Il Meeting per l'amicizia fra i popoli, comunemente chiamato Meeting di Rimini, è una manifestazione annuale nata nel 1980 come espressione del movimento cattolico di Comunione e Liberazione.

Tra i festival italiani ed internazionali più importanti e seguiti, il Meeting ha registrato oltre 800.000 presenze nell’edizione del 2023. Il Meeting propone una riflessione ed un confronto aperto su temi culturali, religiosi, politici, artistici, attraverso una serie di incontri, dibattiti, mostre, eventi musicali, letterari e sportivi.

Numerose personalità di spicco della cultura, politica, scienza e religione hanno, nel corso degli anni, partecipato alla manifestazione, tra i quali: Sergio Mattarella, Card. Matteo Zuppi, Giorgia Meloni, Giulio Andreotti, Ennio Morricone e numerosi altri.

Il Meeting ha luogo dal 1980 ogni anno, in una settimana della seconda metà di agosto.

Descrizione Il Meeting di Rimini si svolge nei padiglioni di Rimini Fiera. È ispirato alla visione del mondo cattolico, frutto dell'iniziativa di persone e gruppi che vivono l'esperienza cristiana attraverso il movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione. Alcune persone curano per tutto l'anno la sua preparazione; durante la manifestazione, invece, sono impegnati circa 3000 volontari, in maggioranza studenti universitari, che si occupano dell'organizzazione, dell'allestimento degli stand e delle mostre, dell'accoglienza del pubblico. Nei padiglioni della fiera, oltre che spazi per gli incontri e gli spettacoli, vengono allestiti appositamente durante la settimana anche bar, ristoranti, aree giochi per bambini, aree sportive, e aree gestite dagli sponsor della manifestazione (i principali dell'edizione 2019 sono stati TIM, e-distribuzione, Intesa Sanpaolo, Atlantia, ACI, Fondazione ANIA, ENI e UnipolSai). Fin dal primo anno della manifestazione, il parcheggio, l'ingresso in fiera e la partecipazione a tutti gli eventi (eccetto alcuni degli spettacoli) è sempre stata totalmente gratuita. Il Meeting è stato presieduto dall'avvocato riminese Antonio Smurro fino al 1993 e poi dal 1993 fino al 2020 da Emilia Guarnieri, insegnante. Dal 2020 il presidente della Fondazione Meeting è Bernhard Scholz, consulente di direzione, già presidente della Compagnia delle Opere dal 2008 al 2020, il direttore è Emmanuele Forlani.

Trasmissione dell'evento in TV e Radio Una rubrica è stata creata appositamente per l'evento e va in onda su TV2000 e delle "Pillole" vanno in onda anche su Telepace e il circuito Corallo Sat delle emittenti che ne fanno parte. Una rubrica anche in radio su Radio InBlu (Emittenti facenti parte della Conferenza Episcopale Italiana) e diversi incontri e dibattiti su Radio Radicale. Spesso la santa messa che apre la manifestazione va in onda su Rai 1. Nel 2021 hanno condiviso contenuti della manifestazione Sky TG24, Corriere TV, Repubblica TV, QN Quotidiano Nazionale, TV2000, Telepace.

Storia Ogni anno il Meeting è dedicato ad un tema, su cui si sviluppa la riflessione e il confronto di idee.

