È considerato uno dei chitarristi più rappresentativi della sua generazione. Nei dischi a suo nome, come nelle collaborazioni con altri musicisti, ha spaziato tra i più diversi generi e stili.

Biografia Frisell è nato a Baltimora, Maryland. Ha passato la gran parte della sua giovinezza nella zona di Denver in Colorado dove ha studiato musica alla University of Northern Colorado. Ha poi studiato alla Berklee College of Music di Boston e con Jim Hall, che avrà una grande influenza sul suo stile.

Dopo un breve soggiorno in Europa, in cui registra i primi dischi e fa i suoi primi tour, Frisell si trasferisce a New York nel 1980. Qui la sua carriera prende un'improvvisa svolta, quando Pat Metheny, non potendo entrare nel gruppo di Paul Motian, lo raccomanda come sostituto.. Frisell inizia insieme a Motian un'intensa serie di tour europei e registrazioni, durante i quali viene inoltre notato da Manfred Eicher della ECM. Diventa così il chitarrista interno dell'etichetta, suonando in diversi dischi, tra cui Paths, Prints di Jan Garbarek nel 1981. Il suo primo lavoro solista è In Line, un disco di sola chitarra tranne un'apparizione di Arild Andersen al basso in una traccia. Registra anche due album sperimentali con Vernon Reid.

A New York City, dove crea diverse collaborazioni durature: il già citato gruppo di Paul Motian, che si riduce a trio con Joe Lovano al sassofono. Il quartetto con Kermit Driscoll al basso, Joey Baron alla batteria e Hank Roberts al violoncello. L’entourage di John Zorn, come il gruppo Naked City, ma anche Bobby Previte, Tim Berne, Wayne Horvitz.

Nel 1992 i suoi dischi più acclamati: Have a Little Faith, un'ambiziosa rivisitazione di classici americani, da Charles Ives ad Aaron Copland ("Billy the Kid"), da Bob Dylan a Madonna (una straziante "Live to Tell"); e This Land, una raccolta di composizioni originale.

Nella seconda metà degli anni 90 si trasferisce a Seattle, dove si lega a nuovi musicisti e a nuovi stili. Approfondisce il suo interesse per gli stili classici americani, il country, bluegrass, il blues mostrando un lato sempre più intimo.

Ha frequentemente collaborato con artisti pop-rock come Elvis Costello, Suzanne Vega, Ginger Baker, Ryūichi Sakamoto, Marianne Faithfull, David Sylvian, Gianmaria Testa.

Nel 1995, fra le altre cose, compone le musiche originali per il film La scuola del regista italiano Daniele Luchetti. Il regista racconta che i brani della colonna sonora sono stati composti a casa di Frisell. Il chitarrista improvvisava i temi della colonna sonora mentre guardava una copia in italiano e non ancora finita del film che lo stesso Luchetti aveva portato con sé a Seattle.

Nel 2001 pubblica Bill Frisell with Dave Holland and Elvin Jones, interessante disco dove spesso il suono del trio diventa da quartetto: la chitarra acustica e l'elettrica sono spesso presenti insieme, la batteria dilata il tre nel quattro e Dave Holland regge con puntualità ed ingegno l'equilibrio del suono.

Il 2003 vede l'uscita di The Intercontinentals, dove esplora la world music in compagnia di Christos Govetas, Greg Leisz, Vinicius Cantuaria, Sidiki Camara e Jenny Scheinman.

Per il suo disco Unspeakable, Frisell vince nel 2005 il Grammy Award come Best Contemporary Jazz Album. Nel 2014 partecipa al disco Joy in Spite of Everything (Ecm Record) di Stefano Bollani.

Nel 2016 pubblica l'album When You Wish Upon A Star che contiene brani tratti da celebri colonne sonore, con omaggi anche a Ennio Morricone e Nino Rota.

Discografia

Album TitoloAnnoLabelIn Line1983ECMRambler1984ECMSmash & Scatteration (with Vernon Reid)1984RykodiscLookout for Hope1987ECMBefore We Were Born1989NonesuchIs That You?1990NonesuchWhere in the World?1991NonesuchHave a Little Faith1992NonesuchThis Land1994NonesuchGo West: Music for the Films of Buster Keaton1995NonesuchThe High Sign/One Week: Music for the Films of Buster Keaton1995NonesuchLive1995GramavisionQuartet1996NonesuchNashville1997 NonesuchGone, Just Like a Train1998NonesuchGood Dog, Happy Man1999NonesuchThe Sweetest Punch1999DeccaGhost Town2000NonesuchBlues Dream2001Nonesuch With Dave Holland and Elvin Jones2001NonesuchThe Willies2002NonesuchThe Intercontinentals2003NonesuchUnspeakable2004NonesuchRichter 858 2005SonglinesEast/West2005NonesuchBill Frisell, Ron Carter, Paul Motian2006NonesuchHistory, Mystery2008NonesuchDisfarmer2009NonesuchBeautiful Dreamers2010Savoy Sign of Life: Music for 858 Quartet2011Savoy All We Are Saying2011Savoy Silent Comedy2013TzadikBig Sur2013OkehGuitar in the Space Age!2014OkehWhen You Wish Upon a Star2016OkehSmall Town2017ECMMusic IS2018Okeh Compilations Works (ECM, 1988) A-Collection (WEA, 2000) Rarum: Selected Recordings of Bill Frisell (ECM, 2002) The Best of Bill Frisell, Vol. 1 - Folk Songs (Nonesuch, 2009)

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Chitarristi jazz