La Legislatura 2008-2012 è stata la VI Legislatura della Repubblica di Romania dopo la rivoluzione romena del 1989. È stata in carica dal 19 dicembre 2008 al 19 dicembre 2012.
Cronologia I risultati delle elezioni parlamentari in Romania del 2008 videro un sostanziale pareggio tra le due forze più votate, il Partito Democratico Liberale (PD-L) e il Partito Social Democratico (PSD). Vista l'impossibilità di formare individualmente una maggioranza, il PD-L, che aveva ottenuto un risicato vantaggio, si vide costretto ad intavolare trattative per la formazione di un'ampia coalizione di governo con il PSD. Diffidenze tra i due gruppi, instabilità politica e scandali portarono in meno di un anno alla rottura del governo Boc I. Con l'approssimarsi delle elezioni presidenziali, previste per novembre 2009, crebbe il tono degli scontri. A fine settembre 2009 il ministro degli interni Dan Nica dichiarò di essere preoccupato dall'organizzazione di possibili frodi elettorali da parte del PD-L volte a favorire la rielezione di Băsescu. La durezza delle dichiarazioni spinse Emil Boc a richiedere al PSD il ritiro di Nica e la nomina di un nuovo ministro. Per reazione il PSD lasciò l'esecutivo e propose una mozione di sfiducia (insieme agli altri partiti di opposizione PNL e UDMR) contro il governo, votata favorevolmente il 13 ottobre 2009.
Băsescu designò, quindi, come premier prima Lucian Croitoru e poi Liviu Negoiță, ma nessuno dei due riuscì ad ottenere il voto di fiducia dal parlamento. Prima di intraprendere ulteriori azioni Băsescu preferì attendere l'esito delle elezioni presidenziali del 2009, alle quali affrontava il candidato del PSD, il presidente del senato Mircea Geoană. I risultati del ballottaggio furono 50,34% contro 49,66%, margine talmente sottile che fu alla base di un ricorso vanamente presentato dal PSD alla Corte costituzionale, ma il successo spinse il riconfermato presidente della repubblica a proporre nuovamente per un ulteriore mandato Emil Boc, che riuscì a formare una nuova maggioranza con l'UDMR e la neonata Unione Nazionale per il Progresso della Romania (UNPR), composta da dissidenti del PSD e del PNL.
Negli anni 2010, alla crisi di credibilità politico-istituzionale, si aggiunsero gli effetti della grande recessione economica che colpì tutta l'Europa. Sempre più frequenti casi di bancarotta, l'innalzamento vertiginoso del tasso di disoccupazione, politiche di austerity, l'aumento delle tasse e tagli al welfare ebbero il proprio risultato in massicce proteste di piazza che nel 2012 spinsero Emil Boc alle dimissioni. Il successivo premier Mihai Răzvan Ungureanu, figura indipendente voluta da Băsescu, incapace di dare risposte alla crisi, rimase in carica per poco più di due mesi.
Nello stesso periodo le opposizioni si organizzarono intorno ad un nuovo soggetto politico, l'Unione Social-Liberale (USL), coalizione trasversale ostile al presidente della repubblica e che riuniva il Partito Social Democratico (PSD) di Victor Ponta (centro-sinistra), il Partito Nazionale Liberale (PNL) di Crin Antonescu (centro-destra) e il minoritario Partito Conservatore (PC) di Daniel Constantin (centro-destra). Pressato dal nuovo scenario politico che vedeva la crescita dell'USL (confermata poi dalla netta vittoria alle elezioni amministrative di giugno), nel maggio 2012 il presidente fu costretto a designare Victor Ponta come nuovo primo ministro.
L'USL fece fronte comune contro Traian Băsescu che, dal canto suo, ebbe parte attiva nel sostenere attacchi contro i leader della USL e ad appoggiare le accuse di plagio della tesi dottorale lanciate all'indirizzo di Victor Ponta. Il premier entrò costantemente in polemica con Băsescu e, al culmine della disputa, l'USL organizzò un referendum per la destituzione del presidente, con l'accusa di aver ripetutamente violato la costituzione ed essersi arrogato diritti appartenenti al governo. Il 6 luglio 2012 il parlamento si espresse in favore della sospensione di Băsescu, che fu temporaneamente sostituito da Crin Antonescu, allora presidente del senato. Il 29 luglio si celebrò il referendum, cui l'88% dei votanti si pronunciò contro Băsescu ma, poiché non fu raggiunto il quorum, questo fu ritenuto nullo dalla Corte costituzionale della Romania. Nonostante il calo di popolarità, il presidente tornò in carica.