Anni 1980 1980. La pace e i diritti dell'uomo (23-31 agosto 1980). Dedicato al tema dei diritti dell'uomo, dà ampio spazio alla situazione nell'Unione Sovietica: prendono tra gli altri la parola i dissidenti sovietici Vladimir Bukovskij e Tatiana Goritcheva. Partecipa anche Giulio Andreotti (che tornerà ogni anno, con una sola eccezione nel 1991). 1981. L'Europa dei popoli e delle culture (22-29 agosto 1981). Uno dei relatori è il giornalista Tadeusz Mazowiecki, che nel 1989 sarà premier del primo governo non comunista della Polonia. Partecipano anche Guido Bodrato, Roberto Formigoni (che tornerà con regolare frequenza), Emilio Colombo, Giovanni Spadolini, Vincenzo Scotti. 1982. Le risorse dell'uomo (21-29 agosto 1982). Giovanni Paolo II visita il Meeting e vi pronuncia . Partecipa inoltre ai lavori l'arcivescovo di Ravenna Ersilio Tonini, più tardi nominato cardinale. Interviene pure Julien Ries, studioso di antropologia del sacro ed erede culturale di Mircea Eliade: da allora parteciperà a molte delle successive edizioni dell'incontro riminese. 1983. Uomini scimmie robot (21-28 agosto 1983). Intervengono l'arcivescovo di Bologna Enrico Manfredini, il cardinale Camillo Ruini, don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione (che tornerà nel 1985 e nel 1993). Partecipano anche due intellettuali allora non ancora conosciuti fuori della cerchia degli addetti ai lavori: Nando dalla Chiesa e Massimo Cacciari (il quale parteciperà al Meeting in molte altre occasioni). Fra i politici sono presenti Arnaldo Forlani, Ciriaco De Mita ed Emilio Colombo. 1984. America americhe 1984: l'impossibile tolleranza? (25 agosto - 1º settembre 1984). Tra i relatori, Hans Urs von Balthasar, figura di primissimo piano della teologia del Novecento. La grande coreografa americana Martha Graham presenta al Meeting l'unico spettacolo italiano della sua tournée europea. Intervengono i politici Amintore Fanfani, Piero Bassetti, Paolo Emilio Taviani. 1985. La bestia Parsifal & Superman (24-31 agosto 1985). Dando la parola al ministro degli esteri di Bonn, Hans Dietrich Genscher, si richiama l'attenzione sulla decisiva rilevanza delle relazioni italo-tedesche. 1986 Tamburi bit messaggi (23-30 agosto 1986). Il cardinale Jean-Marie Lustiger, arcivescovo di Parigi, parla sul tema: "Un fatto è la buona notizia". Fra i politici sono presenti Carlo Ripa di Meana, Boutros Boutros-Ghali, Elias Freij, Vincenzo La Russa, Antonio Gava. 1987. Creazione arte economia (22-29 agosto 1987). Mentre l'evento di maggior rilievo è certamente la visita di Madre Teresa di Calcutta, fa anche notizia l'archeologo italo-israeliano Emmanuel Anati che propone per la prima volta ad un grande pubblico le sue tesi su Har Karkom come autentico monte Sinai. Si svolge anche una veglia di preghiera presieduta dal cardinale Léon-Joseph Suenens, già arcivescovo di Malines-Bruxelles, protagonista del Concilio Vaticano II e uno dei più autorevoli membri del movimento Rinnovamento nello Spirito. 1988. Cercatori di infinito costruttori di storia (20-27 agosto 1988). Prende la parola lo scrittore Jean Guitton. Va in scena in anteprima mondiale, alla presenza degli autori, l'opera Maximilian Kolbe, musiche di Dominique Probst e libretto di Eugène Ionesco. Fra i politici si segnala la presenza di Gianni De Michelis, Giovanni Spadolini, Claudio Martelli, il verde Alexander Langer. 1989. Socrate, Sherlock Holmes, Don Giovanni. Approccio, investigazione e possesso della realtà: nel paradosso (20-27 agosto 1989). Torna il futuro cardinale Ersilio Tonini. Partecipano pure il cardinale Giacomo Biffi e mons. Paul Josef Cordes, allora vicepresidente del Pontificio Consiglio per i Laici. La direzione del settimanale Il Sabato chiama ad un pubblico confronto quelli che definisce i suoi "padri" culturali, Augusto Del Noce e Giovanni Testori.

