tornò in Francia l'anno successivo, ma lo squadrone inglese del Mar Rosso continuò a rimanere operativo.Parkinson, 1954, p. 145

Nel 1801, un esercito inglese venne sbarcato nell'Egitto settentrionale e impegnato in una breve campagna militare che si concluse con la capitolazione di Alessandria d'Egitto e la resa completa delle forze francesi presenti nel paese. Lo squadrone di Blankett diede supporto a distanza inviando un'armata dalla guarnigione indiana a risalire il Nilo, sebbene le sue forze giunsero troppo in ritardo per avere un'influenza decisiva nella campagna.Parkinson, 1954, p. 179 La Francia ad ogni modo mantenne fermo il proprio proposito di compromettere il commercio inglese nel Mar Rosso verso l'India e per questo progetto la spedizione di Ganteaume nell'Oceano Indiano.Parkinson, 1954, p. 178 L'unica nave disponibile a tale scopo ad ogni modo era la nuova Chiffonne (36 cannoni) che salpò da Nantes il 14 aprile 1801 al comando del comandante Pierre Guiyesse. A bordo portava 32 prigionieri politici condannati all'esilio, che Guiyesse aveva avuto ordine di sbarcare a Mahé, nelle Seychelles.James, 2002 , p. 143

Il viaggio di Guiyesse La Chiffonne compì un viaggio nell'Oceano Indiano che fu pieno di eventi, catturando un mercantile portoghese al largo del Brasile il 15 maggio e poi incontrando la fregata portoghese Andorinha il 18 maggio.Seafaring , Henri Philippe Louis Maurel Armata con soli 24 cannoni, la Andorinha non poteva battere la Chiffone coi suoi 36 cannoni per parte e quindi decise di arrendersi dopo un breve scontro. Guiyesse successivamente rilasciò la nave, non prima però di aver caricato a bordo della propria nave i cannoni nemici. Passando il Capo di Buona Speranza, Guiyesse catturò l'East Indiaman Bellona il 16 giugno, inviando la nave all'Île de France, dove giunse senza incidenti.London Gazette, pp.165–166, n.15454, 16 febbraio 1802 La Chiffone era però diretta al piccolo porto francese di Mahé, nelle Seychelles, colonie formalmente amministrate dall'Île de France, ma de facto largamente indipendenti.

Rainier stava compiendo una campagna nell'Oceano Indiano dal 1794 ed aveva partecipato alle operazioni nel Mar Rosso.Gardiner, 1997, p. 168 Fu lui a pensare per primo che le Seychelles si trovassero in un punto ideale per questo tipo di operazione e pertanto diede ordine alla sua fregata più grande di portarsi nell'area per intercettare i razziatori francesi. Questa nave era la HMS Sibylle (38 cannoni) che era stata catturata ai francesi nel 1794 nel corso della Battaglia di Mykonos.Clowes, 1997 , p. 486 Il comandante era Charles Adam, che aveva rimpiazzato Edward Cooke, dopo che questi era stato mortalmente ferito nel corso della presa della fregata francese Forte nella Baia del Bengala nel corso dell'Azione del 28 febbraio 1799.Clowes, 1997 , p. 521

Arrivando a Mahé, Guiyesse sbarcò i suoi prigionieri ed ordinò ai suoi uomini di preparare la fregata per un lungo viaggio. L'albero maestro nello specifico aveva bisogno di particolari lavorazioni e per questo venne rimosso mentre Guiyesse ancorava la Chiffone al centro di una complessa serie di rilievi corallini.Clowes, 1997 , p. 541 Lo schooner catturato ed un piccolo ketch erano ancorati insieme nella medesima posizione e Guiyesse ordinò ai suoi uomini di portarsi in difensiva su una batteria d'artiglieria costiera.Allen, 1841, p. 209 Questa batteria venne realizzata con parte dei cannoni della Chiffone, posti su pachi di legno e protetti da fascine.

La Battaglia di Mahé

Nelle prime ore del 19 agosto, la Sybille era nell'area delle Seychelles quando vennero osservati dei segnali nell'area della Ste. Anne Island, un piccolo isolotto ad est di Mahé. Adam trovò questo fatto particolarmente strano in quel frangente ed ordinò alla sua nave di portarsi in loco ad esaminare. Passando Ste. Anne con montata sul pennone una falsa bandiera francese, gli inglesi poterono chiaramente vedere la Chiffone ancorata presso Mahé. Adam aveva ordinato alla nave di essere preparata per la primavera, ma con questa scoperta la situazione si faceva decisamente più interessante ed intricata nel contempo. Passare nel fitto dedalo della barriera corallina per giungere sino alla nave francese avrebbe richiesto il posizionamento di un uomo sull'albero maestro della nave inglese per poter dare chiare indicazioni sui luoghi in cui fosse stato possibile passare osservando unicamente il diverso colore dell'acqua nelle diverse aree: il colore più scuro del mare indicava acque profonde, mentre il degradare dello stesso colore verso il chiaro era segno che la terra appariva più alta.

Le lente manovre di Adam richiesero più di un'ora, raggiungendo l'obbiettivo solo alle 10:15. Guiyesse non si era lasciato ingannare e già alle 10:00 aveva sparato un corpo di avvertimento quando la Sybille era ancora distante. Adam dal canto suo sapeva di essere ancora distante dalla Chiffone e di avere a separare le navi l'impenetrabile barriera corallina per altri 200 metri circa, ben lontano dal raggio dei cannoni nemici. Alle 10:25 Sybille si allineò correttamente ed Adam alzò la bandiera inglese e sparò la prima bordata verso la Chiffone, lo schooner e la batteria sulla spiaggia. Lo scambio di colpi fu breve, durando in tutto 17 minuti circa. Alle 10:42, con molte perdite e la sua nave danneggiata, Guiyesse alzò bandiera bianca e tagliò le catene della sua ancora, permettendo alla Chiffone di abbandonarsi alla deriva sulla costa corallina. Lo schooner si arenò poco dopo anch'esso. Adam rispose a questo inviando una barca con degli uomini a prendere formalmente possesso della Chiffone e ad attaccare la batteria a terra. Quando la barca raggiunse la spiaggia, ad ogni modo, i cannonieri francesi si ritirarono nella parte interna dell'isola, abbandonando completamente i loro pezzi d'artiglieria.

Le perdite della Sybille furono lievi con solo due morti e un ufficiale leggermente ferito. Le perdite della Chiffone furono ben più alte con 23 morti e 30 feriti. I circa 160 marinai sopravvissuti vennero catturati, mentre altri 100 circa fuggirono. Dopo la battaglia Adam chiese spiegazioni di quanto accaduto al governatore di Mahé Jean-Baptiste Queau de Quincy, dal momento che l'isola si era dichiarata da tempo neutrale eppure questa stessa neutralità era stata deliberatamente violata dalla Chiffone. Quincy fu in grado di persuadere Adam di non essere responsabile di quanto accaduto né dell'ordine di attacco e raggiunse un accordo noto come "Capitolazione delle Seychelles", che avrebbe permesso ai francesi di rientrare all'Île de France attraverso il blocco inglese senza problemi ulteriori.Lionnet, 1841, p. 324 La Chiffone venne rimossa dalla barriera corallina e riparata, Adam salpò con le altre due navi catturate il 4 maggio e tornò a Madras dove giunse il 22 settembre, dove Rainier autorizzò l'inclusione della nave nella Royal Navy col medesimo nome.Woodman, 2001, p. 151 Adam ottenne successivamente una spada commemorativa dalla Madras Insurance Company da cui ottenne pure la ricompensa personale di 200 ghinee.Allen, 1841, p. 210

Posizioni di battaglia Nave Comandante Marina Cannoni Tonnellate Bordateweight Complemento Perdite Morti Feriti Totale HMS Sybille Capitano Charles Adam 48 1091bm 271 2 1 3 Chiffone Capitano Pierre Guiyesse 40 945bm 296 23 30 53Fonte: Clowes, 1997 , p.541,James, 2002 , p.143

I combattimenti di settembre