Biografia Disegnatore fin da bambino, dopo essersi laureato in didattica delle arti plastiche presso l’Università di Concepción, in Cile (1988–1993), nel 2001 Claudio Romo si avvicina al mondo dell’incisione, con un praticantato presso la Grafikwerkstatt di Dresda patrocinato dal Ministero per le scienze e le arti della Sassonia.
Dal 2002 al 2004 studia arti visive in Messico, presso l’Academia de San Carlos (Escuela Nacional de Artes Plásticas, UNAM), specializzandosi sempre in incisione. Durante la sua permanenza in Messico entra in contatto con la casa editrice Fondo de Cultura Económica, che riconosce il potenziale delle sue incisioni per un settore quale la letteratura per l’infanzia. È così che vede la luce il suo primo albo illustrato, El cuento de los contadores de cuentos (2004, con testi di Nacer Khemir).
Dopo un’esperienza di questo tipo, “gli si apre un nuovo campo” e sceglie di non limitare più la sua opera all’illustrazione fine a sé stessa (e in particolare alle incisioni) ma di passare a un tipo di illustrazione più ‘narrativa’, per poter comunicare con un maggior numero di persone. Parallelamente alla sua attività di illustratore, dal 1997 è professore di disegno, incisione, illustrazione e narrazione per immagini presso l’Università di Concepción, in Cile, città dove vive.
Da questa sua frequentazione con gli studenti, nel 2010 nasce Libros de nébula, progetto editoriale in collaborazione con Alexis Figueroa, Carlos Valle, Eladio Rodríguez e altri per dare voce al disegno (di stampo narrativo) sulla carta stampata,
Autore di diversi volumi (pubblicati in Italia da #logosedizioni) e vincitore di svariati premi, espone le sue opere in mostre collettive e personali tra Cile, Messico e Italia.
Pensiero e caratteristiche della sua opera Fortemente convinto del valore dell’arte come “strumento di democratizzazione” e libertà in grado di dar voce a una comunità, Claudio Romo rifugge le categorie classiche dell’arte contemporanea, “preferendo che i suoi lavori passino di mano in mano attraverso i libri piuttosto che stare chiusi in una galleria”. In città come quella di Concepción, dove a suo avviso c’è carenza di luoghi di cultura e aggregazione, i libri sono mezzi fondamentali di diffusione del sapere, che si trasformano essi stessi in spazi espositivi e narrativi. .
Affascinato dall’idea che i libri illustrati siano destinati tanto ai bambini quanto agli adulti e “forte di un linguaggio plastico molto ricco”, oltre che di “un’innata capacità di generare intertestualità” e “rivendicare il ruolo della narrazione per immagini nella costruzione di lettori partecipativi e critici”, Claudio Romo sta “contribuendo ad aprire un nuovo campo al libro illustrato in Cile”, tradizionalmente associato agli scaffali delle librerie riservati a bambini e ragazzi.
Ispirandosi a grandi nomi dell’arte del passato quali Albrecht Dürer, Hyeronimus Bosch e tutto l’immaginario medievale, ma anche ad autori più contemporanei come Horst Janssen, Francis Bacon, Lucian Freud, Otto Dix e gli espressionisti tedeschi o, nel settore del fumetto, gli argentini Enrique Breccia, Alberto Breccia, Patricia Breccia o il francese Moebius, “con un segno raffinatissimo e psichedelico” Romo si concentra sulla costruzione di territori di finzione, dove “in maniera inquietante e perturbante, bellezza e incubo si fondono” e dove “le immagini sferrano colpi ai canoni e agli standard, alla povertà immaginativa, invitandoci a prender parte a un viaggio delirante, a goderci la paura e a convivere con ciò che è sinistro”.
