La Legislatura 2016-2020 è lVIII Legislatura della Repubblica di Romania dopo la rivoluzione romena del 1989. È stata in carica dal 21 dicembre 2016 al 20 dicembre 2020

Cronologia Chiusa l'esperienza del governo tecnico di Dacian Cioloș, le elezioni parlamentari in Romania del 2016 premiarono il Partito Social Democratico (PSD) di Liviu Dragnea. Questi, tuttavia, non poté presentare la propria candidatura alla posizione di primo ministro per via di una condanna penale ricevuta, che stabiliva l'interdizione a tale carica. Insieme agli alleati dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici (ALDE) di Călin Popescu Tăriceanu fu tra i promotori, quindi, della figura di Sorin Grindeanu, che divenne premier il 4 gennaio 2017.

Nei primi mesi del 2017 un'ondata di proteste investì il paese in relazione all'elaborazione di un'ordinanza in tema di grazia e di modifica del codice penale, argomento che fu molto risentito dall'opinione pubblica. Tra gennaio e febbraio 2017 migliaia di manifestanti si riunirono in diverse città della Romania chiedendo il ritiro dell'ordinanza, in quanto questa avrebbe favorito la corruzione e aiutato il presidente del PSD Liviu Dragnea ad evitare l'incriminazione in ulteriori inchieste in cui figurava come indagato. Il governo fu, alla fine, costretto a fare un passo indietro e procedere con l'abrogazione.

Con il passare dei mesi, per via di crescenti contrasti con il presidente del partito Liviu Dragnea, che lo accusava di non aver rispettato il programma di governo, nel giugno 2017 Grindeanu perse l'appoggio politico da parte del PSD, ma si rifiutò di dare le dimissioni. Grindeanu, di contro, criticò Dragnea di voler accentrare il potere nelle sue mani. In aperta rottura con i vertici del partito, il 21 giugno 2017 venne sfiduciato dal parlamento con 241 voti a favore e 10 contrari, a seguito di una mozione presentata dallo stesso PSD. Su iniziativa di Dragnea nacque, quindi, il governo Tudose.

Il premier Mihai Tudose, tuttavia, entrò presto in polemica con diversi ministri, elemento che portò a nuove tensioni interne al PSD. Dopo soli sei mesi, quindi, il primo ministro fu costretto alle dimissioni dal comitato esecutivo del partito. Il 29 gennaio l'europarlamentare PSD Viorica Dăncilă fu incaricata di formare un nuovo governo, rispettando la continuità con quelli precedenti. Il 1º gennaio 2019 la Romania assunse la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea.

Nel corso del 2017 Victor Ponta, espulso dal partito dopo aver apertamente contestato Dragnea, fondò PRO Romania, che si proponeva di diventare un'alternativa socialdemocratica al PSD, che riuscì a formare un proprio gruppo parlamentare alla camera nel maggio 2019.

Il 26 maggio 2019 si tennero due referendum in tema di giustizia, promossi dal presidente Iohannis, e le elezioni per il parlamento europeo. Entrambi i voti segnarono un successo per l'opposizione e una sconfitta per la coalizione di governo. Il 27 maggio, inoltre, Liviu Dragnea subì una condanna a tre anni e sei mesi di detenzione per corruzione, che portò al suo arresto e alla decadenza dai suoi incarichi. La posizione vacante di presidente della camera dei deputati il 29 maggio fu colmata da Marcel Ciolacu (PSD), che sconfisse il candidato dell'opposizione Raluca Turcan.

Nel mese di settembre l'ALDE di Tăriceanu si ritirò dalla coalizione di governo, lasciando il PSD con una debole maggioranza. Il leader del partito, inoltre, abbandonò il ruolo di capo del senato, che il 10 settembre 2019 passò a Teodor Meleșcanu, sostenuto dal PSD. Il 10 ottobre 2019 il governo Dăncilă fu sfiduciato dal parlamento su una mozione presentata dall'opposizione.

Il 4 novembre 2019 prestò giuramento il governo monocolore PNL con a capo Ludovic Orban. Nello stesso mese di novembre Klaus Iohannis ottenne la rielezione a presidente della repubblica per un nuovo mandato fino al 2024, sconfiggendo agevolmente il candidato del PSD Viorica Dăncilă. Nonostante fosse apertamente sostenuto da Iohannis, l'esecutivo guidato da Ludovic Orban, però, rimase in carica solamente per tre mesi, fino a quando fu costretto alle dimissioni da una mozione di sfiducia presentata dal PSD nel febbraio 2020.

Nello stesso mese, all'inizio della nuova sessione parlamentare, Titus Corlățean (PSD) assunse la funzione di presidente del senato ad interim, subentrando al dimissionario Meleșcanu, costretto ad abbandonare la funzione per via di una sentenza della Corte costituzionale che aveva decretato illegittima la sua elezione. In aprile fu sostituito da Robert Cazanciuc, sempre ad interim.

