Biografia Nacque a Varsavia nel 1920. Era attiva nell’organizzazione giovanile Hashomer Hatzair, dove probabilmente conobbe l'attivista e antifascista polacco Mordechaj Anielewicz. Partirono insieme nel settembre 1939 per Vilnius. Ritornarono a Varsavia nel gennaio del 1940, ritrovandosi entrambi a novembre nel ghetto.
Mira lavorava nel ghetto con le sue amiche Towa Frenkel e Rachela Zylberberg in una piccola sartoria. Dal 1942 prestò servizio come staffetta tra i diversi ghetti. .
Durante la rivolta lottò all'interno nel cosiddetto ghetto centrale. L’8 maggio 1943 si rifugiò con Mordechaj Anielewicz e un gruppo di circa 120 insorti nel bunker in via Miła 18. Quando il bunker venne scoperto e circondato dai tedeschi, i militanti ebrei non vollero arrendersi. Come proposto dal combattente dello ZOB Arie Wilner - che prima della Rivolta era stato torturato per settimane dalla Gestapo - la maggior parte di loro si suicidò .
Commemorazione
Il cognome di Mira Fuchrer, insieme ai cognomi di 50 altri insorti le cui identità si riuscì a verificare, si trova inciso sull’obelisco commemorativo posto nel 2006 ai piedi del Kopiec Anielewicza, il "monumento conico di terra di Anielewicz".
Note
Bibliografia
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Categoria:Ebrei polacchi Categoria:Ghetto di Varsavia