Nella sua opera si possono scorgere due filoni principali: la memoria e la fantasia. Romo punta infatti alla realizzazione di libri che si trasformino in cataloghi, raccolte di immagini, collezioni di oggetti, esseri e luoghi insoliti di cui serbare memoria. Ne sono un esempio Informe Tunguska (dove “la relazione molto libera tra testo e immagini rende possibile una forte polisemia e conferisce [all'opera] il carattere disorganizzato e miscellaneo di un archivio”), Il libro della flora imprudente (“una sorta di bestiario vegetale […] un catalogo di piante immaginarie […] per dimostrare tanto agli adulti quanto ai bambini quanto la natura possa essere delirante, e per avvicinarli al mondo della scienza”), Viaggio nel fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus (“il viaggio di una sorta di Marco Polo che visita una terra lontana e l’immagine che ne riporta è simile a quella dei bestiari medioevali”, “un viaggio perverso e visionario in un luogo di fantasia, un giardino che è un mondo intero e complesso”) Nueva Carne (“antologia di esseri deformati e mutanti che potrebbero benissimo abitare in un inferno privato, alter ego cacciati dal proprio paradiso”), Bestiario Mexicano (“una rivisitazione personale di cinque figure mitologiche della tradizione Maya, ancora diffuse al giorno d’oggi nel folklore dello Yucatán: il sinsimito, gli aluxe, il nahual, il waay pop e il waay chivo”) ecc.
Parallelamente, la sua produzione ha una forte vocazione sociale e di riscatto del passato, della storia dei più deboli e degli oppressi, da far rivivere nei racconti, una scelta in linea con il suo già citato modo di intendere l’arte come strumento di realizzazione di una comunità nel suo territorio, di democratizzazione e di libertà, (come in Informe Tunguska o nel graphic novel Lota 1960 (anche mostra) sullo sciopero dei minatori della città di Lota).
Premi e riconoscimenti 1996: Primo classificato al Concurso Nacional de Arte Joven, Universidad de Valparaíso, Cile con l’opera Los sueños de Santos Chavez 2008: Premio Amster-Coré al disegno e l’illustrazione editoriale del Consiglio nazionale per la cultura e le arti del Messico con El álbum de la flora imprudente, LOM ediciones 2009: Premio Amster-Coré al disegno e l’illustrazione editoriale del Consiglio nazionale per la cultura e le arti del Messico con Fragmentos de una biblioteca transparente, LOM ediciones 2014: Premio Municipal de Arte, Municipalidad de Concepción 2015: Premio Municipal de Arte, Municipalidad de Talcahuano
Mostre personali (selezione) 2005: Láminas de anatomía apócrifa – esposizione personale, Pinacoteca de la Universidad de Concepción e Museo Internacional de la Gráfica, Concepción e Chillán, Cile 2009: Informe Tunguska – esposizione di tavole originali, Centro Cultural de España, Santiago, Cile 2009: Informe Tunguska – esposizione di tavole originali, Pinacoteca de la Universidad de Concepción, Concepción, Cile 2011: Fragmentos de una biblioteca transparente – esposizione di tavole originali, Galería Concreta Matucana 100, Santiago, Cile 2011: Serie de grabados – Pabellón 83, Lota, Cile 2012: Monstruos Mexicanos – esposizione di tavole originali, Feria Internacional del Libro de Guadalajara, Messico 2015: Viajes por el jardín espectral – Biblioteca Viva, Concepción, Cile 2016: Viaggio nel fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus. Mostra a cielo aperto #logosedizioni & CHEAP – via dell’Abbadia, Bologna 2018: Tábula Esmeraldina – esposizione di tavole originali, Sala David Stitchkin, Galería Universitaria, Concepción, Cile 2019: Fragmentos de una biblioteca transparente – esposizione di tavole originali del libro omonimo, Sala Ricardo Donoso, Archivo Nacional, Santiago, Cile 2023: Comprendere lo spirito di un golem. Mostra a cielo aperto #logosedizioni & CHEAP – via dell’Indipendenza, Bologna