Anni 1990 1990. L'ammiratore, Einstein, Thomas Becket (25 agosto - 1º settembre 1990). Interviene Lech Wałęsa, da pochi mesi presidente della Polonia. La relazione conclusiva è affidata al cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI. 1991. Antigone ritornata e il vecchio immigrato, tra gente di palazzo e nuovi distintivi (24-31 agosto 1991). Invitato malgrado resistenze da parte del governo italiano, il Dalai Lama ha la parola nella più grande assemblea che mai in Italia sia stata convocata per ascoltarlo. Suscita grande impressione la testimonianza del cardinale Alexandru Todea, arcivescovo metropolita della Chiesa greco-cattolica rumena. Partecipano anche diversi alti prelati cattolici del Medioriente: il libanese Nasrallah Pierre Sfeir, patriarca di Antiochia dei Maroniti, Lufti Laham, vicario patriarcale di Gerusalemme della Chiesa cattolica greco-melchita, Andrè Bedoglouyan, vicario del patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Rafael I Bidawid, patriarca di Babilonia dei Caldei. Con un intervento di José O'Callaghan, si affaccia inoltre il tema della prova archeologica della storicità dei Vangeli. Fra i politici, partecipano il Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga, Fang Lin Zhi, Anatoly Afanasiev, Massimo D'Alema, Marco Boato. 1992. Il giallo, il nero, l'indio e il latino in cerca di Americhe (22-29 agosto 1992). Intervengono il cardinale mons. Roger Etchegaray, Ignace de la Potterie, insigne biblista e docente del Pontificio Istituto Biblico di Roma e Guzman Carriquiry, sottosegretario del Pontificio Consiglio per i Laici. Fra i politici, Rosa Russo Iervolino, Ciriaco De Mita, Aldo Brandirali, Walter Veltroni e un ecologista militante allora poco conosciuto, Francesco Rutelli. 1993. Accade qualcosa da oriente (21-28 agosto 1993). Gli ospiti che fanno più notizia sono il cancelliere tedesco Helmut Kohl e il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro; Faysal al-Husayni, alto dirigente dell'OLP, lascia trapelare alcune anticipazioni sull'accordo israelo-palestinese che verrà annunciato al mondo qualche giorno dopo. Al Meeting partecipano anche il patriarca latino di Gerusalemme, mons. Michel Sabbah e il vescovo di Tunisi mons. Fouad Twal. 1994. E il popolo esiliato continuò il suo cammino (21-27 agosto 1994). Due relazioni, rispettivamente del papirologo José O'Callaghan e dello storico Carsten Peter Thiede, pongono al centro del Meeting la dimostrazione della storicità dei Vangeli e la scoperta dei rotoli di Qumran, mentre il massimo numero di presenze si registra alla conferenza di Margherita Guarducci, archeologa cui si deve il ritrovamento, nella Basilica di San Pietro in Roma, della tomba e delle reliquie attribuite dalla tradizione all'Apostolo. Tra i relatori dell'anno, anche il cardinale Carlo Maria Martini e il vescovo di Torit mons. Paride Taban. Fra i politici presenti: Alfredo Biondi, Irene Pivetti, Tiziana Maiolo, Massimo Cacciari, Francesco D'Onofrio, Antonio Guidi, Clemente Mastella. 1995. Mille anni sono come un turno di guardia nella notte (20-26 agosto 1995). Le prospettive dell'economia russa sono presentate al pubblico del Meeting da un ministro del governo di Mosca che pochi conoscono: Anatolij Chubais. Per la prima volta in Italia, è possibile ascoltare di persona Ernst Nolte. Una delle principali relazioni è affidata al cardinale Adrianus Simonis, arcivescovo di Utrecht e primate dei Paesi Bassi. Fra le personalità politiche presenti, si ricordano Susanna Agnelli e Tiziano Treu. 1996. Si levò un vento impetuoso da est e, sicuri della loro guida, navigarono sino ai confini della terra (18-24 agosto 1996). Nell'ambito della grande mostra Dalla terra alle genti, vengono tra l'altro esposti per la prima volta al pubblico alcuni famosi frammenti dei papiri di Qumran. Cesare Romiti pronuncia un discorso premonitore di ampio respiro politico. David Rosen, rabbino di Gerusalemme, accetta di confrontarsi sulle prospettive del rapporto interreligioso. Al Meeting prendono la parola anche l'arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn, che sarà poi nominato cardinale e Kiko Argüello, uno degli iniziatori del Cammino Neocatecumenale. 1997. Lo Starets rispose: "Davvero, tutto è buono e splendido perché tutto è verità" (24-30 agosto 1997). Renato Ruggiero, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, indica le linee della futura politica dell'organismo; il cardinale arcivescovo di Sarajevo Vinko Pulić offre un'autorevole testimonianza diretta sul dopoguerra in Bosnia. All'incontro conclusivo partecipa e prende la parola il cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato Vaticano. Tra i politici: Luigi Berlinguer, Domenico Fisichella, Marco Boato, Emma Bonino, Lorenzo Strik Lievers, Lamberto Dini.