Biografia Al-Rawi ha comandato l'Esercito di Gerusalemme. Ha iniziato il suo servizio militare nell'Esercito iracheno come ufficiale in un'unità corazzata. Ha combattuto nella Guerra Iran-Iraq, ricevendo numerose medaglie e riportando una ferita alla testa mentre guidava un contrattacco contro un'offensiva iraniana. In totale è stato decorato con 27 medaglie per i suoi meriti nella Guerra Iran-Iraq. Si è dimostrato per essere un leale sostenitore di Saddam Hussein. Guerra Iran-Iraq durante la Guerra Iran-Iraq ha servito come comandante delle forze della Guardia repubblicana irachena nella Seconda battaglia di al-Faw, nella quale furono impiegate il 60% delle forze della guardia repubblicana.
Durante un'intervista dell'Iraqi Perspectives Project, Al-Rawi è stato citato dal generale Ra'ad al-Hamdani per essere uno dei comandanti di primo livello dell'Esercito iracheno. Hamdani ha esplicato una delle poche ragioni per cui il generale Hussein Kamel al-Majid ha tentato di migliorare la qualità della Guardia repubblicana irachena durante la Guerra Iran-Iraq ascoltando proprio i suggerimenti di Al-Rawi.Woods, Kevin M. (2009). Saddam's War: An Iraqi Military Perspective of the Iran–Iraq War. Washington, D.C.: Institute for National Strategic Studies, National Defence University. p. 14. ISSN 1071-7552. Carriera successiva Al-Rawi ha servito in seguito come governatore dei governatorati di Baghdad e di Kirkuk.
In seguito è divenuto capo di stato maggiore dell'esercito volontario Quds; una forza paramilitare creata nei primi mesi del 2001 in risposta all'inizio della Seconda intifada. L'obbiettivo di tale forza era quello di sconfiggere Israele e di liberare la Palestina e Gerusalemme, la forza era composta di 21 divisioni con un numero complessivo di oltre 7 milioni di soldati iracheni, in realtà tale forza era stata creata a scopo meramente propagandistico per mostrare il supporto dell'Iraq verso i palestinesi, di fatti tale forza era in realtà piccola e inefficiente.
Prima dell'invasione dell'Iraq nel 2003 al-Rawi era uno degli individui sanzionati. Invasione dell'Iraq e conseguenze Al-Rawi fu arrestato il 4 giugno del 2003, in seguito all'invasione dell'Iraq da parte della coalizione a guida statunitense. Era uno dei 30 dei 55 individui sulla lista dei ricercati iracheni dagli americani, ed era il settimo di fiori sulle Carte da gioco Most-wanted iraqi. Nonostante la sua enorme dimensione l'esercito Al-Quds non ebbe nessun ruolo nella guerra in Iraq.
Nel 2008 ha ricevuto una condanna al carcere a vita per il suo ruolo avuto nei crimini di guerra avvenuti durante le Rivolte in Iraq del 1991. È morto nel 2018 mentre stava scontando la sua pena in carcere. Note