Il Gran Premio d'Azerbaigian 2018 è stata la quarta prova della stagione 2018 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 29 aprile sul circuito di Baku ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al sessantatreesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo il finlandese Kimi Räikkönen su Ferrari e il messicano Sergio Pérez su Force India-Mercedes.
Vigilia Aspetti tecnici La Pirelli, unica fornitrice di pneumatici, annuncia che, per il Gran Premio, fornirà coperture di mescola soft, supersoft e ultrasoft.
La FIA stabilisce due zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima zona sul rettilineo dei box, con punto di determinazione del distacco dei piloti fissato alla curva 20, mentre la seconda zona nel tratto compreso tra la curva 2 e la curva 3, con detection point posto prima della seconda curva.
La Federazione autorizza lo spostamento degli specchietti retrovisori sull'Halo. L'introduzione di questo nuovo elemento di protezione ha infatti ridotto la visibilità posteriore per i piloti. I tecnici della FIA hanno confermato che non potranno passare cavi attraverso la carenatura; nel caso a una squadra venisse chiesto dalla FOM di montare la telecamera negli specchietti, il team dovrà tornare a usare uno specchietto montato sul telaio o la pancia.
Sempre la FIA invia una lettera di chiarimento ai team, in cui specifica che il soffiaggio dello scarico non può essere indotto da mappature speciali del motore. I gas di scarico delle vetture possono venire usati infatti per migliorare l'efficienza aerodinamica dell'ala posteriore. Il problema dell'utilizzo degli scarichi era stata affrontata già nel regolamento del , spostando il terminale in alto, per evitare che i gas potessero assolvere una funzione aerodinamica sul fondo della monoposto.
Aspetti sportivi Dopo due edizioni del gran premio a Baku, disputate a giugno, la gara viene spostata a fine aprile.
Il pilota danese Tom Kristensen è nominato commissario aggiunto da parte della FIA; ha già svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Messico 2017.
Prove Resoconto Il pilota finlandese Valtteri Bottas su Mercedes è il più veloce nella prima sessione di prove libere. Ha preceduto di pochi millesimi Daniel Ricciardo, su Red Bull Racing. I due piloti hanno fatto scelte di gomme diverse, col primo su mescole ultrasoft, mentre il secondo ha ottenuto il tempo con gomme supersoft, dopo aver testato anche le soft. Il terzo tempo è stato ottenuto da Sergio Pérez su Force India, che ha preceduto il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton. L'altro pilota della Force India, Esteban Ocon, ha chiuso col quinto tempo.
La pista, cittadina, si è rilevata con poco grip, cosa che ha favorito gli errori di guida dei piloti. Max Verstappen ha sbattuto alla curva 6, danneggiando la sua monoposto, e costringendo all'introduzione della virtual safety car. Anche le Ferrari si sono trovate in difficoltà con le gomme ultrasoft, collezionando pochi giri, con Sebastian Vettel che ha ottenuto il decimo tempo, e Kimi Räikkönen il quindicesimo. Sulla vettura di quest'ultimo è stato smontato il fondo, ciò che ha consentito al finlandese di compiere solo pochi giri.
L'abbassamento delle temperature, rispetto alla prima sessione, rende più difficile, nella seconda sessione, per i piloti portare le gomme alla massima forma, tanto che, spesso, sono necessari più giri di riscaldamento, prima di trovare il tempo. La sessione è capeggiata da Daniel Ricciardo, che precede Kimi Räikkönen e il compagno di team, Max Verstappen, che aveva comunque perso i primi minuti, attendendo che i meccanici potessero riparare la vettura danneggiata nella prima sessione. Anche la Ferrari di Kimi Räikkönen ha necessitato di un intervento da parte dei tecnici della scuderia italiana, che hanno dovuto sostituire il cambio. Anche Marcus Ericsson ha dovuto effettuare la stessa sostituzione, sulla sua Sauber. Dopo i primi tre piloti, gli unici a girare sotto il minuto e 43 secondi, ci sono le due Mercedes, seguite da Fernando Alonso. Vettel ha chiuso fuori dai primi dieci tempi, a causa di diversi errori di guida. Al termine delle libere la FIA decide di vietare ai piloti di tagliare la linea di delimitazione dell'ingresso in pit lane, restando però in pista, sfruttando così la scia di vetture in entrata della corsia dei box. Tale manovra, criticata per la pericolosità dai piloti, è stata impedita dalla Federazione, ripristinando la regola per la quale una monoposto, che ha tutte e quattro le ruote alla sinistra della linea bianca, deve obbligatoriamente entrare nella corsia dei box.
