Biografia Già canonico a Lione, dopo un pellegrinaggio a Compostela abbracciò la vita religiosa tra i monaci di Cîteaux: fondò il monastero di Bonnevaux e nel 1117 ne fu eletto primo abate.Gérard Mathon, BSS, vol. VI (1965), col. 917.
Come abate di Bonnevaux, accolse la professione dei voti di Amedeo, poi vescovo di Losanna, e di suo padre Amedeo di Clermont.
Nel 1141 fu eletto vescovo di Valence in sostituzione dell'espulso vescovo Eustachio. Morì nel 1146.
Il culto Il culto tributato ab antiquo al santo vescovo fu confermato da papa Pio X il 9 dicembre 1903.Index ac status causarum (1999), pp. 464 e 599.
Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 21 marzo.Martirologio romano (2004), p. 274.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
Collegamenti esterni
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