Pur mancando di una maggioranza parlamentare stabile, nel contesto generato dall'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia di coronavirus, Ludovic Orban riuscì a formare un nuovo governo, che entrò in carica il 14 marzo 2020.

Le elezioni locali del settembre 2020 videro il successo del PNL nei centri maggiori, mentre il PSD si configurò come secondo partito per numero di voti.

Governi Governo Grindeanu Dal 4 gennaio 2017 al 29 giugno 2017 Primo ministro: Sorin Grindeanu (PSD) Composizione del governo: PSD, ALDE Governo Tudose Dal 29 giugno 2017 al 29 gennaio 2018 Primo ministro: Mihai Tudose (PSD), fino al 16 gennaio 2018; Mihai Fifor (PSD), ad interim dal 16 gennaio 2018 Composizione del governo: PSD, ALDE Governo Dăncilă Dal 29 gennaio 2018 al 4 novembre 2019 Primo ministro: Viorica Dăncilă (PSD) Composizione del governo: PSD, ALDE (fino ad agosto 2019); PSD (da agosto 2019) Governo Orban I Dal 4 novembre 2019 al 14 marzo 2020 Primo ministro: Ludovic Orban (PNL) Composizione del governo: PNL Governo Orban II Dal 14 marzo 2020 al 23 dicembre 2020 Primo ministro: Ludovic Orban (PNL) Composizione del governo: PNL

Camera dei deputati Ufficio di presidenza della Camera dei deputati Presidente: Liviu Dragnea (PSD), fino al 27 maggio 2019 Carmen Mihălcescu (PSD), ad interim dal 28 maggio 2019 al 29 maggio 2019 Marcel Ciolacu (PSD), dal 29 maggio 2019 Vice presidenti: Gabriel Vlase (PSD), da dicembre 2016 a luglio 2018 Cătălin Predoiu (PNL), da dicembre 2016 a settembre 2017 Rovana Plumb (PSD), da dicembre 2016 a febbraio 2017 Florin Iordache (PSD), da dicembre 2016 a febbraio 2017 e da aprile 2017 Carmen Mihălcescu (PSD), da febbraio 2017 Ben-Oni Ardelean (PNL), da settembre 2017 a settembre 2018 Marilen Pirtea (PNL), da settembre 2018 Eugen Nicolicea (PSD), da settembre 2018 a settembre 2019 Vlad-Emanuel Duruș (USR), da settembre 2019 a febbraio 2020 Lucian Daniel Stanciu Viziteu (USR), da febbraio 2020 a settembre 2020 Bogdan Ionel Rodeanu (USR), da settembre 2020 Segretari: Ioana Bran (PSD), da dicembre 2016 a febbraio 2018 Corneliu-Mugurel Cozmanciuc (PNL), da dicembre 2016 a settembre 2017 Cristian Ghinea (USR), da dicembre 2016 a settembre 2017 Ion-Marcel Ciolacu (PSD), da dicembre 2016 a febbraio 2017 Georgian Pop (PSD), da febbraio 2017 a febbraio 2019 Cristian Buican (PNL), da settembre 2017 Liviu-Ionuț Moșteanu (USR), da settembre 2017 a febbraio 2018 Mircea Gheorghe Drăghici (PSD), da febbraio 2018 a marzo 2019 Cristian-Gabriel Seidler (USR), da febbraio 2018 a settembre 2018 Iulian Bulai (USR), da settembre 2018 a febbraio 2019 Dragoș Gabriel Zisopol (Minoranze), da febbraio 2019 Silviu Dehelean (USR), da febbraio 2019 a settembre 2019 Lia Olguța Vasilescu (PSD), da marzo 2019 Daniel Constantin (PRO), da settembre 2019 a novembre 2019 Cătălin Nechifor (PRO), da novembre 2019 a febbraio 2020 Daniel Suciu (PSD), da febbraio 2020 a settembre 2020 Iulian Iancu (PSD), da settembre 2020 Questori: Mircea Gheorghe Drăghici (PSD), da dicembre 2016 a febbraio 2018 Dénes Seres (UDMR), da dicembre 2016 Andrei Gerea (ALDE), da dicembre 2016 a febbraio 2020 Valeriu-Andrei Steriu (PMP), da dicembre 2016 a settembre 2017 Dragoș Gabriel Zisopol (Minoranze), da settembre 2017 a febbraio 2019 Ion-Marcel Ciolacu (PSD), da febbraio 2018 a maggio 2019 Cătălin Rădulescu (PSD), da febbraio 2019 a febbraio 2020 Laurențiu-Dan Leoreanu (PNL), da settembre 2019 Marius-Constantin Budăi (PSD), da febbraio 2020 Nicolae Bănicioiu (PRO), da febbraio 2020