Governi Governo Boc I Dal 22 dicembre 2008 al 23 dicembre 2008 Primo ministro: Emil Boc (PD-L) Composizione del governo: PD-L, PSD, PC Governo Boc II Dal 23 dicembre 2009 al 9 febbraio 2012 Primo ministro: Emil Boc (PD-L), fino al 6 febbraio 2012; Cătălin Predoiu (Indipendente), ad interim dal 6 febbraio 2012 Composizione del governo: PD-L, UDMR, UNPR Governo Ungureanu Dal 9 febbraio 2012 al 7 maggio 2012 Primo ministro: Mihai Răzvan Ungureanu (Indipendente) Composizione del governo: PD-L, UDMR, UNPR Governo Ponta I Dal 7 maggio 2012 al 21 dicembre 2012 Primo ministro: Victor Ponta (PSD) Composizione del governo: PSD, PNL, PC
Camera dei deputati Ufficio di presidenza Presidente: Roberta Anastase (PD-L), fino al 3 luglio 2012 Valeriu Ștefan Zgonea (PSD), dal 3 luglio 2012 Vice presidenti: Ioan Oltean (PD-L) Adrian Năstase (PSD), da dicembre 2008 a febbraio 2012 Daniela Popa (PC), da dicembre 2008 a febbraio 2010 Bogdan Olteanu (PNL), da dicembre 2008 ad ottobre 2009 Ludovic Orban (PNL), da ottobre 2009 a febbraio 2011 Mircea Dușa (PSD), da febbraio 2010 a settembre 2010 Valeriu Ștefan Zgonea (PSD), da settembre 2010 a maggio 2012 Marian Sârbu (UNPR), da febbraio 2011 a maggio 2012 Florin Iordache (PSD), da febbraio 2012 a settembre 2012 Eugen Nicolicea (UNPR), da maggio 2012 a dicembre 2012 Viorel Hrebenciuc (PSD), da maggio 2012 a dicembre 2012 Alina Gorghiu (PNL), da settembre 2012 a dicembre 2012 Segretari: Dumitru Pardău (PD-L fino a luglio 2012, PNL da luglio 2012), da dicembre 2008 a settembre 2012 Mihai Alexandru Voicu (PNL), da dicembre 2008 ad agosto 2012 Valeriu Ștefan Zgonea (PSD), da dicembre 2008 a settembre 2010 Cezar Preda (PD-L), da dicembre 2008 a marzo 2009 Sever Voinescu (PD-L), da aprile 2009 a febbraio 2011 Georgian Pop (PSD), da settembre 2010 a dicembre 2012 Niculae Mircovici (Minoranze), da febbraio 2011 a dicembre 2012 Clement Negruț (PD-L), da settembre 2012 a dicembre 2012 Cristian Buican (PNL), da settembre 2012 a dicembre 2012 Questori: Nicolae Bănicioiu (PSD) Dan Motreanu (PNL) Gheorghe Albu (PD-L), da dicembre 2008 ad ottobre 2012 Hunor Kelemen (UDMR), da dicembre 2008 a settembre 2009 Dénes Seres (UDMR), da settembre 2009 a dicembre 2012 Iulian Vladu (PD-L), da ottobre 2012 a dicembre 2012
Gruppi parlamentari Gruppo del Partito Democratico-Liberale Capogruppo Ioan Oltean (fino a dicembre 2008), Mircea-Nicu Toader (da dicembre 2008) Gruppo del Partito Social Democratico (PSD, fino a febbraio 2011 PC) Capogruppo Viorel Hrebenciuc (fino a settembre 2010), Mircea Dușa (da settembre 2010 a maggio 2012), Valeriu Ștefan Zgonea (da maggio 2012 a settembre 2012), Marian Neacșu (da settembre 2012) Gruppo del Partito Nazionale Liberale (PNL, da febbraio 2011 PC) Capogruppo Călin Popescu Tăriceanu Gruppo dell'Unione Democratica Magiara di Romania Capogruppo: Árpád-Francisc Márton (fino a febbraio 2010), Gergely Olosz (da febbraio 2010 a febbraio 2011), András-Levente Máté (da febbraio 2011) Gruppo parlamentare progressista (UNPR), creato il 5 settembre 2011 Capogruppo Eugen Nicolicea (fino a maggio 2012), Luminița Iordache (da maggio 2012) Gruppo dei Partiti delle minoranze etniche in Romania Capogruppo: Varujan Pambuccian Non iscritti
Commissioni parlamentari Commissioni permanenti Commissione Politica economica, riforma e privatizzazione Presidente: Mihai Tudose (PSD) Commissione Bilancio, finanze e banche Presidente: Viorel Ștefan (PSD, fino a maggio 2011), Maria Eugenia Barna (UNPR, da maggio 2011 a settembre 2012), Eugen Nicolăescu (PNL, da settembre 2012) Commissione Industria e servizi Presidente: Iulian Iancu (PSD) Commissione Agricoltura, silvicoltura, industria alimentare e servizi per l'agricoltura Presidente: Valeriu Tabără (PD-L, fino a settembre 2010), Stelian Fuia (PD-L, da settembre 