Radicofani è un comune italiano di abitanti della provincia di Siena in Toscana.
Geografia fisica Territorio Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
Clima
Classificazione climatica: zona E, 2648 GG Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
Storia
Il primo insediamento documentato risale all'anno 876 con il nome di Callemala, mentre il Castello di Radicofani è citato la prima volta nel 793 in un documento del marchese Lamberto di Ildebrando. Altre notizie storiche mostrano che nel 1028 il conte Ildebrando IV Aldobrandeschi vendette Contignano a Foscolo e Maiza, e che essi nell'anno seguente lo donarono al Monastero del SS. Salvatore del Monte Amiata. Nel 1210 con una bolla l'imperatore Ottone IV confermava il possesso all'Abbazia. Nel 1293 per la prima volta viene attestata l'esistenza della Chiesa di Santa Maria in Campo, sempre come dipendenza del monastero. Nel 1290 Ghino di Tacco ne conquistò la rocca. Nel luglio del 1300, invece, Radicofani fu teatro di uno scontro tra l'esercito di Santa Fiora - comandato da Guido di Santa Fiora - e quelli di Siena e Orvieto - comandati da Ghirardello da Todi - nel quale morirono 400 uomini e quasi tutti i comandanti Senesi e Orvietani vennero uccisi. Nel 1303 Contignano passa a Pietro di Ranuccio di Pepone Farnese, che nel 1313 parteggia per gli orvietani, ma nel 1339 sottomette il castello di Contignano al Comune di Siena in cambio della propria cittadinanza. Il 26 maggio 1355 i monaci di S. Salvatore, nonostante non possedessero più il castello, fecero rinnovare il Diploma di Ottone IV dall'Imperatore Carlo IV. Nel 1379 avvenne uno scontro armato in Contignano tra le truppe Brettoni alleate dei Farnese ed i Contignanesi che parteggiavano per i Senesi, e proprio i fieri abitanti ebbero la meglio, pagina gloriosa di questo piccolo borgo.
Il 6 agosto 1390 i Farnese vendono Contignano a Cione Salimbeni per 5000 fiorini. Il 18 marzo 1405 Cocco Salimbeni stipula la pace con Siena sottoponendogli anche le sue terre a Contignano. Nel dicembre del 1409 i contignanesi cacciano Cocco Salimbeni ed il 7 dicembre la Repubblica Senese concede autonomia e vantaggi economici al Castello. Il 30 marzo 1501, nonostante i patti i senesi vendono le terre di Contignano, non il Castello, ad Antonio Giordani di Venafro che nel 1515, dopo una contesa con Borghese Petrucci, lascia Siena e le sue terre. Nel 1559 lo stato senese è assorbito con il trattato di Cateau-Cambrésis al Granducato di Toscana. Nel 1608 il Granduca Ferdinando I conferma l'autonomia di Contignano. Nella visita fatta da Bartolomeo Gherardini per ordine del granduca nel 1676 il castello e le terre di Contignano appartengono alla famiglia Bandinelli. In seguito alla legge granducale, del 1777, di soppressione dei comunelli, il 1º gennaio 1778 il comune di Contignano è posto sotto la giurisdizione del comune limitrofo di Radicofani.
Simboli Nello stemma comunale è rappresentato il leone d'argento in campo rosso, simbolo del Capitano del Popolo, tenente tra le branche anteriori la balzana, storico emblema del Comune di Siena troncato d'argento e di nero. Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Chiesa di San Pietro Chiesa di Sant'Agata Chiesa della Madonna del Roccheto Chiesa della Madonna delle Vigne Chiesa di Santa Maria Assunta a Contignano Chiesa di Sant'Eustacchio, in località Castelvecchio
Architetture militari Rocca di Radicofani, al cui interno si trova il museo del Cassero
Aree naturali Bosco Isabella
Società Radicofani è stata brevemente visitata da Charles Dickens che ha lasciato alla storia le sue impressioni sul borgo nella sua opera del 1846 intitolata Pictures from Italy.
Evoluzione demografica
Cultura Eventi
Nel corso della Settimana santa, si svolgono antichi riti e una processione. In agosto si svolge il festival "I giorni di Ghino". Eventi ricorrenti sono la festa degli antichi mestieri, a cavallo del ponte del 2 giugno e, nella prima settimana di settembre, il palio del bigonzo.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
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