Gruppi parlamentari della Camera dei deputati Gruppo del Partito Social Democratico Capogruppo Eugen Nicolicea (fino a febbraio 2017), Ion-Marcel Ciolacu (da febbraio 2017 a giugno 2017), Ioan Munteanu (da giugno 2017 a gennaio 2018), Vasile-Daniel Suciu (da gennaio 2018 a febbraio 2019), Alfred-Robert Simonis (da febbraio 2019) Gruppo del Partito Nazionale Liberale Capogruppo Raluca Turcan (fino a novembre 2019), Florin-Claudiu Roman (da novembre 2019) Gruppo dell'Unione Salva Romania Capogruppo Nicușor Dan (fino a giugno 2017), Cristian-Gabriel Seidler (da giugno 2017 a febbraio 2018), Claudiu-Iulius-Gavril Năsui (da febbraio 2018 a settembre 2018), Dan Barna (da settembre 2018 a febbraio 2019), Cristina-Mădălina Prună (da febbraio 2019 a settembre 2019), Stelian Ion (da settembre 2019 a febbraio 2020), Cătălin Drulă (da febbraio 2020) Gruppo dell'Unione Democratica Magiara di Romania Capogruppo: Attila Korodi (fino a febbraio 2020), Zacharie Benedek (da febbraio 2020) Gruppo del Partito del Movimento Popolare Capogruppo Eugen Tomac (fino a giugno 2019), Emil Pașcan (da giugno 2019) Gruppo PRO Europa (PRO Romania), attivo dal 29 maggio 2019 Capogruppo Victor Ponta Gruppo dei Partiti delle minoranze etniche in Romania Capogruppo: Varujan Pambuccian Gruppo dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici, attivo fino al 18 settembre 2019 e dal 21 ottobre 2019 al 10 febbraio 2020 Capogruppo Constantin Avram (fino a settembre 2017), Varujan Vosganian (da settembre 2017 a settembre 2019), Toma Petcu (da ottobre 2019 a febbraio 2020) Non iscritti

Commissioni parlamentari della Camera dei deputati Commissioni permanenti della Camera dei deputati Commissione Politica economica, riforma e privatizzazione Presidente: Mihai Tudose (PSD, fino a febbraio 2017), Laurențiu Nistor (PSD, da febbraio 2017 a febbraio 2018), Gheorghe Șimon (PSD, da febbraio 2018) Commissione Bilancio, finanze e banche Presidente: Leonardo Badea (PSD, fino a giugno 2017), Viorel Ștefan (PSD, da giugno 2017 a gennaio 2018), Marius-Constantin Budăi (PSD, da febbraio 2018 a dicembre 2018), Sorin Lazăr (PSD, da febbraio 2019) Commissione Industria e servizi Presidente: Iulian Iancu (PSD, fino a settembre 2020), Sorin Ioan Bumb (PNL, da settembre 2020) Commissione Trasporti e infrastrutture Presidente: Lucian Bode (PNL, fino a novembre 2019), Marius Bodea (PNL, da novembre 2019 a giugno 2020), Găvrilă Ghilea (PNL, da giugno 2020) Commissione Agricoltura, silvicoltura, industria alimentare e servizi per l'agricoltura Presidente: Ioan Munteanu (PSD, fino a settembre 2017), Alexandru Stănescu (PSD, da settembre 2017) Commissione Diritti dell'uomo, culti e problemi delle minoranze nazionali Presidente: Iusein Ibram (Minoranze) Commissione Amministrazione pubblica e gestione del territorio Presidente: Cristian Buican (PNL, fino a settembre 2017), Florin-Claudiu Roman (PNL, da settembre 2017 a dicembre 2019), Angelica Fădor (PNL, da dicembre 2019) Commissione Ambiente ed equilibrio ecologico Presidente: Toma Petcu (ALDE, fino a febbraio 2017), Remus Borza (ALDE, da febbraio 2017 a giugno 2017), Ion Cupă (ALDE, da giugno 2017 a settembre 2019, Ind., da settembre 2019, PMP, da gennaio 2020) Commissione Lavoro e protezione sociale Presidente: Adrian Solomon (PSD) Commissione Sanità e famiglia Presidente: Corneliu-Florin Buicu (PSD) Commissione Istruzione, scienza, gioventù, sport Presidente: Camelia Gavrilă (PSD, fino a settembre 2019), Sorin Câmpeanu (PRO, da settembre 2019, PNL, da gennaio 2020) Commissione Cultura, arte, mezzi di informazione di massa Presidente: Gigel Știrbu (PNL) Commissione Giuridica, di disciplina e immunità Presidente: Florin Iordache (PSD, fino a gennaio 2017), Eugen Nicolicea (PSD, da gennaio 2017 ad ottobre 2018), Nicușor Halici (PSD, da ottobre 2018)