Il vento e le temperature più basse del sabato non permettono ai piloti di ottenere tempi validi come quelli del venerdì. Sebastian Vettel ottiene la miglior prestazione, precedendo Lewis Hamilton di tre decimi e il compagno di team Kimi Räikkönen di quattro. Seguono poi Verstappen e Bottas. Daniel Ricciardo ha dovuto interrompere il giro più veloce per il traffico trovato in pista, mentre Pérez ha chiuso sesto, dopo che la Mercedes ha concesso alla Force India la possibilità di utilizzare la mappatura del motore denominata party mode. Negli ultimi minuti la sessione è stata interrotta con bandiera rossa per l'incidente di Sergej Sirotkin, uscito di pista alla curva 3. Al termine delle prove libere Nico Hülkenberg è costretto alla sostituzione del cambio; per tale ragione è penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza.Nico Hülkenberg penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione del cambio, cfr.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'44"242 26 2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'44"277 +0"035 24 3 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'45"075 +0"833 26
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"795 35 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'42"864 +0"069 33 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"911 +0"116 27
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'43"091 17 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'43"452 +0"361 16 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'43"493 +0"402 17
Qualifiche Resoconto Il tempo è nuvoloso ma non piove sul tracciato, all'inizio delle qualifiche. Romain Grosjean, che già durante le prove libere aveva evidenziato dei problemi di frenata, è costretto quasi subito ad abbandonare le qualificazioni, dopo due errori di guida, imputati a un problema al cambio. Esteban Ocon fa segnare il primo tempo di riferimento, battuto da Daniel Ricciardo, in 1’43"259. Poco dopo le Ferrari scendono sotto il muro del minuto e 43. Ocon si interpone poi fra le due vetture italiane. L'altro pilota della Force India, Sergio Pérez rischia invece l'incidente, per un'uscita dal tracciato.
Max Verstappen batte il tempo di Ricciardo, che, a sua volta, precede le Mercedes, prima che Lewis Hamilton si migliori in 1’42"693, tempo però battuto da Räikkönen, in 1’42"538. Verstappen si reinstalla poi al secondo posto.
Pierre Gasly evita un incidente con il suo compagno di team, Brendon Hartley, che procede molto lentamente in mezzo alla pista. Nella parte finale della Q1 Kevin Magnussen perde un pezzo di deflettore, e le seguenti bandiere gialle impediscono ai piloti di migliorare i loro tempi. Vengono eliminati Stoffel Vandoorne, Pierre Gasly, Marcus Ericsson, Brendon Hartley e Romain Grosjean, che, di fatto, non ha tempi validi per lo schieramento.
In Q2 solo le Force India optano per le ultrasoft, che le altre scuderie temono troppo veloci nel degrado. Valtteri Bottas fa segnare 1’42"679, due decimi meglio del tempo di Verstappen. Kimi Räikkönen utilizza il suo unico treno di gomme supersoft ma commette un errore. Lewis Hamilton batte poi il tempo di Bottas per tre soli millesimi. Räikkönen deve optare in seguito all'uso delle ultrasoft, che poi saranno le gomme da utilizzare all'inizio della gara.
Räikkönen, col quindicesimo tempo prima dell'ultimo giro veloce, prende la testa, con 1’42"510. Il finlandese è il solo pilota a migliorare, tra quelli di testa. Gli eliminati sono i due piloti della Williams, Fernando Alonso, Charles Leclerc e Kevin Magnussen.
In Q3 i piloti affrontano il primo tentativo con maggiore prudenza. Max Verstappen segna il tempo di 1’42"052, battuto dalle Mercedes, prima che Sebastian Vettel trovi il 1’41"498. Räikkönen compie un errore all'ultima curva. Daniel Ricciardo teme una foratura, e perciò cambia il treno di gomme, dopo il primo tentativo. Esteban Ocon ottiene la miglior prestazione, nel terzo settore, ponendosi settimo, davanti a Pérez, Hülkenberg e Sainz.
Hamilton migliora nel primo settore su Vettel per 5 millesimi. Il britannico termina in 1’41"677 mentre Bottas non migliora. Räikkönen ottiene le migliori prestazioni nei primi due settori, ma un errore al termine del giro lo relega al sesto posto.
Vettel è capace però di abbassare ancora il tempo, ottenendo la terza pole position consecutiva, davanti alle due Mercedes e alle due Red Bull. La Ferrari non otteneva tre partenze al palo consecutive dal 2008. Al termine delle qualifiche Romain Grosjean sostituisce il cambio, venendo penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza. Essendo ammesso alla partenza, pur in assenza di tempi validi per lo schieramento, in ultima posizione, tale penalizzazione non ha effetto pratico.Romain Grosjean non registra nessun tempo in Q1. Viene autorizzato alla partenza da parte dei commissari. Penalizzato di cinque posizioni posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione del cambio. La penalità non ha effetto pratico visto che il francese parte in ultima posizione, cfr.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'42"762 1'43"015 1'41"498 1 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'42"693 1'42"676 1'41"677 2 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'43"355 1'42"679 1'41"837 3 4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"857 1'43"482 1'41"911 4 5 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"642 1'42"901 1'41"994 5 6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'42"538 1'42"510 1'42"490 6 7 31 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1'43"021 1'42"967 1'42"523 7 8 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'43"992 1'43"366 1'42"547 8 9 27 Nico Hülkenberg Renault 1'43"746 1'43"242 1'43"066 14 10 55 Carlos Sainz Jr. Renault 1'43"426 1'43"464 1'43"351 9 11 18 Lance Stroll Williams-Mercedes 1'44"359 1'43"585 10 12 35 Sergej Sirotkin Williams-Mercedes 1'44"261 1'43"886 11 13 14 Fernando Alonso McLaren-Renault 1'44"010 1'44"019 12 14 16 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1'43"752 1'44"074 13 15 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'43"674 1'44"759 15 16 2 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1'44"489 16 17 10 Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso-Honda 1'44"496 17 18 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'45"541 18Tempo limite 107%: 1'49"715 NQ 28 Brendon Hartley Scuderia Toro Rosso-Honda 1'57"354 19Brendon Hartley non ottiene tempi validi in Q1 entro il tempo limite del 107%. Viene autorizzato alla partenza da parte dei commissari, cfr. NQ 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari senza tempo 20
In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto