Gaudete et exsultate, in italiano Rallegratevi ed esultate, è la terza esortazione apostolica di papa Francesco. Benché porti la data del 19 marzo 2018, solennità di San Giuseppe, il testo è stato reso pubblico solo il 9 aprile successivo.Conferenza stampa di presentazione dell'esortazione apostolica (dal sito web della Santa Sede).
Contenuto In quest'esortazione viene affrontato il tema della chiamata alla santità nel mondo contemporaneo e sono condannati lo gnosticismo e il pelagianesimo attuali, "due concezioni con le quali non sono possibili né dialogo né confronti" e che, secondo la Chiesa cattolica, caratterizzerebbero la MassoneriaAldo A. Mola, Storia della Massoneria in Italia. Dal 1717 al 2018. Tre secoli di un Ordine iniziatico, Bompiani/Giunti, Firenze-Milano, 2018, ISBN 978-88-452-8246-1, p. 588 e 657-659..
Il testo è composto da 177 paragrafi, dei quali 2 sono nell'introduzione e 175 nei 5 capitoli:
Indice «Rallegratevi ed esultate» 1. La chiamata alla santità 1.1. I santi che ci incoraggiano e ci accompagnano 1.2. I santi della porta accanto 1.3. Il Signore chiama 1.4. Anche per te 1.5. La tua missione in Cristo 1.6. L'attività che santifica 1.7. Più vivi, più umani 2. Due sottili nemici della santità 2.1. Lo gnosticismo attuale 2.1.1. Una mente senza Dio e senza carne 2.1.2. Una dottrina senza mistero 2.1.3. I limiti della ragione 2.2. Il Pelagianesimo attuale 2.2.1. Una volontà senza umiltà 2.2.2. Un insegnamento della Chiesa spesso dimenticato 2.2.3. I nuovi pelagiani 2.2.4. Il riassunto della Legge 3. Alla luce del Maestro 3.1. Controcorrente 3.1.1. «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» 3.1.2. «Beati i miti, perché avranno in eredità la terra» 3.1.3. «Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati» 3.1.4. «Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati» 3.1.5. «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» 3.1.6. «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» 3.1.7. «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» 3.1.8. «Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli» 3.2. La grande regola di comportamento 3.2.1. Per fedeltà al Maestro 3.2.2. Le ideologie che mutilano il cuore del Vangelo 3.2.3. Il culto che Lui più gradisce 4. Alcune caratteristiche della santità nel mondo attuale 4.1. Sopportazione, pazienza e mitezza 4.2. Gioia e senso dell’umorismo 4.3. Audacia e fervore 4.4. In comunità 4.5. In preghiera costante 5. Combattimento, vigilanza e discernimento 5.1. Il combattimento e la vigilanza 5.1.1. Qualcosa di più di un mito 5.1.2. Svegli e fiduciosi 5.1.3. La corruzione spirituale 5.2. Il discernimento 5.2.1. Un bisogno urgente 5.2.2. Sempre alla luce del Signore 5.2.3. Un dono soprannaturale 5.2.4. Parla, Signore 5.2.5. La logica del dono e della croce
Introduzione L'espressione, che introduce l'esortazione apostolica, fa riferimento al discorso delle Beatitudini, in cui Gesù invita, a rallegrarsi e ad esultare, coloro che per causa sua vengono perseguitati o umiliati. Attraverso queste parole, il Papa vuole rinnovare la chiamata alla santità nella società odierna, con le sue sfide ed opportunità, ma anche con i suoi rischi. Nella sua riflessione, il Pontefice afferma che la santità può essere vissuta in diversi modi e propone l'esempio di Abramo, chiamato a camminare integro dinanzi a Dio. Infine, ricorda che «Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente»Gaudete et exsultate, Introduzione.
Note
Voci correlate Opere e documenti di papa Francesco
Collegamenti esterni Testo dell'esortazione apostolica sul sito della Santa Sede
Categoria:Esortazioni apostoliche Categoria:Opere e documenti di papa Francesco Categoria:Antimassoneria cattolica