2010 a febbraio 2012), Adrian Rădulescu (PD-L, da febbraio 2012) Commissione Diritti dell'uomo, culti e problemi delle minoranze nazionali Presidente: Nicolae Păun (Minoranze) Commissione Amministrazione pubblica e gestione del territorio Presidente: Sulfina Barbu (PD-L, fino a settembre 2011), Vasile Gherasim (PD-L, da settembre 2011 a febbraio 2012), Bogdan Cantaragiu (PD-L, da febbraio 2012) Commissione Lavoro e protezione sociale Presidente: Victor Paul Dobre (PNL, fino a maggio 2012), Maria Eugenia Barna (UNPR, da settembre 2012) Commissione Sanità e famiglia Presidente: Rodica Nassar (PSD) Commissione Istruzione, scienza, gioventù, sport Presidente: Cristian Dumitrescu (PSD) Commissione Cultura, arte, mezzi di informazione di massa Presidente: Raluca Turcan (PD-L) Commissione Giuridica, di disciplina e immunità Presidente: Daniel Buda (PD-L) Commissione Difesa, ordine pubblico e sicurezza nazionale Presidente: Costică Canacheu (PD-L) Commissione Politica estera Presidente: László Borbély (UDMR, da dicembre 2008 a dicembre 2009 e da maggio 2012 a dicembre 2012), Attila Korodi (UDMR, da febbraio 2010 a maggio 2010) Commissione Indagini sugli abusi, la corruzione e per le petizioni Presidente: Ioan Stan (PSD) Commissione per il Regolamento Presidente: Iustin-Marinel Cionca-Arghir (PD-L) Commissione per la tecnologia informatica e delle comunicazioni Presidente: Relu Fenechiu (PNL) Commissione Pari opportunità per donne e uomini Presidente: Cristina Ancuța Pocora (PNL) Commissione per le comunità di romeni all'estero, attiva dal 20 dicembre 2010 Presidente: William Brânza (PD-L) Commissione per gli affari europei, attiva dal 19 aprile 2011 Presidente: Viorel Hrebenciuc (PSD, fino a settembre 2012), Bogdan Niculescu Duvăz (PSD, da settembre 2012)
Commissioni d'inchiesta Commissione parlamentare d'inchiesta per la verifica della situazione della società commerciale Nicolina S.A. e delle modalità in cui l'Autorità per la Valorizzazione delle Attività dello Stato ne ha gestito gli attivi nel periodo gennaio 2005 - dicembre 2008, attiva dal 24 febbraio 2009 Presidente: Nicușor Păduraru (PD-L) Commissione parlamentare d'inchiesta per la verifica delle somme spese dal Ministero della gioventù e dello sport a firma del ministro Monica Iacob-Ridzi per l'organizzazione della giornata della gioventù, attiva dal 23 giugno 2009 Presidente: Alina Gorghiu (PNL) Commissione parlamentare d'inchiesta riguardante la situazione dei sistemi di irrigazione, nonché degli altri settori per il miglioramento fondiario, attiva dal 24 giugno 2009 Presidente: Valeriu Tabără (PD-L) Commissione parlamentare d'inchiesta per la verifica delle modalità in cui è stato assegnato da parte del Ministero dell'ambiente il contratto riguardante la «Campagna di promozione del Programma Operazionale Settoriale Ambiente, Lot II - Diffusione/Pubblicazione» il 28 aprile 2009, tramite negoziazione diretta senza bando di gara, attiva dal 24 giugno 2009 Presidente: Mircea Dușa (PSD) Commissione parlamentare d'inchiesta per la verifica delle somme spese dal Ministero del turismo per le azioni di promozione del turismo e dell'immagine della Romania, attiva dal 27 luglio 2009 Presidente: Ludovic Orban (PNL)
Altre commissioni Commissione per la Convalida Presidente: Petru Călian (PD-L)
Senato Ufficio di presidenza Presidente: Mircea Geoană (PSD), fino al 23 novembre 2011 Petru Filip (PD-L), ad interim dal 23 novembre 2011 al 28 novembre 2011 Vasile Blaga (PD-L), dal 28 novembre 2011 al 3 luglio 2012 Crin Antonescu (PNL), dal 3 luglio 2012 Vice presidenti: Alexandru Pereș (PD-L), da dicembre 2008 a settembre 2011 Dan Voiculescu (PC), da dicembre 2008 a giugno 2012 Anca Boagiu (PD-L), da dicembre 2008 a settembre 2010 Crin Antonescu (PNL), da dicembre 2008 a settembre 2009