Mostre collettive (selezione)
2001: Chilenische Grafik – mostra collettiva di incisori cileni, Galleria del Ministero per le scienze e le arti della Sassonia, Dresda, Germania 2001: Quattro sue litografie entrano nella collezione del Kupferstich-Kabinett, Staatliche Kunstsammlungen, Dresda, Germania 2002: Esposizione collettiva di artisti cileni, Casa de Gobierno dello stato di Tlaxcala, Messico 2005: Le immagini della fantasia. XXIII Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia – Casa della fantasia, Sarmede, Italia 2007: Yo es un Otro – Pinacoteca de la Universidad deConcepción, Concepción, Cile 2008: Immanencias. Sesgos místicos en el arte contemporáneo – mostra collettiva, Sala de Extensión de la Pontificia Universidad Católica de Chile, Santiago, Cile 2012: Los Otros – mostra collettiva, Galería Plop, Santiago, Cile 2014: Lota 1960 – Galería Plop, Santiago, Cile
Opere 2004, El cuento de los contadores de cuentos (scritto da Nacer Khemir), Fondo de cultura económica, México 2004, Por qué las bailarinas bailan en punta de pies (scritto da Manuel Peña Muñoz), Norma ediciones, Chile 2007, El álbum de la flora imprudente: por Lázaro de Sahagún, descubridor y estudioso de la vida vegetal, LOM ediciones, Chile 2007, Bestiario, animales reales y fantásticos (scritto da Juan Nicolás Padrón), LOM ediciones, Chile 2007, Fragmentos de una biblioteca transparente (scritto da Alexis Figueroa), LOM ediciones, Chile 2008, Informe Tunguska (scritto da Alexis Figueroa), LOM ediciones, Chile 2008, Los niños de la Cruz del Sur (scritto da Manuel Peña Muñoz), ZIGZAG ediciones, Chile 2012, Monstruos Mexicanos (scritto da Carmen Leñero), Conaculta, México 2016, Crónica de los hechos portentosos, Pehuen-Erdosain, Chile 2016, Viaggio nel fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus (traduzione di Federico Taibi) #logosedizioni, Italia 2016, A Journey in the Phantasmagorical Garden of Apparitio Albinus (traduzione di David Haughton), #logosedizioni, Italia 2016, Nueva carne (introduzione di Ivan Cenzi, traduzione inglese di David Haughton), #logosedizioni, Italia 2017, Il libro della Flora imprudente (traduzione di Federico Taibi), #logosedizioni, Italia 2017, The Book of Imprudent Flora (traduzione di David Haughton), #logosedizioni, Italia 2017, El libro de la Flora imprudente, #logosedizioni, Italia 2017, La coronación de las plantas (scritto da Diego S. Lombardi), Jekyll & Jill, España 2017, Tavola smeraldina (traduzione di Federico Taibi), #logosedizioni, Italia 2017, Tábula esmeraldina, #logosedizioni, Italia 2018, Fragmentos de una biblioteca transparente (scritto da Alexis Figueroa), Erdosain, Chile 2018, Bestiario Mexicano, #logosedizioni, Italia 2019, Cronache dei mondi sotterranei (traduzione di Federico Taibi), #logosedizioni, Italia 2021, Herbolaria memorabile (scritto da Alexis Figueroa, traduzione di Federico Taibi), #logosedizioni, Italia 2023, Los procesos contra las brujas (testo di Walter Benjamin), Akal, Spagna 2023, Comprendere lo spirito di un golem. Guida pratica e aneddotica, (scritto da Alexis Figueroa, traduzione di Federico Taibi), #logosedizioni, Italia
Serie di opere grafiche 1993–1996, Serie El Golem, portfolio di 20 litografie e incisioni su metallo 1995–1998, Serie El niño que enloqueció de amor, portfolio di 15 litografie e incisioni su metallo 1998–1999, Crónica de los hechos portentosos, 5 libri con serie di 16 xilografie 2000-2001, Murga de la diablería, 10 libri di grande formato con serie di 13 xilografie, finanziato dal Fondo per lo sviluppo della cultura e delle arti del Ministero dell’educazione cileno 2001-2004, Láminas de antropofagia mexicana, serie di 15 libri con 9 acqueforti e litografie, realizzate presso il laboratorio Blackstone di Città del Messico 2001–2004, Páginas de anatomía apócrifa, serie di litografie e acqueforti
Note